Dopo un periodo di inattività
riprendiamo a scrivere qualcosa in merito all'attività politica
della città, questo è il primo pensiero del 2016, altri ne
seguiranno, si tratta di pensieri ed opinioni personali e come tali
vanno considerati...
La prossima primavera si vota per il rinnovo
del consiglio comunale, il popolo terracinese sarà chiamato alle
“armi”, quale occasione migliore per la politica nostrana...
Come
sappiamo la precedente amministrazione guidata da Nicola Procaccini
è stata messa a “riposo” anticipato da 13 consiglieri che hanno
rassegnato le dimissioni, traditori secondo alcuni, eroi secondo
altri...
L'arrivo del commissario prefettizio a Terracina e la
mancanza del “fare” ha messo in moto la campagna elettorale in
anticipo, difatti subito dopo il “fattaccio” sono iniziate la
grandi manovre per conquistare il cuore ed il voto degli elettori e
per mettere a punto la strategia migliore per vincere le
elezioni.
Nicola Procaccini & Compagni hanno scelto di
manifestare il loro dissenso alla città il 6 di ogni mese, lo hanno
chiamato il giorno della memoria o della vergogna secondo altri,
difatti il giorno 6 maggio è stato quello della cacciata:
Gli
altri avevano già pronte le “armi” e battagliavano in gran
segreto, ovviamente sapevano in anticipo della fine
dell'amministrazione Procaccini.
Senza entrare nel merito di chi
ha ragione e di chi ha torno, sui motivi o le ragioni che avrebbero
indotto i 13 a rassegnare le dimissioni, cerchiamo di fare il punto
della situazione politica ad oggi, che poi è quello che conta ora.
Uno dei primi ad annunciare la
“disponibilità” alla candidatura a primo cittadino è stato
ovviamente lo stesso Procaccini, non poteva essere diversamente,
sostenuto da buona parte dei suoi e dei componenti della cosiddetta
“area Sciscioniana”.
Subito dopo ha annunciato la discesa in
campo l'ex consigliere regionale Gina Cetrone, una volta “sorella”
di Procaccini in Fratelli d'Italia, evidentemente qualcosa non ha
funzionato tra di loro o tra lei ed il partito della Meloni.
Altro
candidato in lizza è Alessandro Di Tommaso in corsa per il
Centrosinistra, già consigliere uscente del PD ed ex capogruppo il
quale dovrebbe essere sostenuto dal PD terracinese e da altre liste
d'appoggio. Si tratta di capire se sarà presente con un proprio
candidato lo schieramento di Pippo Civati, vedremo se sarà
“Possibile” oppure altro, siamo ancora nella fase dei
preparativi...
Di questi giorni la candidatura di Agostino
Pernarella, sostenuto da Il Sestante e da altre liste civiche, Forza
Italia dovrebbe schierare l'ex vicesindaco Gianluca Corradini, uomo
di fiducia del senatore Claudio Fazzone.
Con ogni probabilità anche Corradini
avrà liste d'appoggio, tra cui alcuni Repubblicani che hanno
abbandonato Procaccini e dovrebbero trovare un accordo politico con
Forza Italia, altri magari arriveranno...
Noi con Salvini dovrebbe
sostenere l'ex consigliere Francesco Zicchieri, amico poi nemico, poi
nuovamente amico di Procaccini, difatti ricorderete che alle scorse
elezioni all'ultimo momento lasciò Procaccini per sostenere
Gianfranco Sciscione, poi si sono ritrovati in seguito di nuovo
insieme, sono le dinamiche della politica..
Aspettando altri
possibili candidati, vale la pena di soffermarsi per un attimo sul
Movimento di Grillo, il movimento grillino terracinese è in
frenetico “movimento” dovranno trovare la quadra sul nome del
candidato sindaco, loro amano chiamarlo “portavoce”, la sostanza
non cambia, dovranno necessariamente trovare un accorto prima tra di
loro e poi andare in cerca di voti...
Il movimento ha uno
“approccio” con la politica un po' diverso dagli altri partiti,
loro sostengono di essere diversi ed avere una diversa visione della
cosa pubblica e del modo di amministrare, vedremo se saranno capaci
di farlo capire agli elettori, in fondo sono loro che hanno la scheda
elettorale tra le mani, il resto non conta.
Ancora è presto per
capire, magari sulla carta ci sono le buone intenzioni di fare più
liste, poi bisogna riempirle, poi trovare i voti, fare campagna
elettorale, trovare uomini e mezzi, colpire il popolo al cuore...
Al
momento ci sono essenzialmente due scuole di pensiero:
Procaccini
ha fatto male, ha rovinato una città...
Procaccini ha fatto bene,
ha fatto quello che poteva...
Chi ha ragione?
Lo scopriremo a primavera...
Forse
esiste una terza via, a prescindere da Procaccini, negli ultimi 14
anni il centrodestra ha sbagliato tutto, ha fallito...
Anche in
questo caso vederemo chi avrà ragione il giorno dopo le elezioni,
magari non basta dire che uno ha sbagliato, semmai bisogna convincere
l'elettore che si è in grado di fare meglio, questo è un compito
non sempre facile e ala portata di tutti...
Questa è la situazione attuale, tutto
potrebbe cambiare, magari qualcuno rinuncia, altri potrebbero
allearsi, del resto la politica è sempre in movimento.
Ad oggi ancora siamo alla ricerca del
candidato migliore, domani chissà...