Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

sabato 10 dicembre 2011

Città Nuove, metodo vecchio?


La politica terracinese in eterno movimento, se le notizie fossero confermate si avrebbe l'ennesimo colpo di scena, ormai ci siamo un po' abituati... Si tratta di capire ora se i cosiddetti Sciscioniani della prima ora hanno paura di perdere la loro autonomia oppure se c'è dell'altro...
Fatto certo è che pare che la stagione delle quaglie è sempre aperta... prima o poi qualcuno salterà, si tratta di capire chi e dove, non si esclude che tutto cambi per non cambiare nulla...
Gli scontenti di Città Nuove potrebbero decidere di tornare indietro e sostenere la maggioranza, si tornerebbe punto a capo... le forze in consiglio sarebbero come prima e nulla cambierebbe...
la domanda nascerebbe spontanea: quali sarebbero i traditori e quali sarebbero i ravveduti...
Vedremo chi mangerà il panettone e con chi...

mercoledì 7 dicembre 2011

Rimpasto della Giunta terracinese: avanti adagio...


Nel momento in cui se ne parla qualcosa è già stato deciso, il rimpasto della Giunta Procaccini potrebbe subire un'accelerazione dovuta ai rapporti tesi tra Udc e Pdl. A Formia roccaforte di Forte, scusate il gioco di parole, i rapporti tra Udc e Pdl pare si siano interrotti, a Terracina la situazione non è da meno, con il possibile ingresso di Città Nuove in Giunta, i numeri a favore del Pdl potrebbero rafforzarsi a danno proprio dell'Udc e del Pri.
Pare che Città Nuove voglia due posti in Giunta, mentre Gianni Percoco ex Udc, voglia la poltrona di Gianni Aiello, quindi Percoco alleato di Sciscione al ballottaggio potrebbe rinunciare al suo ruolo di oppositore in cambio della presidenza del Consiglio Comunale.
Sul fronte dei partiti minori troviamo l'Udc ed i Pri, alleati della prima ora che hanno consentito al sindaco Procaccini la vittoria contro Sciscione.
Il Pri è stato uno dei partiti se non l'unico a schierarsi subito nettamente con Procaccini, La Destra aveva proposto la candidatura di Emilio Perroni, l'Udc ha provato alleanze diverse fino a pochi giorni prima della presentazione delle liste, si sono fatti diversi nomi.
Oggi tutto questo potrebbe essere messo in discussione, gli amici potrebbero divenire nemici, i nemici potrebbero esse i nuovi amici, è la “dinamica” della politica.
Del resto prima il bene di Terracina, poi le alleanze...
Resta da capire se Procaccini che nel frattempo ha perso la sua rappresentanza diretta in consiglio, con il passaggio di Fabio Minutillo nel gruppo Udc e si dice Di Mario in Città Nuove, la sua posizione potrebbe diventare delicata, forse potrebbe subire il “ricatto” politico nel consiglio.
Potrebbe essere costretto a prendere delle decisioni che vanno contro lo spirito iniziale della sua candidatura, non sappiamo fino a che punto possa essere salutare per Procaccini mettere alla porta l'Udc ed il Pri, cinque consiglieri potrebbero tornare utili in caso di mal di pancia di qualcuno del Pdl.
Lui dice che in caso potrebbe dimettersi, si ma poi?
Resta da capire come riuscirà ad accontentare eventualmente Città Nuove e Nuova Area, dove trova due posti in Giunta? Toglie al Pri, ne ha uno solo, toglie all'Udc, ne ha due, toglie al Pdl, si ma chi sarà disposto a fare un passo indietro, significa uscire dai giochi...
Aspettiamo, vedremo come andrà a finire, se ci sarà un rimpasto di Giunta oppure se Città Nuove e Nuova Area saranno disposti per il bene della città a rinunciare alle poltrone di assessori e sosterranno comunque Proccacini nel cammino del rinnovamento e del risanamento...
Intanto gli equilibri nei partiti si fanno sempre più difficili... in tanti hanno voglia di riscatto, di togliersi qualche sassolino dalle scarpe, faranno mica le “scarpe” a qualcuno?

sabato 3 dicembre 2011

Guerra tra Udc-Pdl: la fine dell'impero fondano?


È finito l'amore tra il senatore Forte ed il senatore Claudio Fazzone?
Secondo alcuni indizi pare proprio di sì, alcuni mal di pancia si sono avuti già durante le passate amministrative, l'Udc voleva correre con un proprio candidato sindaco a Latina ed a Terracina.
Alla fine Forte ha deciso di ritirare la candidatura dei suoi per confluire con il Pdl, è stato raggiunto un accordo politico, a Latina ha sostenuto Di Giorgi, a Terracina ufficialmente ha sostenuto Procaccini ma, non ha chiuso per niente la porta in faccia all'altro candidato Sciscione.
Fantasie, forse, però in caso di vittoria di Sciscione il partito di Forte sarebbe stato utile per la formazione della compagine amministrativa (leggi assessorati)...
A Pontinia, l'Udc ha sostenuto un candidato diverso da quello del Pdl, del resto la politica dei due forni non dispiace affatto all'Udc che da tempo si dichiara contraria al bipolarismo.
All'Udc pare che al perdere bene preferisce vincere, magari male ma preferisce intanto vincere...
Nel sud pontino la prossima primavera si torna alle urne a Minturno e Gaeta, forse anche altri comuni verranno chiamati al voto, i rapporti tra Udc e Pdl pare che si sia fatti un po' difficili anche in altre realtà del sud della provincia, Castelforte, la stessa Formia attraversa un momento di ambiguità...
A Minturno l'Udc dovrebbe correre da sola, mentre trattative pare siano in corso per gli altri comuni minori...
Per tornare dalle nostre parti, il Tar ha deciso il conteggio a Latina di tutte le schede, non sappiamo come andrà a finire, nel caso in cui si dovesse tornare alle urne, Forte con chi farà l'alleanza?
A Terracina pare che il sindaco Procaccini sia costretto a fare pace con il gruppo Città Nuove, è vero che per fare pace bisogna essere in due ma, pare che tutte le indicazioni diano un ravvicinamento delle parti, chi l'avrebbe mai detto...
Se città Nuove entra in maggioranza, lo farà in cambio di cosa?
Intanto il sindaco ha detto che non si lascerà ricattare, nel caso ciò dovesse accadere si dimetterebbe...
A questo punto potrebbe essere necessario fare un piccolo aggiustamento nella squadra, chi parte e chi arriva?
Difficile dirlo ma, se a farne le spese sarà il partito di Forte, la rottura tra Udc e Pdl sarà ancora più netta ed inevitabile.
L'Udc poiché adotta la politica dei due forni, non avrebbe difficoltà a guardare verso il PD, inoltre potrebbe raccogliere consenso anche nel centro destra per mezzo di Fli che nel frattempo si organizza e cerca di togliere consensi proprio al Pdl...
Il Pdl verrebbe in un certo modo accerchiato, da una parte la mancanza dei voti di Fli, dall'altra la mancanza dei voti dell'Udc, ricordiamo che alle scorse regionali la Polverini ha preso i voti di Fli e dell'Udc per raggiungere la vittoria...
Zingaretti è pronto per correre a Roma come candidato sindaco, una buona occasione per fare lo sgambetto a Gianni Alemanno?
Se scoppia l'amore tra Procaccini e Sciscione, resta sempre da capire come saranno i rapporti tra Sciscione, Galetto, Di Giorgi e Fazzone, troppi galli nel pollaio del Pdl...
In tutta questa confusione la mancanza di accordi tra Forte e Fazzone potrebbe significare guai seri per il senatore fondano, dovrebbe fare i conti con Forte, Cusani che scalpita, Procaccini che vuole vederci chiaro nella sua amministrazione terracinese, Sciscione che è vero che ha la poltrona dell'Ater ma mira a ritornare alla Pisana, Galetto affila le armi, Di Giorgi aspetta il conteggio delle schede e, udite udite, il ritorno del nemico numero uno: Vincenzo Zaccheo nelle fila di Fli non certo con un ruolo marginale.
Sarebbe la caduta dell'impero fondano? Vedremo...

venerdì 2 dicembre 2011

Politica terracinese: tra salto della quaglia, ravveduti e traditori


Il potere logora chi non ce l'ha, probabilmente è questo il motivo per cui c'è una certa agitazione nella politica nostrana...
Il gruppo Città Nuove ha perso pezzi subito dopo le elezioni, ricordate il passaggio di Sergio Meneghello dal gruppo Città Nuove al gruppo Misto.
Forse, anzi quasi certamente il gruppo Città Nuove ha bisogno di una propria identità, meglio dire di una propria collocazione al fine di evitare una ulteriore emorragia. L'unico collante che può tenere unito in gruppo ora che il suo leader locale l'ex consigliere regionale Gianfranco Sciscione è impegnato all'Ater è l'ingresso in Giunta. Con la partecipazione alla fase amministrativa, ci sarebbe un'assunzione di responsabilità, con una maggioranza allargata Procaccini potrebbe teoricamente stare un po' più tranquillo, forse...
Si tratta di capire in questo caso chi potrebbe entrare nella compagine amministrativa, Villani, Zicchieri, un esterno tipo Serra oppure De Felice? Per ora non sappiamo se si farà questo matrimonio, qualcuno dice che prima di Natale si farà “festa”...
A meno di ripetere il miracolo della moltiplicazione dei pani, dei pesci e degli assessori, in Giunta possono sedere al massimo sette uomini, a conti fatti chi verrà sacrificato?
L'Udc raccoglie nuove adesioni, secondo indiscrezioni Città Nuove si dovrebbe rafforzare con nuovi ingressi, chi perde e chi vince?
L'ex assessore della Giunta Nardi Francesco Zicchieri potrebbe entrare in una Giunta guidata dal figlio di... dal portaborse di... dal raccomandato di...
Siamo nel campo della politica, dove finisce la logica inizia spesso la politica per cui tutto è possibile, tarallucci e vino e se facciamo presto una buona fetta di panettone è assicurata.
Intanto resta da capire chi verrà sacrificato al posto di chi, l'Udc è un alleato in più enti, si parte dalla provincia per arrivare alla regione dove i suoi voti sono determinanti per la presidente Renata Polverini.
Città Nuove detiene insieme al gruppo Sciscione sindaco attualmente cinque seggi in consiglio, se aggiungiamo nuove leve ed eventualmente la “collaborazione” di Gianni Percoco, arriviamo a quota sei.
Ipotizziamo un “ravvedimento” di qualche consigliere di altri gruppi, Città Nuove potrebbe diventare l'azionista di riferimento della nuova Giunta Procaccini, avverrà, boh, forse, c'è chi dice che era già tutto previsto...
Resta da capire come faranno gli agnelli a stare insieme al figlio del lupo, ricordate i manifesti: “ju lupe fa j lupitt”...
Ma questa è un'altra storia, PRIma le idee recitava lo slogan del Pri, poi...
A proposito, con questo eventuale rimescolamento di carte, di casacche e di poltrone, riuscirà il Pri a restare vivo? Sarà per caso la vittima predestinata? Basterà fare spazio per un nuovo assessorato per mettere tutti d'accordo?
Chi lascia procaccini perché poco considerato, verrà tenuto maggiormente in considerazione nella nuova casa?
A proposito, esiste una differenza tra ravveduti e traditori?