Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

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martedì 24 agosto 2010

A volte ritornano...


Non c'è pace tra gli ombrelloni, potrebbe sembrare il titolo di un film, in realtà a quanto accade a Terracina in questa lunga estate calda, molto calda direi dal punto di vista politico. È vero i giornalisti fanno il loro lavoro e, la politica fa la sua parte, così oggi possiamo apprendere fatti nuovi dall'articolo a firma di Diego Roma a quanto pare uno ammanicato nel "palazzo".
L'ipotesi prospettata dal cronista è quella relativa al ritorno di Marzullo alla guida dei Servizi Sociali, Valerio Golfieri verrebbe spostato altrove e, tutto tornerebbe come prima, come prima?
Tra l'altro povero Valerio, ora che aveva iniziato a capire il da farsi... vabbé casi della vita.
L'UDC è stato allontanato dall'amministrazione comunale negli anni passati, in questi mesi il rapporto tra l'ultimo dei Moicani, pardon Gianni Percoco e Stefano Nardi non sono stati proprio dei migliori, ma a tutto c'è rimedio...
Il punto è un'altro, almeno dal punto di vista di chi come me ha una visione esterna ai gruppi ed ai partiti e alla politica, se L'UDC ritorna in Giunta e Marzullo viene sistemato in Azienda, il partito dovrà per forza di cose assumersi oneri e onori, quale sarebbe la posizione nel futuro scenario politico, potrà bastare qualche contentino per tornare tutto a posto?
Quali sarebbero a questo punto le strategie per la campagna elettorale futura, ovviamente non più focalizzata sulla critica all'operato della Giunta guidata dal buon Stefano Nardi
Le critiche fatte nei mesi passati dallo stesso partito di Casini nei confronti di Stefano Nardi che fine faranno, resteranno tali oppure ci sarà una sorta di "Ci siamo sbagliati!"?
È presto dirlo ovviamente in politica niente è stabilito, forse sono solo illazioni estive, forse tra qualche giorno ci sarà puntuale la smentita da parte dei diretti interessati o forse no, o forse si e poi ancora no, quello che è certo è che più ci avviciniamo al giorno delle urne e più il clima diventa instabile.
Intanto giungono da Roma venti di guerra tra Bossi, Fini, Berlusconi, Casini ecc. quali saranno le conseguenze da noi poveri sudditi del "Regno delle due Italie"?
Aspettando Mirabello per vedere se son rose, intanto in provincia a quanto pare ogni giorno nascono sempre più Futurini o Futuristi, tanto per capirci sono i "seguaci" del Gianfranco nazionale.
A proposito di Gianfranco, come vedrebbe il nostro Gianfranco, pardon l'On. Sciscione la mossa dell'UDC, ossia il "Ritorno del figliol prodigo" all'ovile del sindaco Stefano Nardi? È noto che Stefano e Gianfranco negli ultimi anni non sono andati troppo spesso a "cena" insieme. Sciscione potrebbe chiudere i rubinetti della sua TV all'UDC, oppure questa è un'altra cosa?
Cari amici, aspettando maggiori notizie godiamoci questi ultimi giorni di Agosto, a settembre vediamo come andrà a finire, tarallucci e vino oppure la cosa si fa seria e complicata, chi lo sa?

mercoledì 2 giugno 2010

Terracina: Inizia la fase due!


Possiamo definire quella attuale come la seconda fase di un progetto politico riferito alle prossime elezioni amministrative terracinesi.
La prima fase è stata ed è ancora in atto da parte di alcuni esponenti politici locali, quella relativa alla denuncia e denigrazione dell'operato della giunta Nardi, la seconda, quella attuale che inizia ora e probabilmente durerà fino al prossimo autunno, è la fase che intende tracciare da parte delle persone "coinvolte in questi progetti", un profilo di un proprio "candidato credibile".
Se ne parla già da qualche tempo e, nei giorni scorsi è tornata sulle pagine di alcuni quotidiani la notizia secondo la quale il sindaco Nardi sarebbe intenzionato ad una rivisitazione dell'attuale compagine amministrativa, introducendo elementi esterni al consiglio comunale con lo scopo evidente di iniettare forza ed maggiore energia all'azione di governo.
Se quanto ipotizzato si dovesse verificare, sarebbe un elemento di novità e di disturbo per chi evidentemente basa la sua azione di credibilità solo sulla cattiva gestione del palazzo da parte degli attuali assessori, che ricordiamo ad oggi sono:
Francesca Lauretti, vice-sindaco, Gianni D'amico, Giovanni Masci, Luciano Pecchia e Franscesco Zicchieri.
Nomi tecnici, fuori dalle logiche di partito, non coinvolti direttamente potrebbero rappresentare una sorta di discontinuità con il passato, si potrebbe ipotizzare di addossare colpe e responsabilità ad altri ed in questo modo "distrarre" le menti dei più sulle eventuali responsabilità oggettive degli attuali amministratori, creando azioni nuove tese a migliorare l'operato della Giunta.
Ma torniamo per un attimo alla fase due, la presente è o meglio dovrebbe essere quella propedeutica alla fase tre, ovvero quella della presentazione dei "papabili" e delle liste, per concludersi nella cabina elettorale dove gli elettori esprimono il loro giudizio sulla bontà delle liste ed eventuali candidati alla carica di primo cittadino di Terracina.
Mentre la prima e la terza fase sono momenti che si svolgono in maniera "pubblica" ed aperta, difatti le critiche che arrivano nei confronti della Giunta sono sotto gli occhi di tutti, non sono celate, il terzo momento, quello della diffusione delle liste ovviamente è anch'esso aperto e visibile.
La fase attuale è pericolosa perché è latente invisibile ai più, è questo un momento delicato, adesso si preparano le strategie politiche, si cercano di costruire alleanze più o meno alla luce del sole, si attivano fasi di "innamoramento" si cerca di far passare il profilo "ideale", si coinvolgono menti e cuori. È questa la fase più delicata, ho più volte affermato: il problema non è nel primo cittadino ma dal secondo in poi...
Non vorrei che eventualmente che chi è stato "nel giro" fino a poco tempo fa, ed ha avuto eventuali responsabilità negative si possa sentire in qualche modo escluso dal giudizio politico sui fatti ed avvenimenti di Terracina fino ad oggi e proporsi come il nuovo.
Per concludere cari amici, in questo momento occorre prestare attenzione, questa è la fase unitamente a quella dentro la cabina elettorale, la più delicata, la più seria da seguire con moltissima attenzione.
Maurizio Caringi