Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

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venerdì 8 aprile 2011

Terracina: Il rosso Rossano diventa democristiano

È una notizia di quelle che ha fatto e continuerà a far discutere in questi giorni prima della presentazione delle liste elettorali.
Ormai ci siamo quasi, tra smentite, mezze conferme e situazioni ancora tutte da chiarire, il consigliere Rossano Alla, ex PCI, EX DS, ed ex PD dopo aver militato per anni nel partito “rosso” passa con l'Udc di Casini.
Del resto una sorta di democratizzazione l'ex partito di Alla lo aveva già fatto, la nascita del Pd è avvenuta proprio grazie alla fusione ed unione di due anime diverse ma vicine della politica italiana, pensiamo ai Ds appunto e alla Margherita. Se non c'era e non c'è stato lo scandalo prima, perché bisogna gridare allo scandalo ora, del resto anche a livello nazionale ci sono state prove di coalizione tra il segretario Bersani ed il leader Casini, forse Rossano ha spiazzato tutti e ha anticipato i tempi... Cosa accade ora? Niente tutto come prima, la vera novità si avrà da noi alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio, Rossano porterà acqua al mulino dell'Udc, il senatore Forte ringrazierà, forse un po' meno coloro che sono in lista con l'Udc, difatti nel caso in cui Rossano dovesse decidere di scendere in campo da subito, potrebbe soffiare il seggio a qualcuno che magari aveva già fatto i suoi conti, sì, senza l'oste...
Il passaggio di Rossano da l gruppo del Pd al gruppo Udc, avrà ripercussioni sia a livello provinciale che a livello comunale, con questa mossa a sorpresa Rossano potrebbe ipotecare la sua ricandidatura alle prossime elezioni provinciali, questo sicuramente creerà qualche scompiglio...
Il Pd riuscirà a trovare un degno sostituto per il consigliere provinciale perduto?
A livello comunale la presenza di Alla nel partito porterà oltre ad un po' di maretta anche un rafforzamento del gruppo in consiglio comunale, sicuramente si creeranno nuovi equilibri, ma questo lo verificheremo il 16 maggio, tanto sicuramente non è finita qui...
Altri aggiustamenti si avranno di sicuro nei prossimi giorni, intanto per le alleanze, work in progress... anche se ormai i giochi sembrano fatti...

domenica 19 dicembre 2010

L’ultima occasione per Mimmo Zappone...

Da qualche giorno si susseguono indiscrezioni sulla stampa locale circa la candidatura di Mimmo Zappone alla carica di primo cittadino da parte del PD terracinese. Sempre secondo queste informazioni, pare che il nome di Zappone sia ben visto anche dai vertici provinciali del partito, questo lascia presagire che sia la volta buona per Domenico Zappone.
Ma è proprio così? Recentemente si è svolto il congresso cittadino del Pd e ha visto la vittoria dell’area più moderata, è stato riconfermato alla guida del partito Alessandro Di Tommaso, la lista era sostenuta da tra gli altri da Rossano Alla, ex assessore della Giunta Recchia ed attuale consigliere provinciale.
Rossano si vociferava potesse essere il candidato sindaco del PD, poi è venuto fuori il nome di Mimmo Zappone.
Nel 1993 venne eletto alla guida della città Vincenzo Recchia, dopo due mandati non potendo essere più ricandidato Recchia si diceva che ci dovesse essere un naturale avvicendamento alla guida della città tra gli ex PCI-PDS-DS e l’area più moderata della coalizione.
A quei tempi se la memoria non mi inganna era rappresentata dai Popolari e da altri partiti di area moderata,i Popolari poi in sieme al partito di Rutelli sono confluiti nella Margherita e successivamente nel PD di Walter Veltroni.
Dopo dieci anni di amministrazione Nardi, i più credevano che all’interno del Pd le cose fossero chiare, il PD non si sarebbe fatto trovare impreparato, avrebbe avuto pronto un candidato sindaco ed una lista di nomi da sottoporre al giudizio dei terracinesi, evidentemente non è così...
A complicare la già complicata situazione ci ha pensato l’area più estrema della sinistra, forse stanca di aspettare le decisioni del Pd, ha presentato un proprio candidato: Eugenio Fedele.
Ora per il PD ci sono almeno due ipotesi, la prima che tutto il partito sostenga la candidatura di Fedele e rinunci ad un proprio uomo, l’altra ipotesi è che il PD giustamente dopo dieci anni passati all’opposizione tenti di percorrere una propria strada ponendo al giudizio del popolo un suo candidato, se così no fosse sarebbe per il PD una sconfitta alla partenza.
La sinistra italiana ha iniziato già da qualche tempo ad usare le primarie di coalizione, strumento democratico per individuare il candidato “sostenibile” da tutta la coalizione. In più occasioni si è dimostrato per il PD uno strumento a doppio taglio, vedi il caso di Vendola i0n Puglia e di Pisapia a Milano, in questi ultimi tempi pare che le primarie non convincono più tutti...se ne vorrebbe rivedere la efficacia e l’utilità...
Torniamo a noi, il PD terracinese troverà un accordo al suo interno oppure ricorrerà alle primarie? Nel 2006 Vincenzo Recchia ha vinto il confronto interno con le primarie ma ha perso poi il confronto con Stefano Nardi.
Il candidato del Pd sarà Zappone, sarà Rossano Alla, sarà un’altro nome capace di rendere il partito unito mettendo tutti d’accordo compresi Zappone ed Alla?
Una cosa è certa, come espresso in un pensiero precedente su questo blog, il candidato del Pd dovrebbe essere uno espressione della parte più moderata, sono diciotto anni che aspettano questo momento, in caso contrario ha ancora un senso la coalizione?
Questa potrebbe essere l’ultima occasione per l’area moderata e soprattutto per Domenico Zappone, il prossimo sindaco probabilmente resterà in carica per dieci anni... tra dieci anni Mimmo Zappone forse non avrà più la fantasia e l’età per riprovarci...
Intanto pare che il fratello Giovanni già ex sindaco democristiano voglia riprovarci con la sua candidatura nelle fila dell’UDC, resta da capire se ciò accadrà visto che ora si sta preparando il Polo della Nazione... altri scenari, altre alleanze, altri nomi?
Il centrodestra che fa? Ci sarà pace tra FLI e PDL, diventati nel frattempo da fratelli di sangue a cugini...
Per il momento a destra l’unico nome certo è quello di Emilio Perroni con i partito di Storace...

venerdì 13 agosto 2010

PD terracinese: Essere o non essere...

...la maggioranza della minoranza o la minoranza della maggioranza?
Si è da poco conclusa la festa del PD, incontri, dibattiti e salsicce oltre naturalmente a vari spettacoli con artisti vari, ma il problema ovviamente non è questo, la festa doveva e forse è stata l'occasione per analizzare la situazione politica locale in vista delle prossime elezioni, eventualmente stabilire strategie e alleanze future.
È impossibile entrare nei dettagli e nella mente della direzione del partito, possiamo provare a fare un'analisi da quello che è emerso, da indiscrezioni e sentito dire. Domanda: il PD è riuscito a sciogliere il nodo alleanze?
Ci sarà una convergenza al centro oppure si resterà nell'area della sinistra?
In più occasioni sono state ipotizzate possibili alleanze con il centro, in altre occasioni pare ci fosse la possibilità di andare fino alla eventuale lista dell'on. Sciscione poi si sono avute smentite, non sappiamo se sono vere le indiscrezioni oppure le smentite.
Una cosa è certa, prima o poi tutti i nodi dovranno venire al pettine, dovrà il PD decidere se correre da solo e rischiare di restare all'opposizione oppure se è il caso di trovare alleanze diverse in grado di garantire almeno sulla carta una possibile vittoria.
È presto per dire quante saranno le liste, quello che sapremo prima, sarà probabilmente, quali saranno gli accordi che farà il PD, da questo forse dipendono altri eventuali accordi nel Centro Destra. Si era parlato in un primo momento della candidatura di Rossano Alla, poi si era parlato della candidatura del segretario Alessandro Di Tommaso, poi niente di tutto questo è stato confermato. Sarebbe capire se il PD vuole il candidato sindaco oppure se preferisce appoggiare una lista più moderata e fare il salto del "fosso" e prendere voti al Centro Destra, questo ci verrà detto, non sappiamo da chi e quando ciò avverrà e, se avverrà.
Non sappiamo nemmeno se la festa del PD è stata l'occasione giusta per eventuali chiarimenti all'interno del partito, non sappiamo niente, aspettiamo e vedremo, se son rose fioriranno, altrimenti... pazienza!
Come è stato detto, è meglio vincere male oppure è meglio perdere bene? Questo è il dilemma che dovrà sciogliere la direzione del PD.

sabato 10 luglio 2010

Il ritorno del figliol prodigo?

La notizia è apparsa sulla stampa nazionale secondo la quale ci sarebbe stata una cena a casa di Vespa, ospiti tra gli altri Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini, nulla di strano se non fosse che negli ultimi tempi i rapporti tra i due non è che siano stati proprio idilliaci.
Berlusconi ha negli ultimi tempi un'altra spina nel fianco, si chiama Gianfranco Fini, ricordiamo che Fini è stato il Fondatore del Polo delle Libertà prima e del PDL poi, negli ultimi tempi i rapporti tra i due non sono proprio ottimi.
Le critiche che Fini rivolge a Berlusconi sono sempre più accese, pare che Berlusconi voglia tentare di arginare ciò e per questo vorrebbe Casini di nuovo al suo fianco, però a quanto pare Casini almeno per il momento di tutto questo non ne voglia sentir parlare.
Berlusconi come ricorderete definì Casini come il figlio prodigo!
Ebbene direte voi cosa c'entra tutto questo con noi terracinesi, a mio parere la cosa ci riguarda molto da vicino, eventuali sviluppi della vicenda potrebbero portare alla formazione di alleanze per il prossimo anno diverse da quelle che si potrebbero immaginare oggi.
Altro fattore, se Fini dovesse decidere di uscire dal Governo, in quanti lo seguirebbero, si arriverebbe ad una crisi di Governo e ad eventuali elezioni anticipate?
Se così fosse, il PDL avrebbe ragione di esistere? Si ricreerebbe almeno a livello locale la situazione del 2001 dove An e FI parteciparono alle lezioni amministrative con due liste separate? In quell'occasione è bene ricordare che la Sinistra ne uscì con un risultato disastroso, sono solo ipotesi, ma se tutto ciò dovesse accadere è difficile capire oggi l'UDC con chi si andrebbe a schierare. Quindi per avere un'idea più chiara, non ci resta che attendere le decisioni che verranno assunte a livello nazionale, intanto in un post precedente avevo lanciato come ipotesi per la sinistra terracinese la candidatura a sindaco di Rossano Alla, poiché non sono arrivate smentite, anzi nei giorni scorsi parlando con qualcuno ne ho avuto conferma, se non ci saranno ulteriori sviluppi, Rossano Alla avrà un solo antagonista del PDL oppure dovrà lottare con due candidati?
Queste sono considerazioni personali e come tali vanno interpretate.

martedì 6 luglio 2010

In politica le idee contano...

...Ancor di più i voti che raccolgono!
Sembra un'affermazione banale, scontata, eppure non lo è per tanti che ancora continuano ad alimentare speranze di vittoria per il prossimo anno solo coltivando idee ed ideologie, tenendo poco conto delle alleanze e delle esigenze della città.
Le idee altrui in quanto tali vanno rispettate, vanno anche rispettate le idee di quei cittadini elettori che evidentemente non si riconoscono nelle idee e nei programmi del candidato a Sindaco o del semplice candidato al Consiglio Comunale, troppo spesso, passete le elezioni si dice che i terracinesi non hanno capito, che non meritano di meglio ecc, ecc.
Siamo sicuri che è solo colpa dei terracinesi, siamo sicuri che chi si candida ad un ruolo di governo della città abbia realmente recepito le necessità e le esigenze del popolo?
Ancora ad oggi non ci è dato di sapere chi sta dove e con chi, dieci, venti, forse trenta concittadini aspirano alla carica di Sindaco, non sappiamo quante di queste candidature troveranno "casa", non sappiamo ancora se una così lunga campagna elettorale è positiva per la città, non conosciamo bene ancora le composizioni dei vari schieramenti, siamo ancora in una fase di studio.
Alcuni nomi sono stati riportati recentemente sui giornali, per ultimo Procaccini e Zicchieri per il Centro Destra, il Centro Sinistra è ancora alla ricerca di una propria identità politica, è ancora in cerca di alleati, forse vorrebbe pescare a Sinistra ma ha paura di perdere al Centro.
Rossano Alla è stato più volte ospite di Germano Bersani a TerracinaTV, sarà forse lui il candidato Sindaco del Centro Sinistra?
È forse Alla il più autorevole esponente locale del PD?
Non ricordo quante sono state le sue presenze agli incontri con Bersani, mentre il segretario del locale PD un solo incontro, qual è la voce ufficiale del PD? Se mi sbaglio in qualcosa perdonatemi?
Dico questo perché se non ricordo male la stessa Renata Polverini è venuta alla ribalta grazie alle ospitate televisive, c'è forse una prova di dialogo tra il PD e la Lista Polverini?
In tal caso il candidato sindaco chi lo esprime il PD oppure la Lista Polverini?
Il resto del PDl cosa farà, resterà a guardare? Potrebbe la Lista Polverini fare un accordo con il Pd a Terracina mentre in Regione la Governatrice governa con il PDL ed è espressione del PDL?
L'UDC, con l'entrata di Aldo Forte nella Giunta Regionale quale atteggiamento potrebbe assumere a livello locale, parliamo di Latina e Terracina, resterà neutrale, guarderà a Sinistra oppure per coerenza farà un'alleanza politica con il PDL?
Tanti interrogativi che necessariamente dovranno trovare risposte nei prossimi mesi, risposte che ormai i terracinesi aspettano da troppo tempo, le future alleanze dovranno tenere conto degli interessi della città e evitare tornaconto personali, dovranno evitare odi e rancori, la posta in gioco è troppo grande per potersi permettere errori, Terracina ed i Terracinesi non hanno più tempo!
È questa l'ultima chiamata alle armi!