Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

lunedì 25 febbraio 2013

Cacciamo Procaccini e poi?

Oggi con le urne ancora aperte non sappiamo quali saranno i numeri che usciranno da queste elezioni politiche del 2013, né tantomeno sappiamo chi avrà vinto e chi avrà perso. Per questo motivo è utile fare questo ragionamento ora, a bocce ferme, farlo domani sarebbe troppo comodo e facile. Da qualche tempo in Consiglio Comunale in molti iniziano ad avere mal di pancia, in tanti vorrebbero cambiare pagina, almeno a parole, si tratta di capire se poi nei fatti tutto ciò è vero, abbiamo assistito già lo scorso anno ad un fatto del genere. Non è un mistero che il Sindaco Procaccini abbia da qualche tempo simpatia per un partito politico diverso da quello che lo ha eletto nel 2011, evidentemente sono le dinamiche interne al Pdl che hanno prodotto tutto questo... Logica conseguenza che oltre all'opposizione in Consiglio Comunale ora anche qualche esponente della maggioranza vede questo fatto come un tradimento, come uno sgarro, che fare allora, mandare a casa il Sindaco? Se ci fosse la volontà politica di fare questo, probabilmente arriverebbero anche i numeri per farlo. Il problema non è tanto trovare i numeri per mandare a casa Procaccini, semmai il grande mistero è capire cosa potrebbe accadere dopo. In politica è noto ai più che i numeri contano, una volta cacciato l'attuale Primo Cittadino si tratterebbe di rimettere insieme i cocci per formare una nuova maggioranza, si tratta di capire a quel punto quali sarebbero i nuovi scenari politici. Probabilmente questa volta il centrosinistra sarebbe meno “intelligente” e andrebbe unito... Si tratta di capire chi potrebbe trovare vantaggio da tutto ciò, la città sicuramente non avrebbe quell'effetto benefico di cui ha bisogno. Una cacciata dell'attuale Sindaco darebbe spazio all'opposizione per tornare alla carica e denunciare tutte le incapacità del centrodestra, probabilmente l'elettorato di centrodestra non riuscirebbe a comprendere appieno i motivi che hanno portato ad una simile rottura. Altro fattore non meno importante sarebbe la presenza di nuovi soggetti politici che potrebbero rappresentare un fattore incerto per i partiti che attualmente rappresentano la città nel Consiglio Comunale. Quella che a prima vista potrebbe apparire una semplice operazione di sostituzione della guida della città potrebbe rivelarsi un'incognita, potrebbe portare alcuni degli attuali inquilini del palazzo comunale a non essere rieletti. Tutto questo proprio grazie ai nuovi competitori che si andrebbero ad affiancare a quelli attuali... Cosa fare? Difficile dirlo, cosa facile da immaginare che non sarebbe per niente un risultato scontato. Si tratta a questo punto di capire chi degli attuali Consiglieri Comunali è disposto a sacrificare la propria poltrona per il capriccio di qualcuno che evidentemente pur non essendo neanche cittadino terracinese si sente nonostante tutto il padrone della città. Si tratta di capire chi avrà il coraggio di svendere per un tozzo di pane la propria città, sicuramente costoro sarebbero tra quelli da non rieleggere in un ipotetico rinnovamento del Consiglio Comunale terracinese... Naturalmente sono solo delle ipotesi...

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