Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

sabato 16 gennaio 2016

A proposito di Politica, Scuole e Palestre...

Criminali, assassini…
Avete usato la palestra della scuola ed avete cacciato i ragazzi…
Questi sono alcuni commenti che in questi giorni si leggono su Facebook da parte di utenti più o meno indignati per l'uso della palestra della scuola di Borgo Hermada…
Ebbene, evidentemente i più non hanno altro da fare, alcuni sono prevenuti, altri sono politicizzati…
Alcuni chiedono i danni per eventuali arrecati dall'orda selvaggia che ha calcato la scena...
Vale la pena di ricordare che alcuni partiti da anni in maniera più o meno evidente utilizzano alcuni locali scolastici per le loro attività politiche...
Alcune associazioni che fanno evidente riferimento a schieramenti politici fanno la stessa cosa...
Quasi tutte, se non proprio tutte le palestre delle scuole di Terracina vengono utilizzate da società sportive per le loro attività, alcune società sono entrate in "possesso" dei locali, difatti hanno apposto striscioni e cartelloni che pubblicizzano la loro attività...
Tutte queste società fanno pagare un mensile ai loro allievi, quindi in qualche modo hanno un guadagno, non proprio dei francescani, probabilmente versano a titolo di contributo una cifra irrisoria all'istituto in cui si trova la palestra...
Molte di queste società svolgono le loro attività di sera, il giorno dopo questi locali vengono usati dagli studenti così come sono, in teoria dovrebbero essere puliti, siamo sicuri che è sempre così?
Politicamente parlando poi, in special modo le forze politiche locali e/o alcuni galoppini affiliati, se parlate di queste cose evidentemente non avete altri argomenti, le elezioni si vincono con gli argomenti...

mercoledì 6 gennaio 2016

Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti...

Nel 2011 a Terracina sono state meno di 30.000 le persone che al primo turno si sono recate alle urne in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, la prossima primavera con ogni probabilità non si andrà oltre...
Di questi votanti un buon 20% per vari motivi diranno che la precedente amministrazione ha fatto bene, quindi 6.000 voti, gli altri 24.000 verranno “spalmati” nelle restanti liste, alcune non raggiungeranno il quorum, in altre verranno eletti solo coloro che si proporranno candidati sindaco.
Certamente molti di questi signori alla prima occasione, per il bene di Terracina salteranno sul carro del vincitore, non sarebbe né la prima né l'ultima volta...
E' interessante seguire le vicende di Latina, pare che il centrodestra, udite, udite, voglia fare le primarie...
No, non è cosa nostra...
Nel caso ciò dovesse accadere, verrà messo tutto in discussione anche a Terracina?
Bella domanda a cui al momento appare difficile dare una risposta, tuttavia non è un mistero che il coordinatore regionale di Forza Italia il senatore Claudio Fazzone abbia in più occasioni chiesta la testa di Nicola Procaccini come elemento minimo per “serrare” i ranghi di tutto il centrodestra.
Difficile immaginare che l'ex primo cittadino possa fermare a questo punto la macchina elettorale, pardon, il “Cantiere di Nicola”...
Magari se primarie ci saranno il fatto potrebbe essere circoscritto per Latina, a Roma, del resto a Latina il centrodestra nonostante tutto per vincere deve necessariamente andare unito, in caso contrario, un'eventuale spaccatura del centrodestra e del centrosinistra potrebbe aprire la strada a nuovi scenari, magari potrebbero cogliere l'occasione i seguaci di Grillo...
Torniamo a noi, probabilmente qualcuno giudicherà il raggiungimento del 20% da parte della vecchia amministrazione poco credibile, magari Procaccini & Soci sperano e credono di raccogliere di più, evidentemente loro sono a conoscenza di elementi che noi non conosciamo, vedremo, la campagna elettorale è solo all'inizio.
Fatto certo è che per andare al ballottaggio i candidati sindaco devono superare la quota dei 5000/6000 voti, magari con una certa frammentazione di voti anche meno, considerando che al nastro di partenza dovrebbero essere in molti...
Forse non basta dire: bisognava fare, noi faremo, loro non hanno fatto...
Magari dalla protesta bisogna passare alla proposta per convincere il popolo, alcuni sono talmente delusi che ormai hanno perso ogni speranza, per loro un sindaco vale l'altro...
Per la serie, ammazza, ammazza...
A meno che non avvenga un miracolo, i voti ed i votanti al prossimo giro non saranno infiniti, certamente ognuno in cuor suo crede e spera di ottenere 500 voti, magari alcuni credono di andare oltre...
Vale la pena di ricordare che attualmente il comune di Terracina è commissariato, a primavera usciamo dalla fase del commissariamento, molti che speravano in una “stretta” finale devono evidentemente cambiare strategia, devono con ogni probabilità trovare altri argomenti per recuperare i voti dal proprio elettorato e perché no, espandere la propria platea di voti...
Difficile credere in un miracolo, forse è il caso di fare affidamento solo sulle proprie forze...
Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti non avverrà...


domenica 3 gennaio 2016

Alla ricerca del candidato migliore...

Dopo un periodo di inattività riprendiamo a scrivere qualcosa in merito all'attività politica della città, questo è il primo pensiero del 2016, altri ne seguiranno, si tratta di pensieri ed opinioni personali e come tali vanno considerati...
La prossima primavera si vota per il rinnovo del consiglio comunale, il popolo terracinese sarà chiamato alle “armi”, quale occasione migliore per la politica nostrana...
Come sappiamo la precedente amministrazione guidata da Nicola Procaccini è stata messa a “riposo” anticipato da 13 consiglieri che hanno rassegnato le dimissioni, traditori secondo alcuni, eroi secondo altri...
L'arrivo del commissario prefettizio a Terracina e la mancanza del “fare” ha messo in moto la campagna elettorale in anticipo, difatti subito dopo il “fattaccio” sono iniziate la grandi manovre per conquistare il cuore ed il voto degli elettori e per mettere a punto la strategia migliore per vincere le elezioni.
Nicola Procaccini & Compagni hanno scelto di manifestare il loro dissenso alla città il 6 di ogni mese, lo hanno chiamato il giorno della memoria o della vergogna secondo altri, difatti il giorno 6 maggio è stato quello della cacciata:
Gli altri avevano già pronte le “armi” e battagliavano in gran segreto, ovviamente sapevano in anticipo della fine dell'amministrazione Procaccini.
Senza entrare nel merito di chi ha ragione e di chi ha torno, sui motivi o le ragioni che avrebbero indotto i 13 a rassegnare le dimissioni, cerchiamo di fare il punto della situazione politica ad oggi, che poi è quello che conta ora.
Uno dei primi ad annunciare la “disponibilità” alla candidatura a primo cittadino è stato ovviamente lo stesso Procaccini, non poteva essere diversamente, sostenuto da buona parte dei suoi e dei componenti della cosiddetta “area Sciscioniana”.
Subito dopo ha annunciato la discesa in campo l'ex consigliere regionale Gina Cetrone, una volta “sorella” di Procaccini in Fratelli d'Italia, evidentemente qualcosa non ha funzionato tra di loro o tra lei ed il partito della Meloni.
Altro candidato in lizza è Alessandro Di Tommaso in corsa per il Centrosinistra, già consigliere uscente del PD ed ex capogruppo il quale dovrebbe essere sostenuto dal PD terracinese e da altre liste d'appoggio. Si tratta di capire se sarà presente con un proprio candidato lo schieramento di Pippo Civati, vedremo se sarà “Possibile” oppure altro, siamo ancora nella fase dei preparativi...
Di questi giorni la candidatura di Agostino Pernarella, sostenuto da Il Sestante e da altre liste civiche, Forza Italia dovrebbe schierare l'ex vicesindaco Gianluca Corradini, uomo di fiducia del senatore Claudio Fazzone.
Con ogni probabilità anche Corradini avrà liste d'appoggio, tra cui alcuni Repubblicani che hanno abbandonato Procaccini e dovrebbero trovare un accordo politico con Forza Italia, altri magari arriveranno...
Noi con Salvini dovrebbe sostenere l'ex consigliere Francesco Zicchieri, amico poi nemico, poi nuovamente amico di Procaccini, difatti ricorderete che alle scorse elezioni all'ultimo momento lasciò Procaccini per sostenere Gianfranco Sciscione, poi si sono ritrovati in seguito di nuovo insieme, sono le dinamiche della politica..
Aspettando altri possibili candidati, vale la pena di soffermarsi per un attimo sul Movimento di Grillo, il movimento grillino terracinese è in frenetico “movimento” dovranno trovare la quadra sul nome del candidato sindaco, loro amano chiamarlo “portavoce”, la sostanza non cambia, dovranno necessariamente trovare un accorto prima tra di loro e poi andare in cerca di voti...
Il movimento ha uno “approccio” con la politica un po' diverso dagli altri partiti, loro sostengono di essere diversi ed avere una diversa visione della cosa pubblica e del modo di amministrare, vedremo se saranno capaci di farlo capire agli elettori, in fondo sono loro che hanno la scheda elettorale tra le mani, il resto non conta.
Ancora è presto per capire, magari sulla carta ci sono le buone intenzioni di fare più liste, poi bisogna riempirle, poi trovare i voti, fare campagna elettorale, trovare uomini e mezzi, colpire il popolo al cuore...
Al momento ci sono essenzialmente due scuole di pensiero:
Procaccini ha fatto male, ha rovinato una città...
Procaccini ha fatto bene, ha fatto quello che poteva...
Chi ha ragione?
Lo scopriremo a primavera...
Forse esiste una terza via, a prescindere da Procaccini, negli ultimi 14 anni il centrodestra ha sbagliato tutto, ha fallito...
Anche in questo caso vederemo chi avrà ragione il giorno dopo le elezioni, magari non basta dire che uno ha sbagliato, semmai bisogna convincere l'elettore che si è in grado di fare meglio, questo è un compito non sempre facile e ala portata di tutti...
Questa è la situazione attuale, tutto potrebbe cambiare, magari qualcuno rinuncia, altri potrebbero allearsi, del resto la politica è sempre in movimento.
Ad oggi ancora siamo alla ricerca del candidato migliore, domani chissà...