Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

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giovedì 20 maggio 2010

Politica terracinese

La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. Altre definizioni, che si basano su aspetti peculiari della politica, sono state date da numerosi teorici: per Max Weber la politica non è che aspirazione al potere e monopolio legittimo dell'uso della forza; per David Easton essa è la allocazione di valori imperativi (cioè di decisioni) nell'ambito di una comunità; per Giovanni Sartori la politica è la sfera delle decisioni collettive sovrane.

Al di là delle definizioni, la politica in senso generale, riguardante "tutti" i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva, ovvero opera nelle strutture deputate a determinarla, la politica è l'occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato o sue substrutture territoriali. In tal senso "fa politica" anche chi, subendone effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, scende in piazza per protestare.

(www.wilikpedia.it)

Prendo spunto per questa mia riflessione dai titoli tratti da alcuni giornali locali dei giorni scorsi, finalmente a Terracina si ritorna a parlare di politica. Altro materiale per questa analisi riguarda la trasmissione di Germano Bersani di martedì 18 maggio 2010 su TerracinaTV, la presenza della signora Anna Marigliani del Comitato parchi e del prof. Sanalitro, è la dimostrazione di quanto enunciato nel testo introduttivo. Anna Marigliani ed altri cittadini, sono passati dalle parole ai fatti, armati di tanta buona volontà si sono occupati della pulizia di alcuni parchi e, a suo dire, continueranno in questa azione di "aiuto" all'amministrazione comunale. Esempio di come si debba agire di più e parlare di meno, non solo protesta ma azioni concrete. La città non è di questa o di quella amministrazione, la "polis" è un bene di tutti, bisogna tutti insieme concorrere alla crescita ed allo sviluppo del bene comune. Fare politica significa partecipare attivamente con idee e proposte alla cosa pubblica, criticare ed agire nel caso in cui l'azione sia più efficace della protesta. Se evidentemente il cittadino non ritiene valida l'azione amministrativa, ci sono tempi e modi democratici per esprimersi, ad esempio nel segreto delle urne.
Maurizio Caringi


martedì 4 maggio 2010

Dalle parole alle mani

È quello che hanno fatto alcune associazioni di Terracina nei giorni scorsi, armate di tanta buona volontà e attrezzi, si sono recate presso la pinetina di Terracina ed hanno iniziato a dare una mano all'amministrazione comunale.
Tuttavia con loro sorpresa, giunti sul posto hanno notato uno stato dei luoghi più pulito del solito, probabilmente la stessa amministrazione, vuoi per programmazione, vuoi anche per evitare altre critiche, aveva provveduto a raccogliere tutto il ben di Dio che gli abituali utenti della pinetina puntualmente lasciano in bella mostra.
È evidente che tali iniziative vanno interpretate con favore da parte di chi è rimasto a guardare, una città più pulita è un vanto ed un biglietto da visita che deve far piacere a tutti.
Iniziative come questa vanno sicuramente rafforzate e replicate, il bene comune deve essere messo al primo posto, davanti alle polemiche e davanti alle critiche.
Tale iniziative tuttavia, devono restare di esclusivo dominio di associazioni, di cittadini di buona volontà e non devono in alcun modo essere strumento in mano ai partiti e loro "affiliati" che con la loro partecipazione a tali eventi, sicuramente renderebbero vano il tentativo di partecipazione della cittadinanza.
Ognuno faccia il suo, nessuno cavalchi l'onda di queste iniziative per scopi propri elettorali, se la politica vuole fare qualcosa lo faccia apertamente senza cogliere profitto da queste lodevoli iniziative cittadine.
I terracinesi, evidentemente non hanno più l'anello al naso, sanno benissimo riconoscere gli "infiltrati", quindi evitiamo scene patetiche e lasciamo che questi cittadini di buona volontà vadano avanti nell'opera di "bonifica" della città, le bandiere ognuno le metta sulle proprie iniziative.

Maurizio Caringi