Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

mercoledì 6 gennaio 2016

Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti...

Nel 2011 a Terracina sono state meno di 30.000 le persone che al primo turno si sono recate alle urne in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, la prossima primavera con ogni probabilità non si andrà oltre...
Di questi votanti un buon 20% per vari motivi diranno che la precedente amministrazione ha fatto bene, quindi 6.000 voti, gli altri 24.000 verranno “spalmati” nelle restanti liste, alcune non raggiungeranno il quorum, in altre verranno eletti solo coloro che si proporranno candidati sindaco.
Certamente molti di questi signori alla prima occasione, per il bene di Terracina salteranno sul carro del vincitore, non sarebbe né la prima né l'ultima volta...
E' interessante seguire le vicende di Latina, pare che il centrodestra, udite, udite, voglia fare le primarie...
No, non è cosa nostra...
Nel caso ciò dovesse accadere, verrà messo tutto in discussione anche a Terracina?
Bella domanda a cui al momento appare difficile dare una risposta, tuttavia non è un mistero che il coordinatore regionale di Forza Italia il senatore Claudio Fazzone abbia in più occasioni chiesta la testa di Nicola Procaccini come elemento minimo per “serrare” i ranghi di tutto il centrodestra.
Difficile immaginare che l'ex primo cittadino possa fermare a questo punto la macchina elettorale, pardon, il “Cantiere di Nicola”...
Magari se primarie ci saranno il fatto potrebbe essere circoscritto per Latina, a Roma, del resto a Latina il centrodestra nonostante tutto per vincere deve necessariamente andare unito, in caso contrario, un'eventuale spaccatura del centrodestra e del centrosinistra potrebbe aprire la strada a nuovi scenari, magari potrebbero cogliere l'occasione i seguaci di Grillo...
Torniamo a noi, probabilmente qualcuno giudicherà il raggiungimento del 20% da parte della vecchia amministrazione poco credibile, magari Procaccini & Soci sperano e credono di raccogliere di più, evidentemente loro sono a conoscenza di elementi che noi non conosciamo, vedremo, la campagna elettorale è solo all'inizio.
Fatto certo è che per andare al ballottaggio i candidati sindaco devono superare la quota dei 5000/6000 voti, magari con una certa frammentazione di voti anche meno, considerando che al nastro di partenza dovrebbero essere in molti...
Forse non basta dire: bisognava fare, noi faremo, loro non hanno fatto...
Magari dalla protesta bisogna passare alla proposta per convincere il popolo, alcuni sono talmente delusi che ormai hanno perso ogni speranza, per loro un sindaco vale l'altro...
Per la serie, ammazza, ammazza...
A meno che non avvenga un miracolo, i voti ed i votanti al prossimo giro non saranno infiniti, certamente ognuno in cuor suo crede e spera di ottenere 500 voti, magari alcuni credono di andare oltre...
Vale la pena di ricordare che attualmente il comune di Terracina è commissariato, a primavera usciamo dalla fase del commissariamento, molti che speravano in una “stretta” finale devono evidentemente cambiare strategia, devono con ogni probabilità trovare altri argomenti per recuperare i voti dal proprio elettorato e perché no, espandere la propria platea di voti...
Difficile credere in un miracolo, forse è il caso di fare affidamento solo sulle proprie forze...
Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti non avverrà...


domenica 3 gennaio 2016

Alla ricerca del candidato migliore...

Dopo un periodo di inattività riprendiamo a scrivere qualcosa in merito all'attività politica della città, questo è il primo pensiero del 2016, altri ne seguiranno, si tratta di pensieri ed opinioni personali e come tali vanno considerati...
La prossima primavera si vota per il rinnovo del consiglio comunale, il popolo terracinese sarà chiamato alle “armi”, quale occasione migliore per la politica nostrana...
Come sappiamo la precedente amministrazione guidata da Nicola Procaccini è stata messa a “riposo” anticipato da 13 consiglieri che hanno rassegnato le dimissioni, traditori secondo alcuni, eroi secondo altri...
L'arrivo del commissario prefettizio a Terracina e la mancanza del “fare” ha messo in moto la campagna elettorale in anticipo, difatti subito dopo il “fattaccio” sono iniziate la grandi manovre per conquistare il cuore ed il voto degli elettori e per mettere a punto la strategia migliore per vincere le elezioni.
Nicola Procaccini & Compagni hanno scelto di manifestare il loro dissenso alla città il 6 di ogni mese, lo hanno chiamato il giorno della memoria o della vergogna secondo altri, difatti il giorno 6 maggio è stato quello della cacciata:
Gli altri avevano già pronte le “armi” e battagliavano in gran segreto, ovviamente sapevano in anticipo della fine dell'amministrazione Procaccini.
Senza entrare nel merito di chi ha ragione e di chi ha torno, sui motivi o le ragioni che avrebbero indotto i 13 a rassegnare le dimissioni, cerchiamo di fare il punto della situazione politica ad oggi, che poi è quello che conta ora.
Uno dei primi ad annunciare la “disponibilità” alla candidatura a primo cittadino è stato ovviamente lo stesso Procaccini, non poteva essere diversamente, sostenuto da buona parte dei suoi e dei componenti della cosiddetta “area Sciscioniana”.
Subito dopo ha annunciato la discesa in campo l'ex consigliere regionale Gina Cetrone, una volta “sorella” di Procaccini in Fratelli d'Italia, evidentemente qualcosa non ha funzionato tra di loro o tra lei ed il partito della Meloni.
Altro candidato in lizza è Alessandro Di Tommaso in corsa per il Centrosinistra, già consigliere uscente del PD ed ex capogruppo il quale dovrebbe essere sostenuto dal PD terracinese e da altre liste d'appoggio. Si tratta di capire se sarà presente con un proprio candidato lo schieramento di Pippo Civati, vedremo se sarà “Possibile” oppure altro, siamo ancora nella fase dei preparativi...
Di questi giorni la candidatura di Agostino Pernarella, sostenuto da Il Sestante e da altre liste civiche, Forza Italia dovrebbe schierare l'ex vicesindaco Gianluca Corradini, uomo di fiducia del senatore Claudio Fazzone.
Con ogni probabilità anche Corradini avrà liste d'appoggio, tra cui alcuni Repubblicani che hanno abbandonato Procaccini e dovrebbero trovare un accordo politico con Forza Italia, altri magari arriveranno...
Noi con Salvini dovrebbe sostenere l'ex consigliere Francesco Zicchieri, amico poi nemico, poi nuovamente amico di Procaccini, difatti ricorderete che alle scorse elezioni all'ultimo momento lasciò Procaccini per sostenere Gianfranco Sciscione, poi si sono ritrovati in seguito di nuovo insieme, sono le dinamiche della politica..
Aspettando altri possibili candidati, vale la pena di soffermarsi per un attimo sul Movimento di Grillo, il movimento grillino terracinese è in frenetico “movimento” dovranno trovare la quadra sul nome del candidato sindaco, loro amano chiamarlo “portavoce”, la sostanza non cambia, dovranno necessariamente trovare un accorto prima tra di loro e poi andare in cerca di voti...
Il movimento ha uno “approccio” con la politica un po' diverso dagli altri partiti, loro sostengono di essere diversi ed avere una diversa visione della cosa pubblica e del modo di amministrare, vedremo se saranno capaci di farlo capire agli elettori, in fondo sono loro che hanno la scheda elettorale tra le mani, il resto non conta.
Ancora è presto per capire, magari sulla carta ci sono le buone intenzioni di fare più liste, poi bisogna riempirle, poi trovare i voti, fare campagna elettorale, trovare uomini e mezzi, colpire il popolo al cuore...
Al momento ci sono essenzialmente due scuole di pensiero:
Procaccini ha fatto male, ha rovinato una città...
Procaccini ha fatto bene, ha fatto quello che poteva...
Chi ha ragione?
Lo scopriremo a primavera...
Forse esiste una terza via, a prescindere da Procaccini, negli ultimi 14 anni il centrodestra ha sbagliato tutto, ha fallito...
Anche in questo caso vederemo chi avrà ragione il giorno dopo le elezioni, magari non basta dire che uno ha sbagliato, semmai bisogna convincere l'elettore che si è in grado di fare meglio, questo è un compito non sempre facile e ala portata di tutti...
Questa è la situazione attuale, tutto potrebbe cambiare, magari qualcuno rinuncia, altri potrebbero allearsi, del resto la politica è sempre in movimento.
Ad oggi ancora siamo alla ricerca del candidato migliore, domani chissà...



domenica 9 agosto 2015

Alla ricerca del sindaco perduto...

In questi giorni d'agosto probabilmente ai più il caldo inizia a dare in testa, chi cerca refrigerio al mare, chi lo cerca in montagna, alcuni lo cercano nella politica, altri scrivono note politiche...
Ebbene, ne passerà ancora di acqua sotto i ponti prima del giorno X, il giorno delle elezioni comunali terracinesi, giorno in cui conosceremo il successore di Nicola Procaccini...
Alcuni iniziano a scaldare i motori, altri li hanno mantenuti caldi dopo la "cacciata", altri sono ancora con le loro fuoriserie nei box, aspettano momenti migliori per uscire allo scoperto.
Noi terracinesi siamo da qualche tempo alla ricerca del sindaco perduto, siamo alla ricerca della verità a proposito dei traditi e dei traditori, siamo in attesa di conoscere tutti i nomi di coloro che vorranno sacrificarsi per il bene del popolo terracinese sfidandosi per ricoprire la carica di primo cittadino, non abbiamo fretta, aspettiamo, vedremo...
Tuttavia ci sentiamo di poter dire con tutta franchezza che certi nomi che circolano al momento nell'ambiente politico cittadino so alquanto improbabili...
Forse alcuni non riusciranno nemmeno a presentare la lista, già la famosa lista che consente a qualche aspirante politichetto di candidarsi come sindaco, trovare 24 "polli" pronti a scendere in campo per loro e magari sperare di raggiungere in questo modo il quorum necessario per essere eletti come consigliere...
magari questa volta i terracinesi non si fanno fregare da questi piccoli nani della politica
Sarebbe opportuno cambiare questo sistema elettorale, dovrebbe essere che nel caso in cui ad una lista tocchi in seggio vada al candidato che a riportato più preferenze, si andrebbero ad azzerare in questo modo le liste dei furbettini della politica...
Resta ancora da capire come andrà a finire con il governo nazionale, Renzi ha finito le balle da sparare, ormai non gli crede più nessuno, magari a settembre il governo subirà degli aggiustamenti, forse a primavera, forse riuscirà a tenere a galla la baracca con l'aiuto di qualche ravveduto...
Un azzardo circa la composizione della politica cittadina  non possiamo farlo ancora, fatto certo però che alcuni personaggi che si propongono come salvatori della città probabilmente, anzi quasi certamente mirano solo ad un posto in consiglio per poi "vendersi" alla  prima occasione, del resto non sarebbe la prima volta...
Magari il voto nazionale sarà diverso da quello locale proprio per la presenza di questi personaggi che invece di aggregare avranno l'effetto di allontanare i più dalla politica e dal voto, arrivisti, opportunisti, arrampicatori, altri termini sarebbero superflui...
Magari il centrodestra si sfalda ulteriormente oppure in vista di imminenti elezioni politiche potrebbe ricompattarsi, cosa molto difficile dopo la "faida" dei mesi scorsi...
Nel centrosinistra si tratta di capire quanto pesano gli ex compagni d'avventura di Renzi, la cossiddetta minoranza...
Cosa faranno i Cinque Stelle, Salvoini riuscirà a trovare un candidato locale capace di raccogliere il malcontento nazionale...
Tra qualche ese troveremo risposta a queste domande, intanto, alcune candidature probabilmente si scioglieranno con il sole d'agosto...
Altre resisteranno fino alla primavera, poi si vedrà...
Alcuni saranno attori protagonisti, altri semplice comparse, altri meteore di passaggio...

giovedì 14 maggio 2015

Nicola Procaccini, lascia o radddoppia?

Non è il titolo di un quiz, semmai è il dubbio che alberga nella testa di tanti terracinesi in questi giorni.
Come è noto a tutti l'amministrazione comunale di Terracina guidata da Nicola Procaccini è stata mandata a casa in anticipo, non stiamo qui ad analizzare i motivi, né tanto meno vogliamo ricercare le colpe dei cosiddetti "traditori", ognuno avrà agito secondo propria coscienza e conoscenza dei fatti...
Nel 2011 Procaccini fu fortemente voluto alla guida della città di Terracina dal senatore Claudio Fazzone, meglio conosciuto ai più come il "fondano", ebbene dopo poco tempo la luna di miele tra i due si è vaporizzata, quello che era amore è divenuto ben presto odio...
Probabilmente il senatore pensava di poter "controllare" il primo cittadino terracinese, poiché così non è stato, è iniziata una vera e propria guerra tra i due, dapprima interna all'amministrazione, poi ufficializzata all'esterno, fino alla "cacciata" dei fedelissimi del senatore di Fondi, il quale, vale la pena di ricordare è il numero uno del partito di Berlusconi in provincia di Latina, uno che conta, non un semplice spettatore...
Per raggiungere il suo obiettivo, ossia affrancarsi da Fondi, Procaccini ha dovuto scendere a patti con il "diavolo", leggi pure Gianfranco Sciscione, suo principale antagonista nella battaglia per il controllo della città nel maggio del 2011, difatti tra i due si è disputato il duello finale, quello del ballottaggio...
Dicevano di Sciscione, è sceso a fianco di Procaccini per combattere la "guerra" comune contro il nemico della città, il senatore fondano... Tra i due si è stabilito un certo feeling, tanto che Sciscione ha ricoperto fino alla cacciata del sindaco da parte dei 13 il ruolo di assessore vicesindaco...
Ora la frittata è fatta, la sinistra terracinese attendeva questo momento da troppo tempo, quale occasione migliore per rovinare la festa a Procaccini, a parte la festa per la bandiera blu, altre feste stavano per essere messe in atto o meglio in cantiere dall'amministrazione in vista della scadenza naturale del mandato, metodo "macchiavellico" per raggiungere il cuore degli elettori ma sempre efficace...
Nel Pd, partito maggioritario dell'area di centro sinistra, nonostante la possibilità di inserimento di altri soggetti politici, ad esempio il M5S, la sinistra a sinistra del Pd, qualche area civica di fede "sinistra", dicevamo il Pd, ad oggi i due soggetti più accreditati alla corsa di sindaco sono Vincenzo Coccia e Alessandro di Tommaso, vedremo come finirà tra i due, probabile qualche inserimento al momento giusto, del resto in politica...
Magari ci torneremo sopra iin altra occasione, del rsto un anno passa in fretta o quasi...
Forza Italia ha un proprio candidato?
Si è parlato di Cusani, di Corradini, magari spunta un altro nome dal cilindro di Fazzone...
Magari fanno le "larghe intese pontine"...
Procaccini che fa, lascia o raddoppia?
Dilemma, lui ha detto che ormai dopo lo sgarro non può ritirarsi, aveva fatto qualche pensiero diverso, ma ora la sfida è stata lanciata, l'oltraggio grida vendetta...
In pratica deve "correre sangue"...
Dicevamo all'inizio, nel 2011 Fazzone ha voluto Procaccini, gli altri partiti che lo hanno sostenuto Nicola oltre a Forza Italia sono stati il PRI, l'UDC, La Destra di Storace e la civica Lista Procaccini.
Ebbene, l'Udc è evidentemente un soggetto di poco peso, il senatore formiano ormai non ha più l'appeal necessario, difatti negli ultimi tempi una parte era in maggioranza, un'altra parte in opposizione, un'altra parte alla finestra...
La Destra di Storace a Terracina si è frantumata, come si dice in questi casi sono volati gli stracci...
La Lista Procaccini è stata "sacrificata" dallo stesso Procaccini, è stata per così dire cooptata da Fratelli d'Italia, alcuni sono stati defenestrati e mai fatti rincasare, altri sono stati sacrificati nel nome della buona polita, il famoso ABC della politica...
Difficile capire cosa faranno costoro, magari più in là ne sapremo di più
Il partito Repubblicano di Terracina dai più ribattezzato in Demorepubblicano per la presenza di alcuni esponenti ex Dc, primo fra tutti l'ex assessore Paolo Cerilli...
Quale scenario si potrebbe presentare oggi a Procaccini in questo caos politico?
Molti dei suoi fedelissimi di oggi sono dei "saltatori" del passato, oggi proclamano fedeltà, ma tra un anno ne sarà passata di acqua sotto i ponti (magari è Aqualatina), magari il senatore fondano inizia un'opera di "ravvedimento" nei confronti di alcuni soggetti più disponibili al bene della città....
Magari altri, quando la nave affonda i topi scappano...
Su quali forze politiche può contate l'ex sindaco Procaccini oggi,  fra tre mesi, fra sei, fra un anno?
Molti "outsider" hanno il dente "avvelenato" con Procaccini, molti sono stati cacciati, altri sono troppo legati per affetto e amicizia con Fondi, Stefano Nardi, mitico sindaco del passato, in più occasioni ha dichiarato che si sta organizzando, magari potrebbe essere utile per stabilire nuovi equilibri...
Perché Stefano è sempre Stefano...
La situazione non appare per niente rosea, i demorepubblicani hanno dichiarato in queste ore di voler fare una pausa di riflessione, forse vogliono vedere che "aria tira" prima di vedere che "area tira"...
Del resto vale la pena di ricordare che alle scorse elezioni regionali i repubblicani terracinesi hanno sostenuto Giuseppe Simeoni, uno dei "testimonial" della "caduta degli dei"... Simeone oggi è consigliere regionale in quota a Forza Italia, amico di Claudio Fazzone...
Berlusconi vuole fare il Partito Repubblicano stile americano, per cui, non si tratta proprio di fantapolitica...
Ad oggi è evidente ai più che la situazione è molto critica, stabilire se Nicola Procaccini "lascia o raddoppia" non è un compito facile, nemmeno per i più ottimisti, per i più informati...
Noi siamo solo spettatori, vedremo nel prossimo futuro quello che verrà fuori...