Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

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martedì 8 febbraio 2011

Gianfranco Sciscione candidato del Centrodestra?

La storia infinita, Terracina non trova pace almeno per quello che riguarda il candidato sindaco del centrodestra.
Quando sembra tutto fatto ecco puntualmente il colpo di scena, quello attuale potrebbe essere rappresentato dal nome di Gianfranco Sciscione candidato sindaco di tutto il centro destra, detto così potrebbe far sorridere.
I fatti, Sciscione come sappiamo lo scorso anno è sceso in campo per le regionali con la lista Con Te di Renata Polverini, grazie all’esclusione della lista del PDL a Roma, Sciscione in un primo momento è entrato nel consiglio regionale.
Successivamente a causa di un ricorso presentato da alcune liste d’opposizione, è estromesso dalla Pisana.
Del resto se la Polverini è presidente di regione questo lo deve alle provincie del Lazio, perdere Latina è un lusso che il Pdl non si può permettere.
Sciscione controlla i “bottoni” delle televisioni del suo gruppo, la cosa evidentemente fa gola a molti.
Tra qualche mese si vota a Latina, Terracina ed in altri numerosi comuni della provincia di Latina, una finestra sugli elettori rappresentata dalle reti di Sciscione può tornare utile e fare la differenza.
Latina è ancora in alto mare per quello che riguarda il candidato sindaco del centro destra, Moscardelli incalza, Cirilli scalpita, Zaccheo alza la posta, insomma la situazione è molto confusa.
Latina è la seconda città del Lazio per importanza, il Pdl non può permettersi di perderla, in regione l’Udc governa con Renata Polverini e La Destra di Storace, un rappresentante di Storace dovrebbe entrare presto nel governo nazionale, tutto lascia presagire che Latina non può sottrarsi a queste logiche.
Gli indizi. Sulle pagine di Latina del Corriere Pontino troviamo alcuni indizi che porterebbero nella direzione di Sciscione candidato sindaco per Terracina.
L’Udc di Forte, La Destra di Storace, Con Te della Polverini dovrebbero sostenere la corsa del sindaco di Latina, in cambio pare che Renata Polverini chieda un candidato sindaco, difficile immaginare che possa essere Latina, non resta che Terracina.
Del resto è poco credibile che Sciscione possa usare il simbolo Con Te senza il consenso della Polverini e correre contro il Pdl Terracinese.
Resta da vedere cosa accadrà nelle altre liste, secondo alcune indiscrezioni apparse sulla stampa locale in questi giorni pare che ci sia un certo feeling tra Sciscione e la lista di Eugenio Fedele che, sempre secondo queste notizie avrebbe o sarebbe intenzionata a scaricare Sel e Rc, sarà vero, forse, aspettiamo conferme, ma questa è un’altra storia...
Chi resterebbe fuori da questi giochi?
Secondo logica se fosse confermato il divorzio tra Sel e Fedele, la lista di Fedele si sposterebbe “geograficamente” più al centro, quindi resterebbe fuori Sel, Rc, Pd, quelli coinvolti con l’attuale amministrazione e per logica anche il Pri, e Fli? Esiste ancora?
Evidentemente resta difficile credere che a questo punto Fedele possa rinunciare alla sua candidatura, forse il consenso che raccoglierà al primo turno potrà tornare utile nell’eventuale ballottaggio...
Emilio Perroni potrebbe in questo caso rinunciare alla sua candidatura a sindaco, la stessa Udc potrebbe forse fare una propria lista di appoggio ma rinunciare ad un proprio candidato di bandiera, anche il Pdl potrebbe sosterere con una propria lista Sciscione, del resto pare sia tramontata l’ipotesi Procaccini a meno di altri colpi di scena...
Naturalmente siamo nel campo delle ipotesi, presto avremo conferme o smentite, in politica è noto niente è definitivo... almeno fino alla presentazione delle liste ufficiali.

venerdì 31 dicembre 2010

Pd terracinese nel pantano?


Questo è l'ultimo pensiero di questo 2010, domani inizia un nuovo anno e politicamente parlando dovrebbe iniziare un nuovo cammino che vedrà la nascita della nuova amministrazione terracinese.
Da alcune notizie pare che si voti lil giorno 8 maggio salvo variazioni dell'ultima ora, in tal caso possibile ballottaggio il giorno 22 maggio, difficile dire oggi tra chi.
Come è noto fino a questo momento gli unici due nomi noti alla corsa di primo cittadino sono Eugenio Fedele ed Emilio Perroni, rispettivamente espressione di RC, SEL, ed altre liste composte da varie associazioni, almeno per il momento, mentre Perroni rappresenta La Destra di Storace.
A destra si aspetta che ci sia un chiarimento nel Pdl, bisogna capire chi sarà il condottiero, se si farà pace con FLI, bisogna capire cosa accade al centro in casa UDC, a Roma in questi giorni appare “Città Nuove” potrebbe essere la nuova formazione scelta da “Renata” per presentarsi nelle varie città in cui si vota, tra cui Terracina. Se il progetto va in porto, questo dovrebbe essere il nome della lista civica guidata da Gianfranco Sciscione.
Tornando a Fedele, ho visto il video di presentazione della candidatura messo in rete da Terracina Rialzati, tante belle parole che sicuramente faranno presa sul pubblico terracinese, si tratto di capire se resteranno solo belle parole oppure se ci sarà la possibilità di trasformarle in qualcosa di più concreto, vedremo... L'unico dubbio sul ragionamento è quello relativo alla indicazione degli eventuali assessori, secondo le parole di Fedele, saranno tutte persone competenti, non necessariamente indicazione della coalizione che lo sostiene, nutro qualche dubbio, alcuni amici già sanno il motivo... Difficile immaginare una giunta che non rispecchi eventualmente il peso politico delle varie anime ella coalizione Fedele, loro dicono il contrario, ma in politica i numeri contano... sempre!
Da notizie apparse sulla stampa sembra che a Latina il PD ricorra alle primarie per trovare la soluzione alla candidatura di un proprio uomo per la corsa di primo cittadino, appare probabile che lo stesso metodo possa essere usato a Terracina.
Il Pd ha cercato egli ultimi tempi di allargare il progetto politico per battere il centro destra guardando verso il centro, verso l'UDC, non sappiamo se c'è riuscito, si tratta di capire quante UDC ci sono in giro. È noto, nei giorni scorsi in consiglio si è discusso sulla TIA, l'UDC a quanto pare ha due consiglieri, uno in minoranza e l'altro in maggioranza, difficile capire come andrà a finire...
Il PD è rimasto nel pantano, a sinistra addirittura c'è chi sostiene che il PD non sia più un partito di sinistra, a livello nazionale ha tentato un accordo con Fini, Rutelli e Casini.
A Terracina per la prossima primavera non sappiamo ad oggi cosa farà, da un lato c'è Fedele, dall'altra parte l'UDC forse corre da sola, il PD è rimasto come si usa dire con il cerino acceso in mano, forse corre da sola, forse appoggia Fedele, forse, ma con il forse non si vincono le elezioni...
Il Pd dovrebbe comunque vadano le cose, per salvare almeno la faccia al primo turno andare da solo, è poco credibile che il maggior partito di opposizione possa rinunciare ad una propria candidatura in favore di un rappresentante esterno.
A quanto ci è dato sapere, pare che l'auto candidatura di Fedele non sia stata preventivamente concordata con il PD, quindi il Pd ha due possibilità, fare un'accordo di coalizione con Fedele ed i suoi sostenitori, oppure correre da solo e poi eventualmente al ballottaggio mettere sul piatto il proprio consenso elettorale e trattare con Fedele. Potrebbe anche accadere che il PD corre da solo e raccoglie i voti per andare al ballottaggio con altra forza politica di centro destra, a questo punto la situazione si potrebbe capovolgere, sarebbe Fedele a dover fare un accordo politico con il PD, si aprirebbero nuovi scenari, una parte dell'UDC potrebbe forse decidere di sostenere il PD piuttosto che una forza X,sono solo supposizioni, buon anno nuovo a tutti.

mercoledì 8 dicembre 2010

Politica Terracinese: calma piatta...


Calma piatta, è un periodo che non succede niente di eclatante, non vale la pena di ripetere sempre le stesse cose, quello detto e scritto 6 mesi fa è ancora attuale, tanto vale riproporre i vecchi scritti.
Questo è uno dei motivi che ci ha indotto ad un momento di pausa, su facebook la situazione non è migliore, si parte dalla foto di un cane e si finisce per criticare l'amministrazione comunale.
Ogni occasione è buona per fare speculazioni gratuite su questo o quel personaggio politico, la critica sull'operato del sindaco e della giunta è lecita, quello che forse è da evitare è l'attacco personale. Per meglio capire quali saranno i nuovi sviluppi della situazione politica nostrana occorre attendere il chiarimento nazionale, vedere se ci sarà un riavvicinamento tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, solo allora si potrà tentare di capire quali saranno le sorti della nostra città.
Bisogna sapere se ci saranno le elezioni anticipate, quali saranno le future alleanze, capire se Casini entra in governo, se ci sarà una nuova maggioranza allargata all'UDC.
Nei giorni scorsi il PD come è noto ha rinnovato il proprio direttivo locale, difficile dire se il segretario cittadino sarà in grado di continuare nella via del rinnovamento e mettere alla porta la vecchia classe dirigente del partito, non sappiamo se Di Tommaso saprà e avrà la forza di dare un taglio netto con il passato, presentare una lista rinnovata tale da trasmettere quel segnale di rinnovamento che è mancato in passato. Forse ci saranno le primarie per decidere chi sarà il candidato del PD o forse no, forse lo strumento delle primarie non è più adatto per individuare colui o colei che potrebbe portare il Pd almeno al ballottaggio se non proprio alla vittoria.
Nel centro destra pare che la parola d'ordine sia rinnovamento, fuori tutti coloro che sono stati a contatto con l'attuale amministrazione, avanti il nuovo, si tratta di capire se il nuovo sarà in grado di raccogliere consenso, le elezioni si vincono con il consenso popolare che premia le idee, premia gli uomini e premia l'azione amministrativa.
Ha detto bene un esponente del Pd, bisogna guardare avanti e non più al passato, la prossima campagna elettorale deve essere incentrata sul futuro che vogliamo per la città, dire che tizio o caio ha prodotto male o poco per la città, difficilmente avrà il premio della popolazione, occorre ridare fiducia ai giovani, ridare futuro alle prossime generazioni.
Aspettiamo la prossima settimana, vediamo cosa succede al parlamento.
Intanto ieri sera c'è stato un consiglio comunale per discutere dei problemi del tribunale terracinese, tutti d'accordo, non c'è stato il solito show, anche se in alcuni tratti l'insofferenza di chi è abituato a fare la voce grossa si è notata.
L'unica nota, Roberto Bellezza era tra i banchi del gruppo misto, ma non era passato con l'UDC, non doveva sedere vicino a Gianni Percoco? Misteri...

martedì 30 novembre 2010

Terracina: Giocare alla Politica


A volte, anzi spesso viene questo dubbio: la politica è una cosa seria oppure si tratta di un gioco?
È da circa un anno ormai che ci stiamo occupando del toto-sindaco, cioè da quanto si è iniziato a parlare delle dimissioni anticipate di Nardi chieste da più parti, ovviamente Nardi a dimettersi non ci ha mai pensato nemmeno lontanamente, anzi in più occasioni ha rilanciato la sua azione amministrativa.
Per tanto tempo un vero e proprio tormentone si è abbattuto sulla città: il toto-sindaco!
Annunci, smentite, indiscrezioni fino ad oggi si sono succedute, fino ad oggi sono rimaste tali, gli unici annunci sono stati fatti dagli estremi poli: Emilio Perroni per la Destra, mentre a Sinistra si è parlato per un'attimo di Franca Maragoni, poi puntuale è arrivata la smentita.
Il vero tormentone lo vive il PDL o quello che resta del PDL, dopo la scissione di Fini quello che accade all'interno del PDL non interessa più Futuro e Libertà o forse no...
Zicchieri e Procaccini sono stati i nomi più discussi durante l'estate, ora Francesco Zicchieri ha tolto il disturbo, è approdato alla corte di Fini, o meglio è tornato alle origini quindi tra i due nomi in teoria resta solo quello di Nicola Procaccini.
Nel PD, la situazione non è stata da meno, diverse sono state le indicazioni, nei giorni scorsi si è tenuto il congresso cittadino che ha visto la riconferma di Alessandro Di Tommaso alla guida del partito di Bersani, vedremo a cosa porterà ciò.
Al Centro, già al Centro sono iniziate le grandi manovre: nuovi arrivi, gente che viene gente che va... come dice una canzone, si tratta di capire chi entrerà veramente e chi ne uscirà, si tratta di capire se ci sarà il tanto auspicato rinnovamento oppure se sarà un partito che accoglierà nel suo interno tutto e tutti.
Come dichiarato dal coordinatore locale Gianfranco Azzola, le porte servono per entrare e per uscire... Chi vuol capire capisca.
Non mancano proposte alternative, resta da sciogliere il nodo della lista di Gianfranco Sciscione: correrà da sola, correrà con il PD, correrà con il PDL, correrà?
È da qualche tempo che sul facebook terracinese si fa largo la candidatura del giudice Fedele alla guida della città, difatti secondo alcuni esponenti delle varie associazioni locali Fedele potrebbe essere un buon candidato.
Si tratta di capire se è l'ennesimo tentativo di depistaggio oppure si andrà oltre, si tratta di capire se riuscirà il giudice Fedele a mettere insieme una squadra di persone capaci di attrarre il consenso dei cittadini.
A questo punto la situazione appare più ingarbugliata di prima, di nuovo tutti contro tutti?
Cosa farà Rifondazione Comunista, si unirà con SEL ed il PD?
Cosa farà l'UDC? Correrà da solo per poi schierarsi al ballottaggio? Ci sarà una spaccatura all'interno dell'UDC oppure per il bene del partito ci sarà unità?
FLI e PDL andranno insieme con un candidato unico oppure ognuno proporrà il suo?
Cosa farà il PRI terracinese?
Potrà l'onesta del singolo candidato a sindaco essere abbastanza per vincere le elezioni?
Spesso si parla di brava gente, presi singolarmente tutti i politici sono brave persone, si tratta di capire poi una volta vinte le elezioni se saranno capaci di governare.
Essere onesto è la prima qualità che un candidato sindaco deve avere, da sola basta per amministrare, sarà costui capace di mediare tra le diverse posizioni dei partiti che eventualmente lo sosterranno in maggioranza?
Si dice: chiunque sarà meglio di Nardi, si diceva la stessa cosa in passato...
Gli errori del passato dovrebbero servire per fare meglio nel futuro, è presto per dire come si evolverà la situazione, una cosa è chiara fin da adesso: la prossima amministrazione dovrà essere oltre che onesta con i cittadini capace di affrontare i vari problemi della città.
La sola onestà non basta per essere un buon sindaco, occorre essere soprattutto competente e capace...
Ad ognuno il suo... i tecnici facciano i tecnici, i politici facciano i politici...
il popolo faccia la sua parte, scelga il meglio per la propria città!
La politica non è e non può essere un gioco...
Stefano Nardi promette di lasciare i conti a posto, quindi il prossimo sindaco non avrà più alibi...

sabato 27 novembre 2010

Chi vincerà le prossime elezioni?

Difficile dirlo, ancora non sappiamo chi si candiderà, quanti saranno i partecipanti né quante saranno le liste in gara.
Una cosa è certa, alcuni le elezioni le hanno già vinte, sono coloro che non vogliono il bene della città, coloro che traggono vantaggio dalla divisione delle nostre forze politiche, costoro hanno paura di noi.
Come detto in più occasioni Terracina certamente merita un ruolo più importante nell’intero panorama politico provinciale e regionale e perché no, in quello nazionale.
Un tempo avevamo deputati, consiglieri regionali, provinciali e il nostro era una partecipazione alla vita politica di primo piano, poi come per incanto, abbiamo sviluppato una capacità di autolesionismo che ha portato la città nel declino più totale, dal punto di vista politico e dal punto di vista economico.
È tutto perduto? Forse no, probabilmente ancora possiamo avere una speranza di rinascita e recuperare il tempo perso.
Se nell’immediato futuro sapremo recuperare il nostro orgoglio di essere terracinesi forse non tutto è perduto.
Negli ultimi tempi in città alcune forze politiche hanno iniziato un dialogo per così dire trasversale, scopo evidente è quello di rompere alcuni schemi consolidati che poco o niente hanno dato alla nostra città.
È noto a tutti, ci sono state a livello provinciale in questi ultimi anni alleanze tra forze politiche il cui scopo è stato quello di tenere la nostra città divisa sul fronte politico, c’è stata una spartizione di potere a danno della nostra città.
Ognuno ha coltivato il suo piccolo orticello, non ci sono stati momenti in cui si è andati oltre la semplice appartenenza politica, certo qualcuno ha ricevuto qualche “caramella” ma niente più.
Avevamo avuto nelle ultime elezioni regionali l’elezione di un consigliere, poi per le note vicende legate al ricorso di alcune forze politiche di opposizione abbiamo perso anche questo, forse riusciremo a recuperarlo o forse no.
Tempo fa ho partecipato ad un incontro politico investe di osservatore, in quell’occasione ci fu un annuncio importante: “presto Terracina avrà un assessore provinciale!”
Ebbene che fine ha fatto tale annuncio? Tarallucci e vino!
Torniamo alle prossime elezioni comunali, ad oggi è ancora tutto da definire, nessuno sa bene ancora chi sta con chi, non sappiamo se il centro destra andrà unito, se il centro sinistra riuscirà a ricompattarsi.
Oggi e domani il Pd locale celebra il proprio congresso cittadino, non sappiamo se ci sarà una continuità nella segreteria, se ci sarà un nuovo corso, difficile capire se ci sarà una convergenza su una linea politica comune oppure se si avrà un’ulteriore spaccatura, lo sapremo presto.
Difficile capire tra le altre cose se chi uscirà vincitore dal congresso del Pd sia poi vincente alle prossime elezioni e quali saranno gli alleati del nuovo PD.
Secondo alcune notizie apparse sulla stampa in questi giorni a destra FLI dovrebbe fare coppia con il PRI, mentre il PDL dovrebbe guardare all’UDC e qui nascono i problemi...
Non scopriamo l’acqua calda ormai tutti sanno che all’interno dell’UDC o Partito della Nazione che dir si voglia, il clima non è del più mite, almeno due scuole di pensiero si scontrano: una innovatrice e rinnovatrice che tende ad escludere dalla liste del partito coloro che hanno avuto trascorsi nella gestione della cosa pubblica, l’altra idea è quella di imbarcare anche ex assessori e consiglieri comunali uscenti che hanno o hanno avuto un rapporto con l’attuale amministrazione.
Dalle cronache locali emerge che l’ex vice sindaco Giuliano Masci sarebbe uno dei possibili candidati nella prossima lista dell’UDC, anzi qualcuno si è spinto oltre, Masci potrebbe addirittura candidarsi a sindaco per il partito di Casini. Sempre dalle cronache registriamo che l’attuale consigliere comunale Roberto Bellezza è da qualche giorno parte integrante della lista UDC. Quindi con l’arrivo di Bellezza il gruppo dell’UDC in consiglio si è allargato, Percoco e Bellezza sono ora o dovrebbero essere sotto lo stesso tetto. La cosa a quanto pare non è passata inosservata, alcuni componenti dell’ala rinnovatrice del partito sono sul piede di guerra, non ritengono opportuno imbarcare tutto e tutti, si tratta di capire il ruolo del coordinatore locale Gianfranco Azzola, sarà capace di garantire l’unità del partito, avrà quell’autonomia decisionale per dire no a qualcuno e mantenere una lista nuova e innovatrice?
Pur di fare “cassa” L’UDC accoglierà al suo interno tutto e tutti? È vero che Nicola Procaccini sarà il candidato del PDL? Sono diversi mesi che la notizia viene accreditata dalla stampa e poi regolarmente smentita, nel caso in cui fosse vera, Procaccini sarebbe disposto a fare alleanze con chi rappresenta il vecchio sistema di fare politica oppure pretenderebbe un completo rinnovamento nel PDL e nei partiti che si candidano ad allearsi con lui?
Potrà eventualmente Procaccini mettere dei paletti oppure è già stato tutto deciso altrove?
Naturalmente queste sono solo ipotesi, ad oggi niente è certo, l’unica certezza è che se non si mettono da parte protagonismi personali che non hanno prodotto fino ad oggi risultati per la città sarà difficile avere qualcosa di buono.
Certo qualcuno ha ottenuto un contentino ma è cosa poca in confronto a quello che Terracina merita e potrebbe ottenere con una maggiore coesione.
Per concludere, difficile capire chi sarà il prossimo sindaco la certezza è che fino ad ora hanno vinto i nemici della città, riusciremo a capirlo tutti insieme e riusciremo a cambiare le cose?
Può darsi, forse, speriamo...