...Chi non ce l'ha!
E quelli che lo detengono fanno del tutto per mantenerlo e rafforzarlo, esiste il potere mediatico, quello economico, quello politico, ecc.
Oggi ci occupiamo di quello politico, il potere politico viene spesso tramandato da padre in figlio, una sorta di eredità, a volte non avendo parenti prossimi si lascia agli amici o amici degli amici...
Ebbene in una città la massima espressione di potere politico è o almeno dovrebbe essere rappresentata dal sindaco, se non esistono personaggi che detengono un potere politico maggiore, Presidente della Repubblica, Presidente di Camera e Senato, Primo Ministro e Ministri, Senatori, Deputati, Deputati regionali ecc.
Da noi, a Terracina, non abbiamo una grande abbondanza di pezzi da novanta, noi siamo troppo furbi per eleggere rappresentanti nelle varie istituzioni, ce ne guardiamo bene... la più alta carica politica potremmo volendo trovarla alla Regione Lazio, abbiamo un Consigliere alla Pisana, poi abbiamo un rappresentante alla provincia, e poi il vuoto...
In passato abbiamo avuto Deputati, Sottosegretari, ma poi ci siamo fatti come detto furbi e abbiamo optato per figure extra urbane, meglio averli fuori dai piedi costoro...
Tornando a noi, abbiamo ancora per qualche mese il Sindaco, almeno speriamo, già il nostro amato-odiato Stefano, ovviamente dipende dai punti di vista, il nostro Sindaco dovrebbe restare in carica fino alla prossima primavera, quando ci sarà la fine naturale del secondo mandato e purtroppo o per fortuna non potrà più riproporsi alla guida della città. Dico purtroppo o per fortuna perché anche in questo caso c'è chi non vede l'ora che Stefano sloggia e chi invece evidentemente più vicino alle sue posizioni e alla sua politica ne rimarrà dispiaciuto.
Dopo tutte queste belle parole vorrei fare un altro ragionamento, sono sin molti a sostenere che il Sindaco deve andare via, ricordo le stesse parole venivano usate circa dieci anni fa nei confronti del suo predecessore Vincenzo Recchia, non vorrei che alcuni di questi fossero le stesse persone...
Tanti dicono che Nardi più resta al Comune e più fa danni alla città, la sua è una politica scellerata, per il bene della città deve andare via subito, serve un commissario che ripiani i debiti del Comune, ecc, ecc, ecc. Forse anche Nardi avrebbe preferito un Comune con i debiti a Zero, ma questa è un'altra storia, lui ha trovato una certa situazione, forse ne avrà prodotta un'altra, ma in questo ci vorrebbe un'analisi più approfondita e un discorso a parte.
Nei giorni passati addirittura è stato accusato di preparare dei concorsi pre-elettorali, con l'evidente scopo di “alterare” l'esito del voto del prossimo anno, voto di scambio? Sono accuse pesanti, bisogna essere cauti in questi casi...
Forse qualcuno si lamenta perché non può partecipare allora alla “gestione” di questi concorsi?
Quando la volpe non arriva all'uva...
Altra considerazione, si dice che Nardi continua a sbagliare tutto, meglio, lasciamolo continuare, durante la campagna elettorale ci saranno argomenti per validi per contrastare l'operato della Giunta Nardi e mandarli eventualmente a casa...
Il dubbio che sorge è questo: non per caso che si ha paura che l'Amministrazione a guida Nardi in questi ultimi mesi possa mettere mano ad atti e azioni che se pur tardive possano in qualche modo creare dubbi nelle coscienze del popolo ed indurlo a dare fiducia ancora a Nardi e ai suoi successori? La tentazione è forte, del resto le cose passate uno ha la tendenza a dimenticarle, quelle più recenti rimangono più impresse nelle menti, un colpo di mano all'ultimo momento potrebbe fare la differenza e, questo metterebbe a rischio l'azione oppositiva di chi da mesi chiede la testa di Nardi e dei suoi seguaci...
Ma allora è vero... Il potere logora chi non ce l'ha!!!
Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...
Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?
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sabato 28 agosto 2010
giovedì 26 agosto 2010
Oneri e Onori...
Oneri e Onori credo debbano essere meglio distribuiti, faccio questa riflessione con riferimento alle tante manifestazioni che si svolgono puntualmente ogni anno nella nostra città, in modo particolare nel periodo estivo.
Spesso, anzi troppo spesso, gli oneri sono a carico dell'amministrazione e quindi di noi cittadini, mentre gli onori sono a beneficio di chi organizza e promuove eventi o spettacoli in genere.
Ebbene, alcune manifestazioni producono per gli organizzatori un profitto, altrimenti non si spiega come mai continuano a farle, altre al contrario sono meno profit, più sociali, più indirizzate all'intrattenimento dei cittadini con evidenti minori introiti, quindi è bene non generalizzare.
La cosa che si intende evidenziare e che troppo spesso si organizza un qualcosa nel territorio, non porta alcun beneficio alla città e l'amministrazione si fa carico di oneri eccessivi e spesso gli organizzatori portano a casa i profitti, ben vengano queste attività ma se sono tipicamente "commerciali" il comune non solo non deve dare contributi ma deve pretendere una quota in denaro a titolo di rimborso, non deve fornire il patrocinio e non deve fornire eventualmente servizi e prestazioni.
Esempio se uno spettacolo è a pagamento perché il comune deve dargli le sedie e la corrente elettrica a titolo gratuito?
Magari il giorno dopo la Terracina Ambiente deve mandare degli operatori per pulire l'area! Oppure il comune deve impiegare risorse umane per ripristinare lo stato dei luoghi, ecc.
Sarebbe come dire che ogni attività commerciale o economica della città chiedesse il pagamento delle bollette elettriche.
Alcuni manifestazioni hanno un aspetto culturale ma presentano anche situazioni che producono reddito, quindi perché il reddito va all'organizzazione e gli oneri li paga il comune, cioè noi?
È bene non fare esempi, già troppa gente mi guarda in cagnesco, eppure sono mite in questi ragionamenti, ma questa è un'altra storia, ci vorrebbe un'altro post e un'altro titolo e, non è detto che non arrivi...
Per concludere il ragionamento, è bene permettere alle varie organizzazioni di usufruire di spazi e luoghi ma, sarebbe opportuno stabilire alcune regole, alcune tariffe, capire bene ciò che può e deve essere patrocinato e ciò che rientra in un contesto più commerciale, anche per evitare che si possa cadere nella trappola del voto d scambio, tu mi dai che poi io ti voto e ti faccio votare, regole certe sarebbero certamente una maggiore garanzia per tutti.
Insomma oneri e onori... i voti sono altra cosa!
Spesso, anzi troppo spesso, gli oneri sono a carico dell'amministrazione e quindi di noi cittadini, mentre gli onori sono a beneficio di chi organizza e promuove eventi o spettacoli in genere.
Ebbene, alcune manifestazioni producono per gli organizzatori un profitto, altrimenti non si spiega come mai continuano a farle, altre al contrario sono meno profit, più sociali, più indirizzate all'intrattenimento dei cittadini con evidenti minori introiti, quindi è bene non generalizzare.
La cosa che si intende evidenziare e che troppo spesso si organizza un qualcosa nel territorio, non porta alcun beneficio alla città e l'amministrazione si fa carico di oneri eccessivi e spesso gli organizzatori portano a casa i profitti, ben vengano queste attività ma se sono tipicamente "commerciali" il comune non solo non deve dare contributi ma deve pretendere una quota in denaro a titolo di rimborso, non deve fornire il patrocinio e non deve fornire eventualmente servizi e prestazioni.
Esempio se uno spettacolo è a pagamento perché il comune deve dargli le sedie e la corrente elettrica a titolo gratuito?
Magari il giorno dopo la Terracina Ambiente deve mandare degli operatori per pulire l'area! Oppure il comune deve impiegare risorse umane per ripristinare lo stato dei luoghi, ecc.
Sarebbe come dire che ogni attività commerciale o economica della città chiedesse il pagamento delle bollette elettriche.
Alcuni manifestazioni hanno un aspetto culturale ma presentano anche situazioni che producono reddito, quindi perché il reddito va all'organizzazione e gli oneri li paga il comune, cioè noi?
È bene non fare esempi, già troppa gente mi guarda in cagnesco, eppure sono mite in questi ragionamenti, ma questa è un'altra storia, ci vorrebbe un'altro post e un'altro titolo e, non è detto che non arrivi...
Per concludere il ragionamento, è bene permettere alle varie organizzazioni di usufruire di spazi e luoghi ma, sarebbe opportuno stabilire alcune regole, alcune tariffe, capire bene ciò che può e deve essere patrocinato e ciò che rientra in un contesto più commerciale, anche per evitare che si possa cadere nella trappola del voto d scambio, tu mi dai che poi io ti voto e ti faccio votare, regole certe sarebbero certamente una maggiore garanzia per tutti.
Insomma oneri e onori... i voti sono altra cosa!
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martedì 8 giugno 2010
La città si rimette a nuovo!

Da qualche giorno in concomitanza con l'arrivo della bella stagione la città si rimette a nuovo.
Vengono curati i giardini, vengono riaperti alcuni parchi cittadini, questo grazie anche all'opera meritoria di alcuni cittadini che, riuniti in comitati, hanno spronato l'amministrazione affinché si adoperasse per realizzare queste opere.
È ovvio che tutto questo deve essere accolto con favore dalla cittadinanza, si tratta di normale amministrazione, non si dovrebbe mai arrivare alla chiusura dei parchi, le strade dovrebbero essere sempre pulite, i cassonetti andrebbero sempre svuotati e lavati, ecc.
Tuttavia a molti, queste opere appaiono come delle operazioni pre-elettorali, ebbene forse questo può essere vero, bisogna ricordare però che questa prassi è adottata dalla maggioranza delle amministrazioni locali.
Del resto anche la regione Lazio, ha predisposto la realizzazione di alcune opere pubbliche, nei mesi precedenti la campagna elettorale per le elezioni regionali, basta ricordare i lavori sulla Pontina, alcuni svincoli nel setino e zone limitrofe, l'apertura del casello autostradale di Ferentino e relativo completamento della Sora-Frosinone ha visto la propria realizzazione solo sotto elezioni.
Questo fenomeno spesso è giustificato come la fase conclusiva di un progetto: progettazione-finanziamento-realizzazione che, guarda caso, capita sempre sotto le elezioni, per non parlare di alcune nomine presso enti vari.
Le accuse rivolte a Nardi e alla sua giunta sono le stesse: si preparano alle nuove elezioni e per questo fanno vedere che realizzano qualcosa, gettano fumo negli occhi dei cittadini, ecc.
Vediamo il fenomeno con l'occhio del turista, premesso che probabilmente lui è ignaro del fatto che il prossimo anno ci sono le elezioni, sicuramente sarà felice di trovare una città più pulita ed accogliente, i giochi di palazzo attivati per raccogliere il consenso elettorale, con certezza a costoro poco intessano, una città più bella del resto, è quello che chiediamo tutti da sempre, certo sarebbe stato meglio che alcuni lavori fossero stati realizzati in tempi non sospetti e, con maggiore celerità.
È evidente però che per evitare di raccogliere consenso si blocchino tutti i lavori un anno prima dalle elezioni, possiamo forse permetterci di pregiudicare una stagione turistica solo per evitare giochi di palazzo?
Certamente no, sarebbe auspicabile in futuro, che certe opere fossero distribuite in maniera uniforme durante tutto il mandato del sindaco e della giunta.
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mercoledì 21 aprile 2010
Una città senza regole?
Negli anni passati da più parti si auspicava la messa in campo di iniziative tese a migliorare l'offerta turistica della nostra città, ad esempio l'ingresso a pagamento al Tempio di Giove, l'utilizzo degli arenili pubblici a pagamento, il parcheggio a pagamento, ecc, ecc, ecc.
Ebbene, queste regole vanno bene per gli altri ma non vanno bene per noi, il biglietto di ingresso al Tempio, lo dovrebbero pagare solo gli altri perché "io sono terracinese", la spiaggia deve essere gratis per me perché "io sono terracinese", la sosta a pagamento va bene per gli altri ma non per me perché "io sono terracinese".
Ebbene, queste regole vanno bene per gli altri ma non vanno bene per noi, il biglietto di ingresso al Tempio, lo dovrebbero pagare solo gli altri perché "io sono terracinese", la spiaggia deve essere gratis per me perché "io sono terracinese", la sosta a pagamento va bene per gli altri ma non per me perché "io sono terracinese".
Praticamente, tutto quello che avviene altrove, va bene in altre città ma non si può fare a Terracina dice il cittadino "perché io sono terracinese", si deve poter occupare i marciapiedi con tavoli ed altro senza pagare niente al comune "perché io sono terracinese", devo poter parcheggiare gratis ovunque, anche sui marciapiedi e nessuno mi deve dire niente "perché io sono terracinese".
Io devo poter portare a spasso il mio cane, "zozzare" la città e nessuno mi deve dire niente, posso buttare carte per terra, riempire le piazze con gomme americane, ecc.
Devo potere attaccare locandine ovunque senza pagare niente, devo poter rompere le cose pubbliche, imbrattare i muri, scarabbocchiare il Tempio di Giove, entrare nel parco pubblico con la bici, giocarci con il pallone, devo poter fare tutto questo perché io sono terracinese, gli altri devono rispettare le regole, io no!
Devo potere attaccare locandine ovunque senza pagare niente, devo poter rompere le cose pubbliche, imbrattare i muri, scarabbocchiare il Tempio di Giove, entrare nel parco pubblico con la bici, giocarci con il pallone, devo poter fare tutto questo perché io sono terracinese, gli altri devono rispettare le regole, io no!
Si è parlato per anni di fare semplici cose, come del resto fanno in tante altre città, ma nel momento in cui vengono attuate da noi, ci arrabbiamo, si dice che tanto sono cose che servono solo a fare cassa, ebbene, anche se fosse, forse le altre città lo fanno per fare dispetti ai cittadini?
Cari concittadini, veramente vogliamo tutto questo, veramente vogliamo crescere e vivere in una città senza regole, dove ognuno può liberamente fare a meno delle più elementari regole e fare i propri comodi?
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