Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

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giovedì 22 dicembre 2011

Procaccini-Sciscione 2-2, pareggio?




Continua la transumanza nei gruppi consiliari terracinesi, dopo le indiscrezioni del passato siamo alla svolta, il gruppo che fa capo al leader terracinese di Città Nuove Gianfranco Sciscione perde pezzi.
Dopo l'addio prematuro di Sergio Meneghello che ricorderete ha fatto il salto subito dopo le elezioni, altri due componenti del gruppo lasciano Sciscione.
Si tratta di due fedelissimi: Agostino Apolloni e Francesco Zicchieri, ora a quanto pare non più fedelissimi, anche loro hanno abbandonato il gruppo della Polverini.
A conti fatti quindi niente è cambiato nei rapporti di forza tra i due sfidanti al ballottaggio Procaccini e Sciscione, siamo tornati al punto di partenza.
Intanto a sinistra è stata chiarita la posizione dei più, è stato smentito l'accordo segreto a Villa Sciscione di cui aveva parato nei giorni scorsi il consigliere Marzullo, la conseguenza è stata che Vincenzo Coccia ha preso le distanze da Sel.
Gianni Percoco altro sfidante alle passate amministrative ha preso il posto di Apolloni nella lista Sciscione Sindaco, ne è divenuto capogruppo, mentre per Città Nuove il compito è stato affidato al consigliere Villani.
Apolloni e Zicchieri quindi hanno lasciato la minoranza per approdare al gruppo misto, si tratta di capire se resteranno in compagnia di Coccia nel misto oppure se dopo le feste troveranno una nuova casa...
Eppure Apolloni in diretta Tv aveva assicurato che mai avrebbe lasciato Sciscione, saranno accadute cose che evidentemente hanno spinto Apolloni a tale decisione, ma questo noi non lo sappiamo.
Forse ora Apolloni e Zicchieri verranno iscritti nel “libro” dei cattivi, forse appariranno in qualche pagella dei politici...
Intanto pare che il ripascimento in atto sul lungomare terracinese non comporti rischi per la salute dei cittadini-utenti in quanto dalle analisi delle sabbie non risulterebbe tale rischio, una buona notizia...
Mario Monti aveva il parlamento in pugno, poteva approvare qualsiasi cosa, non lo ha fatto e probabilmente non lo farà più, non si esclude un ricorso alle urne in primavera...
Nuovi scenari si prospettano in campo nazionale, in provincia e di conseguenza nel nostro territorio, si tratta solo di aspettare per capire ulteriori sviluppi...
Restiamo in “ascolto”, prossimamente ci saranno certamente altri cambiamenti...
Intanto aspettiamo che arrivi il Santo Natale in pace, con il prossimo anno si ricomincia e vedremo se ci saranno ulteriori “ravvedimenti” oppure la cosa finisce così...
Possiamo dire che ad oggi c'è un sostanziale pareggio?

mercoledì 14 dicembre 2011

E se Zicchieri tornasse a casa?


Francesco Zicchieri ex assessore con la giunta Nardi potrebbe tornare a casa, ossia nel Pdl, secondo l'articolo di stampa l'acquisizione dei due consiglieri comunali Di Mario e Zomparelli da parte di Città Nuove non è stata ben digerita dall'ex assessore e dal consigliere Agostino Apolloni.
Per ora si tratta solo di di voci ma, la presenza dei due nuovi arrivati potrebbe portare ad un ridimensionamento del ruolo di Zicchieri nel gruppo Città Nuove, il ruolo di capogruppo non pare essere a rischio ma, tutto può accadere...
Apolloni e Zicchieri accusano il gruppo di non aver concertato l'ingresso dei due ravveduti nella corrente della Polverini, se ciò fosse vero si tratterebbe di un fatto molto grave almeno sotto l'aspetto de rispetto dei ruoli dei due consiglieri comunali polveriniani sin dalla prima ora...
Forse tutto si risolverà, forse è solo un modo per evidenziare la differenza dei ruoli che i due vogliono rimarcare nel gruppo ma, d oggi si tratta di capire come mai due consiglieri comunali di maggioranza la lasciano per andare all'opposizione, ci sarà qualcosa dietro?
Forse Procaccini a breve si dimette e Città Nuove aspira ad esprimere il nuovo sindaco?
Mistero, intanto aspettiamo per vedere e capire se si tratta solo di mal di pancia oppure Francesco Zicchieri torna a casa nel Pdl, del resto è noto, lui è amico del sindaco di Roma Gianni Alemanno e non ci pare che Alemanno abbia lasciato il Pdl...
Se Apolloni e Zicchieri lasciano Città Nuove, tutto tornerebbe come prima, forse Apolloni più che nel Pdl potrebbe trovare casa altrove...
Alla prossima...

mercoledì 27 luglio 2011

E se Procaccini non avesse vinto le elezioni?

Sappiamo tutti come sono andate le cose alle passate elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Terracina e per l'elezione del Sindaco ma, proviamo ad immaginare le cose in modo diverso.
Al ballottaggio sono andati come è noto Nicola Procaccini e Gianfranco Sciscione, una sfida tutta nel centro destra, difatti nonostante le passate amministrazioni a guida Stefano Nardi, la sinistra non è stata in grado di giungere al ballottaggio.
Vale la pena di ricordare che Nicola Procaccini è stato sostenuto da una coalizione composta da cinque partiti, Pdl, Pri, Udc, la Destra e la Lista Procaccini.
Gianfranco Sciscione si è presentato agli elettori con quattro liste, Città Nuove Con Te, Sciscione Sindaco, Forza Terracina e Partito Socialista.
In corsa si è aggiunto il sostegno esterno della lista della Fiamma Tricolore esclusa dalla competizione per alcune irregolarità.
Al ballottaggio Gianni Percoco con Nuova Area, Fabio Caiazzo con Fli ed altre due civiche ed Edis Mazzucco con altre due liste si sono uniti alle forze di Gianfranco Sciscione. Al primo turno la coalizione di Procaccini ha superato la soglia del 50% come voti di lista, questo ha prodotto che la coalizione ha ottenuto 14 seggi su 24, cioè la maggioranza relativa dei consiglieri.
Ebbene nonostante tutto, anche con l'apporto delle altre liste a favore di Sciscione, Nicola Procaccini anche se di poco è riuscito a conquistare la poltrona di Primo Cittadino, la città si è spaccata quasi a metà.
Sappiamo come sono andate le cose per determinare la formazione della Giunta Procaccini, in questi giorni c'è una guerra in atto per le commissioni, non sappiamo se la cosa finirà e come finirà, ma non è di questo che vogliamo parlare...
Immaginiamo che Sciscione avesse vinto al secondo turno, avrebbe dovuto formare la sua squadra di Governo, nomi esterni ai partiti, nomi dalle liste, non lo sappiamo, non conosciamo i termini degli accordi prelettorali di Gianfranco Sciscione, proviamo ad con delle ipotesi...
Sette assessorati, con ogni probabilità Percoco, Caiazzo e Mazzucco hanno sostenuto Sciscione per entrare in caso di vittoria nella squadra di governo, Meneghello, Villani e Zicchieri sono gli eletti per la lista Città Nuove, i primi dei non elettii sono Fabio De Felice e Pietro Serra, a seguire Franco Carocci del sindacato della Ugl, cioè Renata Polverini.
Ebbene con ogni probabilità per mantenere gli equilibri interni almeno tre persone della lista Città Nuove avrebbero dovuto far parte della squadra di Governo, Sciscione Sindaco con due seggi probabilmente avrebbe voluto un posto in Giunta, non sappiamo degli accordi con Rinaldo Sacchetti del PSI...
Ricapitoliamo, tre ai sostenitori del ballottaggio, Percoco, Caiazzo e Mazzucco, tre a Città Nuove, Meneghello, Zicchieri, Villani, Serra, De Felice, non sappiamo chi di loro, uno a Sciscione Sindaco... Sono sette!
Città Nuove tre seggi, Sciscione Sindaco due seggi, Nuova Area un seggio, le sinistre difficilmente avrebbero sostenuto Sciscione, con questi numeri come si governava?
Gianfranco Sciscione ha dichiarato che lui avrebbe fatto il bene della città e quindi avrebbe ricercato la maggioranza nell'opposizione, avrebbe forse coinvolto tramite la Polverini il partito di Casini, ossia il senatore Forte?
In cambio di cosa? Assessorati? Dove li avrebbe presi?
Le quote rosa tanto di moda in questi giorni come sarebbero state assegnate?
Alcuni maligni sostengono che al ballottaggio in tanti della coalizione di Procaccini si sarebbero un po' disimpegnati, è vero, è falso, non sappiamo...
Ma anche se ci fosse stato il “soccorso” da parte di alcuni consiglieri della coalizione di Procaccini il fatto sarebbe avvenuto a titolo gratuito? La nomina delle commissioni sarebbe avvenuta in modo diverso da quello che accade oggi? Ci sarebbe stato amore e accordo? I problemi della città sarebbero stati risolti in modo diverso? Ci sarebbe stato il dissesto finanziario?
Sono solo ipotesi, si tratta solo di un gioco, sappiamo che le cose sono andate in modo diverso, Nicola Procaccini è il Sindaco della città, lui ha l'onere e l'onore di traghettare la fuori dall'inferno in cui si trova oggi.
Ci riuscirà, forse, probabilmente, chissà, intanto aspettiamo per vedere come andrà a finire la vicenda delle commissioni, vediamo per capire se e come ci sarà un riavvicinamento delle posizioni della coalizione...
Intanto la città aspetta soluzioni, la città non può perdere altro tempo, la città non può tornare alle urne, anche perché chi ha vinto tornerebbe con ogni probabilità a vincere, o forse no... È difficile ad oggi trovare un'alternativa all'attuale amministrazione, almeno per il momento... più in là chissà, forse, chi può dirlo...

venerdì 18 marzo 2011

Politica terracinese: avanti adagio...

Che la situazione politica nostrana viva dei momenti di incertezza è noto a tutti, ma che avrebbe preso questa strada in pochi ci avrebbero scommesso... In queste ore si dovrebbe sapere della sorte di Latina, difatti Berlusconi ha convocato Di Giorgi al quale dovrebbe affidare l'incarico di candidato sindaco di Latina per conto della Pdl. Si usa il condizionale perché fino al giorno in cui verranno stampate le schede si potrebbero avere altri colpi di scena... Dopo Latina, di riflesso dovrebbe toccare a Terracina, dove il candidato della Pdl dovrebbe essere Nicola Procaccini, anche in questo caso il condizionale è d'obbligo... Se Fazzone perde la candidatura di Cirilli a Latina, difficilmente vorrà rinunciare anche a quella di Procaccini, nel frattempo cosa accade: di tutto di più... Perroni, per La Destra, Percoco per Nuova Area, Sciscione per Con Te della Polverini, Zappone per il PD, restano incerti Marigliani per l'Udc e Procaccini per il Pdl, quello nuovo...
Resta alla finestra il Pri, evidentemente vuole capire bene come si andranno a sistemare le cose nei prossimi giorni, il Pri ha diverse ipotesi a questo punto, andare da solo, andare con il Pdl nuovo oppure andare con il Pdl vecchio, oppure...
Già il nuovo perché quello vecchio nel frattempo non è stato a guardare, difatti ieri sera presso l'Hotel Corona di San Vito, Mazzucco è sceso in campo.
C'erano quasi tutti, mancavano dei “vecchi” solo quelli accasati, gli altri c'erano tutti, a cominciare da Francesco Zicchieri che pare non trovi pace, prima possibile candidato della Pdl, poi passato nelle fila di Fli, poi dietrofront, si è visto alla riunione del Palace dove Fazzone aveva detto che i giochi ancora non erano fatti ma, evidentemente Mazzucco and Co non gli hanno creduto e sono scesi in campo per i fatti propri... Cosa accade ora, difficile dirlo, è un anno che aspettiamo di conoscere come andranno a finire le vicende nostrane, un giorno in più non è niente, sentiamo cosa dice eventualmente Berlusconi a Di Giorgi e poi forse sarà tutto più chiaro, almeno speriamo...
Forse Giovanni Di Giorgi vuole l'investitura ufficiale da parte di Berlusconi per avere libertà di manovra durante la campagna elettorale ed in futuro quando si tratterà in caso di vittoria di formare la nuova giunta comunale...

martedì 30 novembre 2010

Terracina: Giocare alla Politica


A volte, anzi spesso viene questo dubbio: la politica è una cosa seria oppure si tratta di un gioco?
È da circa un anno ormai che ci stiamo occupando del toto-sindaco, cioè da quanto si è iniziato a parlare delle dimissioni anticipate di Nardi chieste da più parti, ovviamente Nardi a dimettersi non ci ha mai pensato nemmeno lontanamente, anzi in più occasioni ha rilanciato la sua azione amministrativa.
Per tanto tempo un vero e proprio tormentone si è abbattuto sulla città: il toto-sindaco!
Annunci, smentite, indiscrezioni fino ad oggi si sono succedute, fino ad oggi sono rimaste tali, gli unici annunci sono stati fatti dagli estremi poli: Emilio Perroni per la Destra, mentre a Sinistra si è parlato per un'attimo di Franca Maragoni, poi puntuale è arrivata la smentita.
Il vero tormentone lo vive il PDL o quello che resta del PDL, dopo la scissione di Fini quello che accade all'interno del PDL non interessa più Futuro e Libertà o forse no...
Zicchieri e Procaccini sono stati i nomi più discussi durante l'estate, ora Francesco Zicchieri ha tolto il disturbo, è approdato alla corte di Fini, o meglio è tornato alle origini quindi tra i due nomi in teoria resta solo quello di Nicola Procaccini.
Nel PD, la situazione non è stata da meno, diverse sono state le indicazioni, nei giorni scorsi si è tenuto il congresso cittadino che ha visto la riconferma di Alessandro Di Tommaso alla guida del partito di Bersani, vedremo a cosa porterà ciò.
Al Centro, già al Centro sono iniziate le grandi manovre: nuovi arrivi, gente che viene gente che va... come dice una canzone, si tratta di capire chi entrerà veramente e chi ne uscirà, si tratta di capire se ci sarà il tanto auspicato rinnovamento oppure se sarà un partito che accoglierà nel suo interno tutto e tutti.
Come dichiarato dal coordinatore locale Gianfranco Azzola, le porte servono per entrare e per uscire... Chi vuol capire capisca.
Non mancano proposte alternative, resta da sciogliere il nodo della lista di Gianfranco Sciscione: correrà da sola, correrà con il PD, correrà con il PDL, correrà?
È da qualche tempo che sul facebook terracinese si fa largo la candidatura del giudice Fedele alla guida della città, difatti secondo alcuni esponenti delle varie associazioni locali Fedele potrebbe essere un buon candidato.
Si tratta di capire se è l'ennesimo tentativo di depistaggio oppure si andrà oltre, si tratta di capire se riuscirà il giudice Fedele a mettere insieme una squadra di persone capaci di attrarre il consenso dei cittadini.
A questo punto la situazione appare più ingarbugliata di prima, di nuovo tutti contro tutti?
Cosa farà Rifondazione Comunista, si unirà con SEL ed il PD?
Cosa farà l'UDC? Correrà da solo per poi schierarsi al ballottaggio? Ci sarà una spaccatura all'interno dell'UDC oppure per il bene del partito ci sarà unità?
FLI e PDL andranno insieme con un candidato unico oppure ognuno proporrà il suo?
Cosa farà il PRI terracinese?
Potrà l'onesta del singolo candidato a sindaco essere abbastanza per vincere le elezioni?
Spesso si parla di brava gente, presi singolarmente tutti i politici sono brave persone, si tratta di capire poi una volta vinte le elezioni se saranno capaci di governare.
Essere onesto è la prima qualità che un candidato sindaco deve avere, da sola basta per amministrare, sarà costui capace di mediare tra le diverse posizioni dei partiti che eventualmente lo sosterranno in maggioranza?
Si dice: chiunque sarà meglio di Nardi, si diceva la stessa cosa in passato...
Gli errori del passato dovrebbero servire per fare meglio nel futuro, è presto per dire come si evolverà la situazione, una cosa è chiara fin da adesso: la prossima amministrazione dovrà essere oltre che onesta con i cittadini capace di affrontare i vari problemi della città.
La sola onestà non basta per essere un buon sindaco, occorre essere soprattutto competente e capace...
Ad ognuno il suo... i tecnici facciano i tecnici, i politici facciano i politici...
il popolo faccia la sua parte, scelga il meglio per la propria città!
La politica non è e non può essere un gioco...
Stefano Nardi promette di lasciare i conti a posto, quindi il prossimo sindaco non avrà più alibi...

mercoledì 10 novembre 2010

PDL e FLI: fratelli di sangue...

Difficile capire in questo momento come andrà a finire tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, ci sarà un riavvicinamento, la crisi si farà più acuta, si troverà un compromesso, una soluzione, non è ancora chiaro tutto ciò. Giovedì prossimo ci dovrebbe essere un incontro tra Fini e Bossi, aspettiamo per vedere quali saranno i risultati dall’incontro, ricordiamo che Bossi in passato ha sempre detto: se ci sarà crisi l’unica strada sono le elezioni. Evidentemente i sondaggi non promettono niente di buono o forse Bossi ha paura di una crisi al buio, forse ha paura che con un cambio di maggioranza ci potrebbero essere problemi per il federalismo, o forse c'è dell'altro...
Aspettando gli eventi, torniamo per un attimo in casa nostra, a quanto pare il FLI nostrano è nato, è noto a tutti che l’assessore Francesco Zicchieri ha ufficializzato l’adesione a FLI e, sembrerebbe almeno secondo notizie giornalistiche che la lista degli adepti si debba allungare...
Non sappiamo se tutto questo accadrà oppure se resteranno solo ipotesi, il problema non è questo, non stiamo analizzando la forza di FLI a Terracina, almeno non in questo momento, quello che possiamo fare ora è capire il rapporto che c’è stato, che c’è, e che ci sarà in futuro tra PDL e FLI.
Già, i rapporti tra i due partiti credo meritano attenzione, non possiamo almeno in questo momento ipotizzare PDL e FLI divisi, l’uno contro l’altro. A livello locale non si possono tenere conto dei numeri nazionali, dei sondaggi, la situazione è alquanto più complessa.
Immaginate in caso di crisi di governo, la nascita di un governo tecnico, magari un cosiddetto ribaltone a cui partecipa tra gli altri FLI ed il PD, sarebbe mai possibile replicare la cosa a livello locale?
Riuscite ad immaginare un accordo elettorale tra Francesco Zicchieri e Antonio Bernardi, solo per citarne alcuni?
Non credo che sia fattibile, il popolo terracinese riuscirebbe a capire come si possa passare da una situazione di opposizione tra i due schieramenti ad una situazione di alleanza?
Zicchieri attualmente è assessore, quindi amministra la città, Bernardi è all’opposizione, quindi contesta l’operato della Giunta, vi sembra credibile un’ipotesi di accordo fra cinque mesi?
La soluzione: due sono le ipotesi, una vede FLI, PDL, La Destra, PRI e altre liste concorrere insieme, l’altra ipotesi sarebbe quella già vista nel 2001, FLI e PDL uno contro l’altro, in tal caso la situazione sarebbe molto complicata, fantapolitica, forse...
Da questa seconda ipotesi chi ne verrebbe maggiormente penalizzato sarebbe proprio il PD, accadrebbe come nel 2001, la sinistra verrebbe schiacciata tra le due forze.
Immaginiamo per un’attimo che giovedì scoppia la pace tra Bossi e Fini, si arrivi ad una crisi pilotata, un nuovo esecutivo formato da PDL, FLI, Lega ed UDC, a questo punto la cosa per noi si potrebbe ulteriormente complicare.
In tal caso sarebbe immaginabile per ordini dall’alto, un candidato sindaco del centro destra appoggiato da PDL, FLI, PRI, La Destra e UDC?
Già, in tal caso anche l’UDC dovrebbe rientrare nel calderone, i segnali di rinnovamento lanciati in questi mesi? Le critiche mosse all’indirizzo dell’attuale amministrazione?
Aspettando di vedere come andranno a finire le cose, il consiglio saggio che deve essere dato a tutti può essere questo: calma e sangue freddo, ad ogni niente è definito... Accusare questa o quella forza politica crediamo sia prematuro, è possibile che in caso di accordi futuri tra i big nazionali, costringa poi fare passi indietro, non si farebbe una bella figura nei confronti della cittadinanza e nei confronti dei propri elettori.
Mi spiego, se fa pace Fini e Berlusconi, con tutta probabilità FLI e PDL correranno insieme, eventuali accordi terranno conto di Latina, Gaeta, Minturno e tutte le altre realtà in cui si vota, quindi evitiamo accuse di tradimento, voltafaccia ecc.
In conclusione PDL e FLI saranno nuovamente fratelli di sangue oppure la ferita è talmente profonda che è impossibile rimarginarla, puo darsi, forse, probabilmente, ognuno faccia la sua analisi...

domenica 26 settembre 2010

Aspettando il prescelto...


È iniziato quasi come un gioco, da molto tempo a Terracina impazza il toto sindaco, a destra come a sinistra si susseguono indiscrezioni giornalistiche sui nomi dei possibili candidati a sindaco della nostra città.
Diversi nomi sono stati fatti, altri ne verranno fatti ancora, molti sono stati smentiti subito dai diretti interessati, poi sono tornati alla ribalta per essere nuovamente smentiti quasi come un gioco.
Ultimamente La Destra non sappiamo se per pura tattica politica oppure per convinzione ha presentato una propria candidatura, Emilio Perroni dovrebbe essere l’aspirante sindaco de La Destra, vedremo se troverà conferma nei prossimi mesi oppure se si troverà una convergenza su un candidato comune per tutto il Centro Destra, difficile dirlo oggi... il fatto certo è che ad oggi è l’unico nome dato per certo.
Intanto anche a sinistra si registra una grande confusione, tutti contro tutti, il Pd pare avere diverse anime in competizione tra di loro, forse alla fine per necessità politica nonostante tutto saranno costretti a raggiungere un’accordo su una candidatura comune.
Un discorso diverso meritano altri partiti, a partire dalla Sinistra cosiddetta antagonista, forse non riuscirà a trovare l’accordo con il Pd e correrà da sola, l’eventuale presenza di Rifondazione Comunista, di SEL e IDV potrebbe certamente rappresentare un problema per il PD in un’eventuale ballottaggio. Difficilmente il PD potrebbe guardare al Centro in caso di ballottaggio se si presentasse insieme alla Sinistra, difficile credere che l’UDC possa sostenere un candidato del PD apparentato con Rifondazione, SEL e IDV.
Una certa confusione regna anche nel movimento dell’onorevole Sciscione, non sappiamo se ci sarà la lista Con Te, di Polveriniana memoria, Germano Bersani in più occasioni invita i telespettatori ha non votare nessuno degli attuali consiglieri, dimentica che il consigliere Domenico Villani ha dichiarato nell’ultimo consiglio comunale di avere aderito alla Lista Con Te, non bisogna rieleggere nemmeno Villani?
L’eventuale Lista Con Te, riuscirà a raccogliere i voti per andare al ballottaggio? Ricordiamo che al ballottaggio ci vanno due candidati, se uno è l’espressione di Sciscione, l’altro sarà del PD? È difficile immaginare che il PDL resti al palo, se il PDL si presentasse con un candidato unico, una lista PDL, un’altra Lista Civica d’appoggio, una lista PRI e La Destra , con ogni probabilità ne uscirebbe con grandi numeri, tali da garantire il ballottaggio e l’eventuale vittoria.
Determinante come sempre sarebbe l’UDC, con i suoi voti potrebbe certamente determinare la vittoria dell’uno o dell’altro schieramento, non crediamo che ad oggi la Sinistra Antagonista rappresenti uno schieramento determinante per la vittoria del PD, anzi sarebbe un’handicap per i motivi già descritti in precedenza...
Più che il prescelto ad oggi occorre capire come saranno formati i vari schieramenti, alleanze sbagliate decreteranno la sconfitta per l’uno o per l’altro gruppo.
In questi giorni si è fatta strada un’ipotesi che vedrebbe l’attuale sindaco Stefano Nardi candidato come consigliere, certamente sarebbe per lui un valido test per misurare il suo operato, tuttavia un certo “imbarazzo” potrebbe arrecarlo alla lista che lo ospiterebbe... Come è noto a primavera si dovrebbe votare con liste di 24 candidati, questo di sicuro produrrà l’effetto di avere meno spazio nelle liste, qualcuno per forza si dovrà sacrificare ma non per questo sarò disposto a rinunciare e, quindi almeno una seconda lista PDL sarà necessaria.
Resta tra l’altro da vedere gli sviluppi tra Fini e Berlusconi, forse ci sarà la necessità di misurare le forze o forse no, vedremo... Ad oggi una cosa è certa, nessuno può essere sicuro dei prossimi risultati, difficile stabilire le alleanze, difficile capire se la prossima amministrazione sarà migliore di quella attuale, certamente ci saranno sorprese.
Il mandato che stava per scadere rappresentava per Nardi la continuità amministrativa, normalmente vengono quasi sempre premiate le continuità piuttosto che fare un salto nel buio con una nuova giunta comunale, ora è diverso, Nardi è a fine mandato, non può più candidarsi a sindaco...
Ci sono tra l’altro almeno due scuole di pensiero per quello che riguarda i consiglieri, alcuni sostengono che i candidati dovrebbero essere persone di una certa esperienza, altri sostengono il contrario, il profilo ideale dovrebbe essere rappresentato da giovani alla prima esperienza ma dotati di grandi qualità, difficile valutarle, una cosa è la teoria altra cosa è la pratica, un giusto mix come al solito sarebbe la soluzione migliore.
In molti sostengono che una persona laureata sarebbe certamente da preferire ad altra priva di laurea, difficile dire e capire se veramente ciò possa essere vero, avevamo una città malata, fu scelto un medico, quindi un laureato, oggi a detta di molti la città è ancora malata, non è guarita...
Certamente con una laurea si acquisisce conoscenza in materie specifiche, tuttavia crediamo che amministrare la cosa pubblica comporti altre capacità e conoscenze che vanno oltre il singolo titolo di studio, l’esperienza si ottiene sul campo.
Eleggere un consiglio comunale rinnovato al 100% non garantisce di certo una continuità amministrativa, anzi, con tutta probabilità ci sarebbe una paralisi della macchina comunale. Bisogna prestare molta attenzione alle scelte future, agire con la mente e con il cuore, lasciare da parte fattori emotivi, accecati dall’odio verso tizio o caio certamente non aiuta per una valutazione seria e ponderata, non è vero come sostengono alcuni che l’importante è cacciare quelli che ci sono adesso, fondamentale è capire chi mettiamo dopo... in consiglio comunale. Non basta scegliere tra i mali il minore, bisogna scegliere il migliore per noi e per la città, è da dimostrare che il nuovo è sempre meglio del vecchio... andare controcorrente, non unirsi al coro non necessariamente significa approvare o giustificare, forse si cerca solo il meglio per le future generazioni...

venerdì 24 settembre 2010

E se Nardi non fosse il carnefice...


...ma la vittima?
Non vogliamo rovinare il fine settimana a nessuno, l'intenzione è quella di aprire un dibattito serio e costruttivo privo di pregiudizi e ragionare sui problemi che ormai viviamo in città da diversi anni.
È facile criticare l'operato dell'amministrazione, tuttavia non è sufficiente, specialmente per chi ha intenzione di proporsi come alternativa o alternanza alla guida della città, bisogna avere delle proposte serie e valide, in grado di captare gli interessi e le aspettative della popolazione.
Andiamo con ordine, da più persone e sempre più spesso viene criticata la Giunta Nardi, i primi quattro anni del secondo mandato, sono stati spesi male, anzi, non sono proprio stati spesi, sicuramente si poteva fare di più. All'inizio del mandato sono stati delegati ai vari assessorati persone che a detta di molti almeno esprimevano il consenso popolare, poi di seguito, molti di questi sono stati allontanati e sostituiti con altre persone, alcuni eletti dal popolo, altri nominati dai partiti politici. Ora evidentemente la colpa di tutto ciò sicuramente deve essere ascritta al Sindaco, è lui che attribuisce le deleghe, tuttavia, alcune responsabilità oggettive devono essere addebitate ai singoli Assessori, difatti costoro si dovrebbero assumere oneri ed onori, se un dipartimento funziona male o poco, certamente la responsabilità maggiore è dell'Assessore che non ha saputo indirizzare gli uffici in base al programma di governo della città. Tempo fa, parlando con un amico a proposito della situazione economica del Comune, essendo lui a conoscenza delle “carte” ebbe a dire: “la situazione economica è grave, ma non tragica, si può fare qualcosa, ci sono margini per migliorare la situazione finanziaria!”.
Ebbene, se fossero confermati questi dati, quel tizio aveva ragione...
Quando la dott.ssa Ada Nasti si è imbarcata nell'avventura di “vedere” da vicino i conti dell'Amministrazione Comunale, molti erano scettici, nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo sulla riuscita dell'operazione...
Almeno dai primi risultati, bisogna dare atto alla responsabile del dipartimento economico che oltre ad essere di bella presenza, è anche brava con i numeri, l'obiettivo è il pareggio, se anche non si arrivasse a raggiungerlo entro l'anno, poco conta, l'importante è invertire la tendenza negativa, se sono rose fioriranno non importa se con qualche mese di ritardo.
Allora la domanda nasce spontanea, perché ciò non è stato fatto prima?
Forse Nardi è stato vittima dell'incapacità di qualcuno nel vedere bene i conti, nell'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco ha accusato alcuni Assessori di avere speso troppo e male, a tale proposito ci sono state smentite da parte dei diretti interessati, il tempo forse dirà chi ha ragione...
È se fosse vero, se ogni Assessore per coltivare il suo piccolo orticello elettorale avesse smarrito il buon senso e avesse pensato solo a spendere, senza che nessuno mai si fosse preoccupato di trovare le relative coperture finanziarie, nessuno a quanto pare si è mai interessato di recuperare finanziamenti provinciali, regionali ed europei, avrebbero certamente portato ossigeno alla nostra città. Il ragionamento è questo, Nardi non può più partecipare alle prossime elezioni in qualità di Sindaco, può chiedere voti solo per fare il consigliere, ognuno darà un proprio giudizio sul suo operato, quello che si evince anche dal mini sondaggio che abbiamo avviato da qualche giorno è che gli Assessori non godono proprio di grande fiducia da parte dei cittadini, anche loro andranno giudicati... Per questo motivo abbiamo fatto questo titolo e per questo ribadiamo che forse Nardi è stato vittima del personalismo di alcuni che incuranti delle problematica della città hanno pensato solo a se stessi, non hanno voluto o saputo fare squadra, già la squadra...
Il prossimo Sindaco deve essere persona onesta e competente certamente, più competente deve essere la squadra di governo, ha ragioni chi dice che non necessariamente deve essere Assessore chi prende più voti, specialmente se prende i voti non per le reali capacità ma solo per l'imbottitura del panino, e basta... e che diavolo... ognuno mangiasse a casa propria!!!
Il prossimo primo cittadino sarà un “signore” solo se sarà capace di fare una grande squadra... è un po' come l'allenatore della nazionale, può avere una grande rosa di giocatori senza spendere un centesimo, i consiglieri devono prendere voti per essere eletti, l'Assessore può farlo anche chi non ha preso nemmeno un voto l'importante che sia capace e competente!!! Diversamente avremo per i prossimi dieci anni un'altro Sindaco ostaggio dell'incapacità degli Assessori...

mercoledì 22 settembre 2010

Le idee si condividono...

...non si impongono.
Per ogni argomento con molta probabilità ognuno di noi ha una propria idea, guai se fosse il contrario. Spesso si può avere la stessa idea su un argomento e averne un'altra completamente diversa su altre cose, anche questo rientra nella normalità. Due persone o più persone possono essere uniti nello sport ma divisi sulla politica, possono essere d'accordo sulla scelta di un'automobile e essere in disaccordo sulla moto, ecc. Fatte queste premesse, torniamo alla politica che è l'argomento che più domina le pagine dei giornali in questo periodo e i mesi che verranno. Ormai la giunta Nardi è giunta quasi al capolinea, scusate il gioco di parole, nonostante questo, i partiti che formano l'attuale minoranza in consiglio comunale, sicuramente non hanno usato il tempo che hanno avuto a disposizione in questi dieci anni per incontrarsi e fare gli opportuni accordi e programmi in vista della prossima scadenza elettorale. Dopo diversi incontri infruttuosi tra la cosiddetta Sinistra Radicale ed il PD, ad oggi accodi seri di programma non se ne sono avuti, anzi, pare che le Sinistre e l'IDV preferiscano a questo punto correre da sole senza il PD.
Non sappiamo se ciò accadrà veramente, se ciò porterà un esponente di questa coalizione in consiglio comunale, non sappiamo se in realtà la coalizione punti più in alto, addirittura c'è chi si dice convinto di poter esprimere il prossimo sindaco, vedremo...
D'altra parte il Pd terracinese pare abbia perso la bussola, pare incapace di navigare in questo mare di "offerte”, c'è chi giura che lo stesso PD annaspi, pare che non trovi quell'unità necessaria per partecipare alla prossima competizione elettorale da protagonista. I più informati dicono che addirittura si arriverà ad una profonda spaccatura tra le diverse anime del partito, il nazionale non aiuta di certo, Veltroni pare stare stretto in questo PD e scalpita...
Più al centro si trova lÕUDC, non sappiamo cosa accadrà all'interno del partito di Casini, molti degli ex consiglieri eletti nella passata legislatura sono passati ad altro gruppi, tanti sono fuori dai giochi per effetto dei fax del sindaco Nardi, difficile dire oggi dove approderanno costoro per il prossimo futuro. Poi continuando la panoramica arriviamo al Centro Destra, la situazione non è affatto chiara, dopo indiscrezioni, smentite e silenzi, ad oggi l'unico partito che pare abbia le idee chiare è La Destra di Storace, rappresentata in loco da Gianluca Di Natale ed Emilio Perroni, quest'ultimo ricopre attualmente la carica di coordinatore provinciale, difatti loro forse stanchi di questo continuo tira e molla da parte del PDL, hanno annunciato una propria candidatura. Difficile dire quali saranno gli sviluppi della vicenda, almeno loro per il momento hanno messo il loro cavaliere sulla scacchiera... Più in là troviamo il PDL? Forse sì forse no, Forza Italia allargata e Futuro e Libertà?
Nessuno ancora si sbottona, è presto...
Un caso a parte è il gruppo di Sciscione, non sappiamo se il destino del gruppo Sciscioniano sia legato agli sviluppi del Consiglio di Stato, non sappiamo se tanti si sono uniti a Sciscione per il suo stato alla Pisana, aspettiamo la sentenza e vedremo, come si dice, i veri amici si vedono nel momento del bisogno...
Forse Gianfranco Sciscione nelle peggiori ipotesi potrebbe se la sentenza gli fosse sfavorevole, assumere qualche incarico importante, perché come è noto, le carte in regione le dà Renata Polverini, aspettiamo...
Un discorso a parte sono le eventuali liste liste civiche, non sappiamo quante saranno e chi ne parteciperà...
Ad oggi abbiamo una sola certezza, l'incertezza su tutti e su tutto, restano solo le idee, le idee sono tutte buone, le idee altrui si possono condividere oppure non condividere, tuttavia vanno sempre rispettate.
Le idee in politica per essere buone devono portare voti, si vince con i numeri, le idee restano tali, il sindaco ed i consiglieri comunali si ottengono con i voti, il resto sono parole al vento.
Si possono avere diverse idee tra i partiti o formazioni politiche, se ognuno si arrocca sulla sua, difficilmente si trova l'accordo necessario ad unire le forze ed i numeri, ognuno deve rinunciare a qualcosa, se non si capisce questo, sono solo soldi sprecati per manifesti e campagna elettorale. La cosa che non bisogna mai dimenticare che bisogna sempre rispettare le idee degli altri, non necessariamente chi non sparla di Nardi gli è favorevole e non sempre chi gli dà le pacche sulle spalle gli sarà favorevole al prossimo turno...
Fatto certo è che se non si trova una sintesi su nomi e programmi difficilmente si riuscirà nella costruzione di un futuro migliore per la città, occorre abbandonare l'io e passare al noi...
Troppa gente pensa solo al suo piccolo orticello, queste sono cose dette e ridette, ma a quanto pare non abbastanza. È assurdo e impensabile credere di spostare le idee degli altri sulle proprie posizioni, è necessario mediare, concedere qualcosa in cambio di qualcos'altro, assumere atteggiamento più dialogante farebbe bene a tutti. Essere arroganti ed arroccati sulle proprie posizioni è poco producente, ancora meno producente escludere a priori in maniera ideologica possibili alleanze con partiti diversi. Signori stiamo parlando di eleggere il sindaco di Terracina per i prossimi dieci anni... c'entra poco, anzi niente l'ideologia.
Escludere dalla possibilità di dare fiducia ad un candidato solo perché ideologicamente non ci troviamo d'accordo è sbagliato, le elezioni politiche sono una cosa, le comunali sono un'altra. Naturalmente queste sono le mie idee, non pretendo che tutti voi che leggete queste mie riflessioni le dobbiate per forza condividere, ma credo che ognuno abbia il diritto di esprimere la propria opinione, tanto poi, dopo ci saranno le urne per dire chi ha ragione e chi ha torto, chi ha fatto bene i conti e chi ha sbagliato, cavallo e scuderia.
Adesso chi vuole capire capisca, chi non vuole capire è libero di farlo, rispettiamo le idee e le opinioni di tutti...

martedì 21 settembre 2010

Il teatrino della politica...

Non siamo ancora alle comiche finali però ci stiamo attrezzando, questo è quello che si respira in Consiglio Comunale. Da anni ormai si lamenta una scarsa partecipazione del popolo ai lavori del Consiglio, ebbene, la situazione non pare sia destinata a cambiare, sempre le stesse facce quelle che frequentano i banchi riservati al pubblico.
Lo spettacolo è sempre lo stesso, fatto di personaggi che il più delle volte sono quasi di “passaggio”, assenti, con il pensiero altrove...
Altri recitano un copione ormai collaudato, fatto di intrecci, di intrighi e di “strategie politiche”, alcuni sono veri e propri attori protagonisti, altri ricoprono il ruolo di semplice comparsa, la regia è ben collaudata... Un ruolo di primissimo piano lo svolge il Sindaco, difatti è lui che detta i tempi dello spettacolo, crea spesso quell'atmosfera adatta al luogo dell'incontro, tuttavia non mancano attori con il ruolo di antagonista...
Insomma un cast ben consolidato, sono diversi anni ormai che va di scena lo stesso spettacolo, a tratti noioso a tratti molto interessante, in questi ultimi anni alcuni attori sono stati cambiati, taluni hanno iniziato percorsi diversi, altri hanno proprio cambiato mestiere, altri sono stati sostituiti dal regista, forse poco adatti alla parte...
Durante l'interpretazione a tratti, lo spettacolo si fa coinvolgente, appassionante, si sente proprio quell'aria di partecipazione degli attori, protagonisti e non, persino il pubblico si rende partecipe della sceneggiatura, con segnali di approvazione e di dissenso...
Non sappiamo se è scritto nel copione, alcuni attori a volte si lasciano andare in veri e propri momenti di passione, altre volte durante la recita assumono atteggiamenti poco consoni al ruolo e allo spettacolo, con evidente imbarazzo degli altri personaggi che forse vogliono recitare la propria parte ed il ruolo che gli stato assegnato dalla sceneggiatura.
Una sceneggiatura che spesso viene ignorata, si recita a braccio, ignorando ruoli e battute che ognuno dovrebbe rispettare e recitare, ovvio è che se in molti si lasciano andare alla libera interpretazione, tutto lo spettacolo assume una connotazione diversa, cambiano i tempi di esecuzione, è facile che qualcuno disturbato da questi atteggiamenti forse dimentichi ruolo e parte. Lasciamo il teatro per un attimo e torniamo al tema del Consiglio Comunale, la sceneggiatura dovrebbe essere rappresentata dal programma che l'amministrazione comunale ha in mente di realizzare e che con tutta probabilità è stato illustrato ai spettatori con un programma elettorale... Non sappiamo quanto sarà realizzato del programma, non sappiamo se nei prossimi mesi cambieranno gli attori, mai dire mai, in politica tutto è mobile, niente è definitivo... l'unica certezza è che spesso tanti consiglieri comunali si dimenticano del ruolo e del privilegio che gli è stato concesso dagli elettori.
Tanti sono anche coloro che poco rispettosi del luogo si lasciano andare in vere e proprie manifestazioni di disprezzo per il luogo ed il ruolo, a partire dallo stesso abbigliamento, spesso poco adatto al ruolo istituzionale. Se evidentemente uno non vuole più ricoprire il ruolo per cui è stato eletto, basta presentare le proprie dimissioni, nessuno se ne avrà a male, anzi..

venerdì 17 settembre 2010

Una sconfitta per tutta la città?


Il TAR del Lazio si è pronunciato, fuori dal consiglio Gianfranco Sciscione e altri due consiglieri regionali. Non entriamo nel merito della sentenza, con ogni probabilità ci saranno ulteriori ricorsi, l'analisi che vogliamo fare è di tipo politica. A primavera si torna alle urne per l'elezione del nuovo sindaco della nostra città, evidentemente il gruppo di Gianfranco Sciscione nonostante la sentenza del TAR si presenterà alle elezioni con un proprio candidato. Cosa possa cambiare dopo questa sentenza è difficile dirlo, ovviamente la presenza di Gianfranco Sciscione alla Pisana avrebbe avuto un appeal maggiore rispetto alla estromissione dallo stesso consiglio. Saranno contenti coloro che in questi mesi non hanno visto di buon occhio la presenza di Sciscione sulla scena politica locale, saranno contenti anche coloro che non hanno partecipato alla fiaccolata del 13 scorso. Cosa accadrà ora, in più occasioni Sciscione ha dichiarata che non si sarebbe mai candidato a sindaco, questi fatti nuovi lo indurranno ad un cambiamento di idea? Resta una fatto molto importante, da non trascurare, Sciscione è pur sempre il padron delle TV locali, difficilmente queste resteranno a guardare, potranno in tanto modi influenzare le scelte dei terracinesi rispetto alle elezioni, è un fatto da non trascurare, nemmeo da parte dei suoi “nemici”. Aspettiamo nuovi sviluppi su questa faccenda, ma chi ha vinto e chi ha perso da questa sentenza? Secondo il mio modo vedere se confermata la “cacciata” sarebbe una grave sconfitta per tutta la città, al di là delle simpatie per Gianfranco...

martedì 14 settembre 2010

La guerra dei numeri...

Iniziano a pervenire i primi risultati, scarsa affluenza o forse no, pare di commentare i risultati elettorali.
Del resto è di questo che si tratta, non scendiamo nel dettaglio e non commentiamo la valenza dell'iniziativa, lo hanno già fatto altri e ancora continueranno a farlo nei prossimi giorni.
È stato detto da alcuni che la fiaccolata sarebbe stata una manifestazione politica, strumentale, altri al contrario, sostenevano che era una partecipazione popolare trasversale ai partiti.
Non si sono viste insegne di partito, però come si dice, il paese è piccolo per cui molti hanno il simbolo del proprio partito stampato sulla fronte...
Contarsi per contare, questo poteva essere uno slogan adatto per l'occasione.
Alcuni organi di informazione hanno dato i propri numeri, Germano Bersani su TerracinaTv ovviamente ne ha dati altri, il problema non è questo, 300 oppure 3000 il risultato non cambia.
L'analisi che forse vale la pena di fare è questa: chi ha vinto e chi ha perso, forse nessuno...
Ovviamente è solo una battaglia, la guerra ci sarà a primavera... perdere o vincere una battaglia non necessariamente significa aver vinto tutta la guerra oppure aver vinto la battaglia finale, quella che conta di più, quella che deciderà il destino di Terracina nei prossimi dieci anni.
Diamo i numeri, 500 o forse 5000, diciamo 2000, di questi 2000, 1000 erano “emissari”, mandati in ricognizione, per vedere chi c'era, quindi l'analisi non è sui numeri ma sul significato della fiaccolata, da molti è stata intesa come una fiaccolata per mandare Nardi a casa, forse è stato sbagliato l'approccio, forse doveva essere un qualcosa per la città.
Un segnale deve essere colto dalla manifestazione di protesta, chi pensa di avere vinto perché giudica basso il numero dei partecipanti è un'ingenuo, oppure mente e sa di mentire oppure molto più gravemente non lo sa, chi dice abbiamo vinto perché abbiamo riempito la piazza, forse mente e lo fa per consolarsi...
Non necessariamente coloro che hanno partecipato alla fiaccolata voteranno per Sciscione o contro Nardi e, non necessariamente coloro che non hanno partecipato voteranno per Nardi & Co al prossimo turno. Quindi, questi numeri vanno interpretati per il verso giusto altrimenti si rischia di prendere a primavera una cocente delusione, è vero che tanti tasselli devono ancora essere piazzati però, per evitare delusioni sui numeri futuri è bene capire che non sempre chi ti da' una pacca sulle spalle necessariamente si trasforma in consenso elettorale...
Bisogna prestare la massima attenzione a questi segnali, dire la città è con noi o contro di noi è sbagliato, la città è in attesa di conoscere e capire...
Di acqua sotto i ponti ne dovrà passare ancora prima di capire bene l'orientamento dei più per le prossime amministrative, non sappiamo chi darà le carte per la prossima partita, aspettiamo... non c'è fretta, ci sono troppe nuvole all'orizzonte, aspettiamo la primavera ci sarà certamente una schiarita... il riposo invernale farà bene ai più.

sabato 11 settembre 2010

A proposito di fiaccolata...

Un merito bisogna riconoscerlo agli organizzatori, almeno quello di aver riempito questi ultimi 15 giorni di vuoto politico con l'organizzazione di questo evento, tutti ne parlano, se discute, si prendono posizioni...
Si sono susseguite accuse sulla opportunità o meno di una tale manifestazione, si è detto che è tardiva, si è detto di non portare insegne o bandiere di partito, non tutti sono d'accordo su questo.
Alcuni dicono che questo sarà un evento memorabile, altri dicono che sarà un fallimento, ad oggi non sappiamo chi ha ragione, non sappiamo se questo evento riuscirà a mobilitare le masse, il popolo sovrano oppure se sarà solo l'ennesimo fallimento nel coinvolgere la città nella vita politico-amministrativa.
Alcuni partiti si sono espressi a favore, altri si sono espressi contro, altri hanno paura che ciò possa portare “aiuto” ad una parte politica. Altri pensano altro... l'importante è pensare, non troppo magari... Ci sono partiti e persone schierati contro il “gruppo” Sciscione, altri sono dichiaratamente favorevoli e lo hanno pubblicamente asserito confermando la loro disponibilità e partecipazione all'evento. Sarà forse che qualcuno più che all'Onorevole Sciscione è interessato alle sue “telecamere” e quindi partecipa per assicurarsi un “posto al sole” pardon un posto in trasmissione da Bersani su Terracina TV? Vedremo eventuali sviluppi successivi...
Torniamo alla manifestazione, da alcuni viene detta “manifestazione per mandare Nardi & Co. A casa”, altri dicono che non è una manifestazione per questo scopo, è una manifestazione diversa.
Il mio pensiero si associa più alla seconda ipotesi, la manifestazione dovrebbe andare oltre la semplice appartenenza politica, oltre gli schieramenti per non strumentalizzare e farsi strumentalizzare, chi pensa che se partecipano all'evento 5000 persone prende 5000 voti, ho è in buona fede oppure è un illuso...
La manifestazione dovrebbe servire per smuovere le coscienze dei terracinesi, renderli più partecipi alla vita della città, più partecipi nelle scelte, troppe volte si preferisce delegare, occorre essere protagonisti in prima persona...
La fiaccolata di lunedì deve essere un qualcosa che accomuna, non deve essere un'altra occasione per dividere la città, deve essere un'azione per Terracina, per la città, non deve essere qualcosa contro qualcuno o qualcosa ma per...
Bisogna passare dalle proteste alle proposte, la gente vota le proposte...
L'attuale amministrazione è al capolinea, quello che ha fatto verrà giudicato dal popolo, se il popolo terracinese riterrà valida l'azione del sindaco Nardi e della sua Giunta ne prenderà atto e si comporterà di conseguenza, forse nessuno più ha l'anello al naso...
Lavorare tutti insieme per un futuro migliore per tutti, concentriamo l'attenzione sulla scelta del prossimo sindaco, il vecchio ormai ha già dato...

giovedì 9 settembre 2010

Epurazione in arrivo?

Chi aderisce a FeL deve essere estromesso da incarichi negli enti locali, questo è in sintesi il nuovo verbo uscito dall'ufficio di presidenza del PDL.
Mentre Bossi accelera sulle elezioni anticipate, Berlusconi frena, non sappiamo se è strategia politica oppure se qualcosa tra i due non funziona bene...
All'indomani dello strappo tra Berlusconi e Fini, dopo la costituzione del gruppo di Futuro e Libertà si pensava che gli uomini vicini al presidente Fini potessero essere allontanati da Governo, ebbene fino ad oggi ciò non è accaduto, non possiamo sapere cosa potrà accadere in futuro...
Il ragionamento è un'altro, se chi ha aderito a FeL viene allontanato dalle Giunte degli Enti Locali o più in generale chi ha incarichi riconducibili al PDL deve esserne estromesso, perché un “Finiano” che fa i Ministro resta al suo posto?
A parte il discorso nazionale, vediamo più da vicino il caso locale che più ci interessa, parliamo naturalmente del nostro Comune, ormai tutti sanno che il prossimo lunedì ci sarà una fiaccolata contro la Giunta Nardi, se qualcuno se ne dovesse dimenticare c'è sempre Germano Bersani che lo ricorda ogni giorno nel suo programma giornaliero su TerracinaTV.
È difficile prevedere cosa accadrà lunedì o dopo la fiaccolata, facciamo un'altra ipotesi, se qualcuno della Giunta Nardi dovesse aderire nel frattempo a FeL dovrà essere “faxato” dal Sindaco?
E sempre per ipotesi, se proprio Nardi nel frattempo dovesse sentire la nostalgia del suo ex “Boss” e dovesse aderire a FeL cosa accadrebbe?
La restante componente del PDL dovrebbe chiedere le sue dimissioni, oppure potrebbe essere Nardi a mandare a casa gli ex FI, e sarebbe la seconda volta...
La domanda è questa: esiste nella Giunta Nardi qualcuno disposto a lasciare la poltrona per aderire a FeL?
Intanto aspettiamo altri sviluppi della faccenda nazionale, vediamo se B&B trovano l'accordo per completare la legislatura oppure le la resa dei conti è solo rimandata alla prossima primavera...

lunedì 6 settembre 2010

Una città nel caos!!!


Si raggiungono i numeri per la sfiducia, Nardi va a casa... si azzera l'amministrazione comunale, da una parte i vincitori, dall'altra gli sconfitti. In mezzo il popolo terracinese che ha perso un'altra occasione per un riscatto economico e sociale.
Andiamo oltre il semplice calcolo numerico, Nardi come Zaccheo, sfiduciato da una parte del PDL, ma poi?
Anche nel caso di Latina il giorno dopo la sfiducia i più almeno a parole se ne sono pentiti, nessuno sapeva il come ed il perché ci fosse stata questa sfiducia.
Bisogna capire se veramente il PDL è morto e se non c'è più, in questo caso tutto ciò sarebbe possibile, una parte del PDL potrebbe pure sfiduciare il sindaco Nardi, si dovrebbe assumere la responsabilità politica di questo grave atto.
Mangiare per quasi dieci anni nello stesso piatto e poi alla fine tentare di addossare le colpe al solo sindaco, sarebbe come dire la nave affonda i topi scappano...
Veramente chi ha in mente questo pensiero crede di potersi presentare tra sei mesi o anche prima agli elettori e dire io sono altra cosa rispetto a Stefano Nardi? La città è piccola, chi più chi meno ci conosciamo, è vero che il popolo ha la tendenza a dimenticare ma il troppo è troppo...
Nel caso in cui ci fossero i numeri per la sfiducia, costoro con chi si presenterebbero alle prossime elezioni?
Il PDL è veramente morto e gli ex Forza Italia e gli ex An sono ai ferri corti?
La sinistra è allo sfascio, se il PDl avrà "l'intelligenza" di presentarsi divisi, credo proprio che ne vedremo delle belle.
Ci saranno con ogni probabilità tante di quelle liste che bisognerà ricorrere ai comuni limitrofi per trovare candidati...
Ci saranno tanti di quei candidati a sindaco che forse con 5000 voti andranno al ballottaggio...
Insomma ci sarà una tale confusione che la città regnerà nel caos più assoluto, non basta vincere le elezioni, bisogna poi anche governare!!!
Alla prossima puntata...

giovedì 2 settembre 2010

Missione impossibile?


Potrebbe essere l'ennesimo segnale gettato solo per vagliare le reazioni degli interessati, oppure più concretamente si potrebbe trattare di una mossa a sorpresa per evitare il peggio, è presto dirlo.
L'ipotesi illustrata nell'articolo potrebbe aprire nuovi scenari se tale ipotesi trovasse un sostegno concreto. Ad oggi non sappiamo se il PD riuscirà a trovare un'intesa con tutte le forze di opposizione, a partire da SEL fino ad arrivare all'UDC. Nel caso in cui il Pd trovasse l'accordo, si potrebbe arrivare ad un ipotetico ballottaggio tra il Pd e una lista del PDL, un ruolo determinante lo potrebbe giocare in tal caso la lista dell'Onorevole Sciscione, ma se il PDL dovesse presentarsi unito le cose sarebbero certamente diverse.
Se si presentasse questo scenario, il PDL dovrebbe fare quadrato intorno ad un unico uomo, lo scoglio da superare è proprio questo. Chi esprime il Sindaco? Sarebbe ipotizzabile un ricorso alle primarie? A quanto pare la direzione regionale del PDL non vede di buon occhio questo sistema, preferisce più un sistema di indicazione dall'alto. Questo ovviamente non troverebbe tutti d'accordo e, forse generando malumori la tentazione di correre da soli sarebbe maggiore.
Altro scoglio da superare in questo caso è la formazione delle liste, quelli esclusi, dove si andrebbero a collocare? Se è vero come può essere vero che il simbolo del PDL potrebbe tirare, resta il fatto che trattandosi di amministrative il fattore “amicizia” potrebbe giocare un ruolo non secondario. Sono solo ipotesi, restiamo calmi e buoni in finestra a vedere ulteriori sviluppi, per le liste c'è ancora tempo, mancano al grande giorno oltre sei mesi, ne succederanno di cose nel frattempo...

lunedì 30 agosto 2010

Il lungo inverno Terracinese...

La stagione turistica terracinese si avvia ormai alla fine, ci incamminiamo verso l'autunno, un autunno che a quanto pare sarà molto caldo almeno sotto l'aspetto politico.
Nei mesi che verranno, probabilmente prima di Natale dovranno essere sciolti i nodi relativi alle alleanze e alle proposte di candidature a sindaco ecc.
Cosa accadrà in area PDL è difficile dirlo tutti stanno alla finestra a guardare, il centro sinistra non vuole certo essere da meno, dopo aver provato alcune strade, pare si sia di nuovo smarrito, anzi, sembrerebbe quasi che abbia “abbandonato la città”, forse torneranno, a volte ritornano...
Detto questo, abbiamo certamente fatto arrabbiare qualcuno, ma così è la vita, parliamo di stagioni, stagioni politiche naturalmente, se quelle naturali sono quattro, quelle politiche almeno per certi versi da noi a Terracina sono solo due ossia l'inverno e la primavera.
Detto così potrebbe far sorridere o allarmare i più, cerchiamo di spiegarne il perché: le stagioni dell'anno sono composte ciascuna da tre mesi, quelle politiche terracinesi sono composte da quattro anni di solo inverno ed da un anno di primavera!
È noto tra l'altro che in inverno alcuni animali amano andare in letargo per svegliarsi poi a primavera e grazie alle belle giornate iniziare a fare di nuovo passeggiate, andare a caccia, prendere il sole all'aria aperta e giocare tra loro. Torniamo alla politica, sono oltre quattro anni che alcuni consiglieri sono in letargo, quattro anni che vivendo la stagione invernale sono beati e tranquilli, non si sono accorti che la città nonostante tutto vive, sono quattro anni che sono latitanti, lontani dalla realtà, in un mondo di sogno. Parliamo piano, non vorrei che li svegliassimo proprio sul più bello, magari qualcuno sta sognando di essere il prossimo sindaco...
Alcuni nonostante tutto continuano a dormire, altri un po' più sofferenti di insonnia si sono svegliati prima e sono uscita dalla tana, sono andati già su altre sponde... Altri sono stati cacciati perché troppo rumorosi... Quando la nave affonda i topi scappano... Altri all'improvviso si sono svegliati da questo lungo riposo e si sono improvvisamente accorti che qualcosa forse non è stato fatto, che la prossima primavera si vota, con quale faccia andranno di nuovo a chiedere il voto per tornare di nuovo a dormire per altri cinque anni..
Taluni si sono accorti che forse non ci sarà spazio per loro per la prossima lista e quindi fanno rumore per richiamare l'attenzione ed essere rassicurati circa la loro presenza nelle prossime liste, altri forse si sono già rassegnati.
Intanto si organizzano cortei, sfilate e passerelle per festeggiare l'uscita dal letargo, si studiano strategie per segnare il territorio, si cercano alleanze per la caccia, insomma si prova in tanti modi di far capire che loro ci sono, sono vivi, sono tornati, sono indispensabili per il funzionamento della città...
Speriamo che la città sia sveglia non sia rimasta assopita per tutto questo tempo e si accorga che questi personaggi “svegli oggi”, sono rimasti per troppo tempo addormentati mentre dalla città si alzavano da più parti urla di aiuto...
Ci sono dei problemi in città noti da anni, da decenni oserei dire, eppure tanti si accorgono di ciò solo oggi durante la “primavera politica”, per anni sono rimasti a guardare i problemi irrisolti, sono passati gli anni 80' sono passati gli anni 90', il nuovo secolo è arrivato e la musica è sempre la stessa... e i problemi pure!!!
Poi ci sono i “pentiti”, pentiti con la Giunta Recchia, pentiti con la Giunta Nardi, è ora che iniziano a pentirsi coloro che li hanno votati e che la primavera mettano la “croce” su altri spazi...
Non vorremmo che qualcuno un giorno si dovesse pentire di avere accettato e accolto questi pentiti tra le proprie fila, pentiti, pentitevi!!!
Una nota di merito va ascritta all'ottimo Zicchieri, ricordate il tormentone di qualche mese fa, Francesco Zicchieri ha partecipato ad una trasmissioni con Bersani su TerracinaTV, forse per distrazione o per ingenuità politica si lasciò andare in un giudizio circa l'operato dell'attuale amministrazione Nardi, in tutta onestà l'assessore giudicò l'operato di Nardi & Co. con un bel Tre, certamente Nardi si sarà infuriato. Nonostante questo va dato atto a Zicchieri di aver riconosciuto la latitanza dell'amministrazione comunale, si è assunto oneri e onori, si è assunto colpe e responsabilità su cose e fatti realizzate da altri... Questo sicuramente è stato un caso isolato, non sappiamo se lui sarà uno dei candidati a sindaco, almeno in quell'occasione è stato onesto, anche se mai avrebbe immaginato che Germano Bersani avrebbe realizzato un tormentone con le sue parole e quelle pronunciate da Nardi: “l'ottimo Zicchieri!”

venerdì 6 agosto 2010

Procaccini, no Zicchieri, anzi...


Volevo parlare di un'altro argomento, poi la stampa come al solito bene informata, mi ha fornito uno spunto per quest'altra riflessione estiva. Se è vero come è vero che le candidature estive lasciano il tempo che trovano, è altrettanto vero che non possiamo non tenerne conto, sono note a tutti, o almeno ai diretti interessati le vicende nazionali tra Fini e Berlusconi e, come detto in più occasioni saranno quelle a segnare le sorti della nostra città.
La crisi di Governo con tutta probabilità è solo stata rinviata di qualche mese, forse già settembre ci darà notizie in merito, quindi se si dovesse votare subito in autunno o al più tardi in primavera, eventuali alleanze nazionali darebbero sicuramente vita ad accordi locali.
Per tornare a noi e ai fatti nostri, si è parlato a lungo di Nicola Procaccini come possibile candidato del PDL, poi evidentemente, almeno secondo indiscrezioni, Procaccini vista anche la situazione nazionale pare abbia declinato l'invito, allora è entrata in campo come riserva la figura di Francesco Zicchieri come carta del PDL, se era già parlato nei giorni scorsi in abbinamento con Procaccini.
Secondo questo articolo di stampa, anche lui avrebbe smentito, allora cosa fare?
Nell'articolo si descrive una situazione in cui Alfredp & Co mostrerebbero interesse alla cosa, anche in nome di una presunta fedeltà nei confronti di Stefano nel corso di questi anni, può anche essere, tuttavia, una cosa è l fedeltà altra cosa sono gli intreressi di partito, o meglio può l'intero PDL e oggi Futuro e Libertà appoggiare una eventuale candidatura di Alfredo?
Altro elemento da valutare, come mai il PDL con tutti i voti che ha rastrellato alle regionali dovrebbe passare la mano ed accettare la candidatura di Alfredo Lauretti esponente di spicco del PRI locale?
Naturalmente questo sono ipotesi, forse già domani il PRI smentirà categoricamente queste indiscrezioni giornalistiche e tutto tornerà come prima, ossia aspettiamo la crisi se ci sarà, vediamo gli sviluppi, subito al voto o governo di transizione e poi si vedranno eventuali alleanze, si vedrà con più chiarezza chi voterà chi e chi voterà cosa e per cosa, se per la città, per interessi personali o per ordini dall'alto, perché meno di fare una lista civica, le gerarchie andranno per forza rispettate, altrimenti si verrà messi sicuramente alla porta, vedi FINI & co.
Poche parole a buon intenditore...
Gli altri partiti, UDC e la eventuale lista dell'onorevole Sciscione in testa, staranno a guardare, farebbero l'apparentamento in caso di balottaggio con la lista di "Alfredo Sindaco"?

martedì 6 luglio 2010

In politica le idee contano...

...Ancor di più i voti che raccolgono!
Sembra un'affermazione banale, scontata, eppure non lo è per tanti che ancora continuano ad alimentare speranze di vittoria per il prossimo anno solo coltivando idee ed ideologie, tenendo poco conto delle alleanze e delle esigenze della città.
Le idee altrui in quanto tali vanno rispettate, vanno anche rispettate le idee di quei cittadini elettori che evidentemente non si riconoscono nelle idee e nei programmi del candidato a Sindaco o del semplice candidato al Consiglio Comunale, troppo spesso, passete le elezioni si dice che i terracinesi non hanno capito, che non meritano di meglio ecc, ecc.
Siamo sicuri che è solo colpa dei terracinesi, siamo sicuri che chi si candida ad un ruolo di governo della città abbia realmente recepito le necessità e le esigenze del popolo?
Ancora ad oggi non ci è dato di sapere chi sta dove e con chi, dieci, venti, forse trenta concittadini aspirano alla carica di Sindaco, non sappiamo quante di queste candidature troveranno "casa", non sappiamo ancora se una così lunga campagna elettorale è positiva per la città, non conosciamo bene ancora le composizioni dei vari schieramenti, siamo ancora in una fase di studio.
Alcuni nomi sono stati riportati recentemente sui giornali, per ultimo Procaccini e Zicchieri per il Centro Destra, il Centro Sinistra è ancora alla ricerca di una propria identità politica, è ancora in cerca di alleati, forse vorrebbe pescare a Sinistra ma ha paura di perdere al Centro.
Rossano Alla è stato più volte ospite di Germano Bersani a TerracinaTV, sarà forse lui il candidato Sindaco del Centro Sinistra?
È forse Alla il più autorevole esponente locale del PD?
Non ricordo quante sono state le sue presenze agli incontri con Bersani, mentre il segretario del locale PD un solo incontro, qual è la voce ufficiale del PD? Se mi sbaglio in qualcosa perdonatemi?
Dico questo perché se non ricordo male la stessa Renata Polverini è venuta alla ribalta grazie alle ospitate televisive, c'è forse una prova di dialogo tra il PD e la Lista Polverini?
In tal caso il candidato sindaco chi lo esprime il PD oppure la Lista Polverini?
Il resto del PDl cosa farà, resterà a guardare? Potrebbe la Lista Polverini fare un accordo con il Pd a Terracina mentre in Regione la Governatrice governa con il PDL ed è espressione del PDL?
L'UDC, con l'entrata di Aldo Forte nella Giunta Regionale quale atteggiamento potrebbe assumere a livello locale, parliamo di Latina e Terracina, resterà neutrale, guarderà a Sinistra oppure per coerenza farà un'alleanza politica con il PDL?
Tanti interrogativi che necessariamente dovranno trovare risposte nei prossimi mesi, risposte che ormai i terracinesi aspettano da troppo tempo, le future alleanze dovranno tenere conto degli interessi della città e evitare tornaconto personali, dovranno evitare odi e rancori, la posta in gioco è troppo grande per potersi permettere errori, Terracina ed i Terracinesi non hanno più tempo!
È questa l'ultima chiamata alle armi!

mercoledì 2 giugno 2010

Terracina: Inizia la fase due!


Possiamo definire quella attuale come la seconda fase di un progetto politico riferito alle prossime elezioni amministrative terracinesi.
La prima fase è stata ed è ancora in atto da parte di alcuni esponenti politici locali, quella relativa alla denuncia e denigrazione dell'operato della giunta Nardi, la seconda, quella attuale che inizia ora e probabilmente durerà fino al prossimo autunno, è la fase che intende tracciare da parte delle persone "coinvolte in questi progetti", un profilo di un proprio "candidato credibile".
Se ne parla già da qualche tempo e, nei giorni scorsi è tornata sulle pagine di alcuni quotidiani la notizia secondo la quale il sindaco Nardi sarebbe intenzionato ad una rivisitazione dell'attuale compagine amministrativa, introducendo elementi esterni al consiglio comunale con lo scopo evidente di iniettare forza ed maggiore energia all'azione di governo.
Se quanto ipotizzato si dovesse verificare, sarebbe un elemento di novità e di disturbo per chi evidentemente basa la sua azione di credibilità solo sulla cattiva gestione del palazzo da parte degli attuali assessori, che ricordiamo ad oggi sono:
Francesca Lauretti, vice-sindaco, Gianni D'amico, Giovanni Masci, Luciano Pecchia e Franscesco Zicchieri.
Nomi tecnici, fuori dalle logiche di partito, non coinvolti direttamente potrebbero rappresentare una sorta di discontinuità con il passato, si potrebbe ipotizzare di addossare colpe e responsabilità ad altri ed in questo modo "distrarre" le menti dei più sulle eventuali responsabilità oggettive degli attuali amministratori, creando azioni nuove tese a migliorare l'operato della Giunta.
Ma torniamo per un attimo alla fase due, la presente è o meglio dovrebbe essere quella propedeutica alla fase tre, ovvero quella della presentazione dei "papabili" e delle liste, per concludersi nella cabina elettorale dove gli elettori esprimono il loro giudizio sulla bontà delle liste ed eventuali candidati alla carica di primo cittadino di Terracina.
Mentre la prima e la terza fase sono momenti che si svolgono in maniera "pubblica" ed aperta, difatti le critiche che arrivano nei confronti della Giunta sono sotto gli occhi di tutti, non sono celate, il terzo momento, quello della diffusione delle liste ovviamente è anch'esso aperto e visibile.
La fase attuale è pericolosa perché è latente invisibile ai più, è questo un momento delicato, adesso si preparano le strategie politiche, si cercano di costruire alleanze più o meno alla luce del sole, si attivano fasi di "innamoramento" si cerca di far passare il profilo "ideale", si coinvolgono menti e cuori. È questa la fase più delicata, ho più volte affermato: il problema non è nel primo cittadino ma dal secondo in poi...
Non vorrei che eventualmente che chi è stato "nel giro" fino a poco tempo fa, ed ha avuto eventuali responsabilità negative si possa sentire in qualche modo escluso dal giudizio politico sui fatti ed avvenimenti di Terracina fino ad oggi e proporsi come il nuovo.
Per concludere cari amici, in questo momento occorre prestare attenzione, questa è la fase unitamente a quella dentro la cabina elettorale, la più delicata, la più seria da seguire con moltissima attenzione.
Maurizio Caringi