Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

mercoledì 6 ottobre 2010

Il candidato del PD dovrebbe...

...Essere un “Democristiano”!!!
Nel 1993 dopo il “disastro” creato dalla Democrazia Cristiana e dai partiti che collaboravano con essa in amministrazione, il popolo sovrano terracinese decise che fosse giunto il momento di cambiare, alla guida della città si preferì Vincenzo Recchia della coalizione di sinistra. Lo sfidante di Recchia era Filippo Mele, medico prestato all'ultimo momento alla politica, tanto che per sua stessa ammissione disse in occasione di un incontro con la stampa: “Stavo sciando, mi hanno chiamato dicendomi di candidarmi a sindaco di Terracina”. Da queste dichiarazione e dal momentaneo smarrimento della coalizione dei partiti che non si riconoscevano nella sinistra fu eletto come primo cittadino appunto Vincenzo Recchia.
Nel 1997, dopo quattro anni di governo, perché a quei tempi il mandato del sindaco durava appunto quattro anni, per il sindaco Recchia non fu difficile ottenere la riconferma alla guida della città.
Nel 2001, secondo accordi interni alla coalizione di sinistra, il candidato doveva essere uno più moderato, un Popolare allora si chiamava così la parte della DC che aderì a sinistra, ebbene, alla scadenza il “patto” non fu rispettato, si presentò alla griglia di partenza Salvatore Giannetti, cognato del sindaco Recchia, questo fece infuriare i più, Panizzi con i Socialisti fece una lista autonoma, poi bocciata per vizi di forma. Dall'altra parte si presentarono per il centro destra, Massimo Procaccini e Stefano Nardi. Tra i due candidati del centro destra ci fu una vera e propria battaglia all'ultimo voto, risultato: Procaccini e Nardi al ballottaggio, tra i due il popolo sovrano ha scelto il secondo giudicandolo più adatto alla guida della città, il popolo è il popolo... Tra le altre cose a quei tempi dopo il voto, girava per la città una leggenda metropolitana che asseriva che una parte della sinistra avesse votato al secondo turno Stefano Nardi, perché sempre secondo questa leggenda, Nardi non fosse capace di governare la città e, tempo sei mesi e si sarebbe tornati al voto, evidentemente così non è stato...
Nel 2006, ne frattempo è cambiata la legge elettorale, il mandato del sindaco è stato esteso a cinque anni, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sula riconferma di Stefano Nardi, a sinistra probabilmente si pensò: Vincenzo ha vinto una volta, quindi non sarà difficile per lui battere Nardi. Nel frattempo dopo un turno di riposo Recchia era tornato di nuovo “eleggibile”, ebbene così non è stato, Nardi è stato riconfermato sindaco di Terracina. Anche in questa occasione il popolo è stato sovrano... Si potrebbe obiettare dicendo che “Vincenzo” è stato riproposto come candidato perché a seguito di primarie è risultato il vincitore, saranno una cosa buona queste primarie?
Torniamo al presente, due mandati di Recchia, uno mancato di Giannetti, un'altro mancato di Recchia per un totale di 18 anni, l'eta di un maggiorenne...
A questo punto il candidato del Centro Sinistra può essere ancora uno ex Comunista? Non sarebbe il caso forse di affidarsi ad un personaggio che non proviene da ex PCI, ex PDS, ex DS?
Nel frattempo il Partito Popolare non esiste più, negli anni l'evoluzione ha partorito “La Margherita”, la fusione dei DS con la Margherita ha creato con il progetto di Walter Veltroni il Partito Democratico.
Dalle cronache nazionali sono arrivati nei giorni passati segnali da parte di Veltroni e degli ex Popolari, stanno stretti nel partito di Bersani... da tempo è uscito da questo “contenitore” Francesco Rutelli, l'uscita di altri personaggi forse è solo questione di tempo...
Eppure la mozione Bersani ha avuto la meglio su quella di Franceschini e su quella di Marino, a questo dire che oggi il PD è un partito unito sicuramente si commette un “reato”, la situazione nazionale può benissimo calarsi nella nostra città, nel PD locale il caos regna sovrano tutti, contro tutti... l'unico collante che li unisce è avversità per l'attuale amministrazione, da sola non basta è un film già visto, a livello locale come a livello nazionale.
Tutti contro Berlusconi nella nazione, tutti contro Nardi a Terracina... Pretendere che a Terracina ­dopo 18 anni in cui i candidati sono sempre stati espressi dalla sinistra sarebbe una forzatura che la città non capirebbe, se il centro sinistra vuole avere una minima possibilità di competere con il centro destra e puntare alla vittoria deve liberarsi del proprio passato e affidare la propria candidatura ad un moderato, un Democristiano. Liberarsi della Sinistra antagonista e guardare al Centro...
Durante la guida Recchia si rimpiangeva Mazzucco, durante Nardi si rimpiange Recchia... vuoi vedere che alla fine dovremo rimpiangere la Democrazia Cristiana che forse ha fatto meno danni degli altri!

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