Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

lunedì 19 settembre 2011

Terracina: Si torna alle elezioni?

Oggi il Consiglio Comunale si dovrebbe esprimere in merito alla dichiarazione di dissesto finanziario, usiamo il condizionale perché tutto può accadere.
Esistono almeno due scuole di pensiero sull'argomento, la prima sostiene che con il dissesto si dà un taglio con il passato, si crea una certa discontinuità con la vecchia amministrazione Nardi e non solo...
Altri sono contrari, con il dissesto le sorti della città sarebbero gestite da un commissario esterno, una persona tecnica che non sarebbe in grado di dare un rilancio alla città, le tasse comunali verrebbero elevate e non ci sarebbe possibilità di fare investimenti per il futuro...
C'è chi inoltre auspica una caduta dell'amministrazione Procaccini, si tornerebbe in tal modo alle urne dopo un breve periodo di commissariamento...
Chi ha ragione? Quale la soluzione migliore? Difficile dirlo...
Ipotizziamo che il Consiglio Comunale non si esprima a favore del dissesto, il Sindaco non contento del grave affronto decida di seguire il consiglio di alcuni e si dimette cosa accade dopo?
Il Centro Sinistra dopo 10 anni di amministrazione Nardi non è stato in grado di fare sintesi ed esprimere una candidatura unitaria, sarebbe in grado di farlo ora?
In tal caso chi sarebbe disposto a rinunciare al consenso ottenuto appena tre mesi fa? La situazione all'interno del Pd non appare molto chiara, c'è chi ancora non perdona all'attuale dirigenza la sconfitta elettorale... insomma gli animi non appaiono molto distesi...
Al Centro potremmo trovare l'Udc che magari presenta un proprio candidato alla carica di Primo Cittadino, probabilmente con una coalizione estesa a Fli e all'Api di Rutelli, il famoso Terzo Polo insomma...
Si tratta di capire se qualcuno vorrà rinunciare a correre ed a sostenere il Terzo Polo, oppure se il Terzo Polo rinuncia e si allea con uno schieramento, difficile immaginarlo ora.
Nel Centro Destra la parola d'ordine pare essere unità, quindi si dovrebbe trovare un'intesa tra Procaccini e Sciscione i due competitori della passata tornata elettorale.
Sciscione dovrebbe prendere la presidenza dell'Ater di Latina, almeno secondo indiscrezioni, si tratta di capire se è vero, Procaccini in caso di elezioni politiche anticipate potrebbe optare per un ruolo parlamentare...
I giochi sono fatti, si torna al voto.
Si tratta di capire chi sarà in grado di tenere unite le due anime del Centro Destra, si tratta di capire cosa accadrà al Centro.
La Sinistra verrebbe inserita in un progetto unitario del Centro Sinistra?
In tal caso torna d'attualità la frase: meglio vincere male che perdere bene?
La prossima primavera si vota a Minturno e Gaeta, ci saranno prove di dialogo tra il Terzo Polo ed il Pd in occasione di questi appuntamenti elettorali? È presto per dirlo ma, non possiamo escluderlo a priori...
L'Udc ora è la ruota di scorta del Pdl, con la costituzione del Terzo Polo potrebbe diventare il maggior partito della coalizione politica, si lascerà sfuggire questa occasione? Aspettiamo e vedremo... se son rose fioriranno... Intanto aspettiamo il verdetto di oggi sulla dichiarazione di dissesto...

lunedì 5 settembre 2011

Politica terracinese: Aspettando il dissesto

Il tormentone dell'estate terracinese, almeno per coloro che respirano l'aria della politica, per gli altri è un fattore marginale, poco importante, ma non è di questo che vogliamo parlare.
Quindi lasciamo da parte gli effetti che la dichiarazione del dissesto potrebbe avere sul futuro della città, del resto non possiamo cambiare i conti del Comune, coloro che si dovranno pronunciare sull'argomento a volte hanno un'idea, altre volte ne hanno un'altra, lasciamo stare...
Cosa succede politicamente parlando nel frattempo? Nulla? Forse!
Se è vero che due indizi non fanno una prova, possiamo dire che in questi ultimi tempi qualcosa si muove... Cosa ci faceva Renata Polverini alla Summer School dell'Udc?
Un caso? Forse, e se fosse la prova per un ragionamento più ampio? In autunno il Pdl dovrebbe andare a congresso, almeno a livello locale, in campo nazionale forse la cosa è un po' più complicata.
Ormai in molti nella provincia di Latina sono un po' stanchi della presenza del senatore Fazzone, il Pdl in provincia di Latina con ogni probabilità non è mai nato, da una parte gli ex Forza Italia dall'altra gli ex Alleanza Nazionale, altre formazioni minori hanno manifestato il loro disappunto.
Renata Polverini aiutata dalla mancata presentazione della lista del Pdl in provincia di Roma ha fatto il colpo grosso piazzando diversi Consiglieri della sua lista alla Pisana, in provincia di Latina per un periodo abbiamo avuto eletto nella lista Con Te Gianfranco Sciscione, poi la sua presenza in consiglio è stata annullata a causa di un ricorso presentato dalle opposizioni.
Renata Polverini alla Presidenza della Giunta Regionale, Luciano Ciocchetti dell'Udc vice Presidente, forse durante questo periodo è maturata la convinzione che si potesse andare oltre la semplice condivisione della gestione della Giunta Regionale.
Del resto il clima politico nazionale non lascia sperare niente di buono, nel 2013 dovrà comunque finire l'attuale legislatura, quindi in molti si preparano al dopo, Alemmano cercherà la riconferma alla guida della capitale?Vedremo, tante occasioni per ribadire la propria supremazia...
Tra le altre cose va ricordato che il cosiddetto Terzo Polo non ha ancora visto la nascita a livello nazionale e a livello locale, difatti, Rutelli, Casini e Gianfranco Fini non sono ancora riusciti a raggiungere un accordo che possa a livello locale creare un'alleanza politica e amministrativa.
A Terracina l'Udc è in maggioranza e Fli è all'opposizione anche se Fli non ha raggiunto il quorum per esprimere un seggio al comune.
La stessa situazione si vive a Latina, Michele Forte l'attuale Sindaco di Formia nonché ex Senatore e attuale coordinatore provinciale dell'Udc ha dichiarato che loro a Terracina e a Latina volevano addirittura correre con un proprio candidato, poi per accordi con il senatore Fazzone si è trovata la soluzione per andare uniti, sarà vero? Chi può dirlo, smentite da parte di Fazzone non ce ne sono state... Con ogni probabilità Forte è stanco di essere la ruota di scorta del Pdl pontino, con la nascita del Terzo Polo in provincia l'Udc potrebbe recitare un ruolo importante.
La prossima primavera si torna alle urna a Minturno e Gaeta solo per citare alcuni dei comuni pontini, questa potrebbe essere per il senatore l'occasione per sperimentare l'eventuale nascita del Terzo Polo in terra pontina, Fli e l'Api avrebbero certamente un ruolo secondario, l'Udc potrebbe fare la parte del leone e utilizzare il peso politico per accordi in altre città.
Terzo Polo, la cosa potrebbe diventare ancora più interessante se, Città Nuove dovesse decidere di mollare il Pdl nel caso in cui da un eventuale congresso provinciale il senatore Fazzone dovesse essere riconfermato alla guida del partito.
Terzo Polo e Città nuove potrebbero rappresentare la spina nel fianco del Pdl a guida Fazzone.
Siamo solo nel campo delle ipotesi ma, non sarebbe una cosa impossibile da realizzare, del resto per tornare alle prossime amministrative, l'ex Sindaco di Gaeta Magliozzi approdato a Città Nuove ha dichiarato che nel caso in cui il candidato del Pdl a Gaeta dovesse essere un uomo di Fazzone, loro sarebbe liberi di andare alla ricerca di altre soluzioni...
Cosa potrebbe accadere da noi? Aspettando il dissesto potremmo solo fare delle ipotesi, nel caso in cui il “giocattolo” Procaccini si dovesse rompere, quali sarebbero le conseguenze per il futuro?
Terzo Polo e Sciscione? Nel caso Sciscione nuovamente candidato sindaco?
L'Udc potrebbe accettare di essere la ruota di scorta di Sciscione?

sabato 13 agosto 2011

E se Nicola Procaccini si dimette?

Le sue dimissioni vengono invocate da più parti, incapacità, incompetenza, queste sono le accuse che maggiormente gli vengono rivolte dai suoi avversari politici e forse anche da qualche partito della sua coalizione.
Alcuni partiti di opposizioni ovviamente vogliono sfruttare questo particolare momento di crisi economica dell'ente comunale per dimostrare al popolo che solo loro potrebbero fare di meglio, potrebbero essere l'unica soluzione alle problematiche locali.
L'invito al “gesto” è arrivato anche da alcuni esponenti del suo rivale al ballottaggio, ossia Gianfranco Sciscione.
Forse anche dalle parti di Sciscione si pensa evidentemente battere il “ferro caldo”.
Forte del consenso ottenuto da Sciscione al ballottaggio certamente c'è chi crede di poter raggiungere la maggioranza dei voti nel caso in cui si tornasse alle urne per conquistare finalmente la poltrona di primo cittadino.
Ebbene facciamo un'ipotesi, immaginiamo che Procaccini dichiari il dissesto finanziario e non riesce a trovare i voti in consiglio per approvarlo, come logica conseguenza dovrebbe prendere atto di non avere la maggioranza in consiglio, quindi rassegnare le dimissioni...
Cosa fare dopo? Trascorso un certo periodo in cui ci sarebbe un commissario prefettizio, si dovrebbero trovare nuove alleanze per formare le coalizioni per la campagna elettorale.
Nota bene, siamo solo alle ipotesi, nei prossimi giorni si celebra la Festa della Coalizione che ha sostenuto Vincenzo Coccia, si è da poco svolta la Festa del Pd, quindi la sinistra in movimento...
In provincia pare che i rapporti all'interno del Pd non siano proprio dei più cordiali, anche se si dice che si siano ricuciti alcuni strappi tra le componenti, sarà vero?
Torniamo a noi, la sinistra terracinese in caso di elezioni anticipate come si comporterebbe?
Ci sarebbe la capacità di andare uniti oppure come per le passate elezioni ognuno per proprio conto ?
Gli altri partiti a cominciare dall'Udc cosa farebbero?
Nascerebbe realmente il Terzo Polo? In tal caso Fabio Caiazzo che alle precedenti amministrative ha fatto una propria lista cosa farebbe? Gianni Percoco farebbe nuovamente una propria lista oppure si potrebbe alleare con un altro partito, Sciscione per esempio? Antonio Edis Mazzuco che fa fatto ben due liste tornerebbe alla carica oppure resterebbe a guardare?
Il Pri terracinese come si andrebbe a collocare?
La Destra di Emilio Perroni farebbe ancora la scelta di stare insieme al Pdl? Nel caso con quale Pdl? Fazzone sarebbe ancora il “cartaro” del Pdl oppure ci sarebbe qualche soluzione diversa?
Nicola Procaccini si candiderebbe nuovamente oppure nauseato dai suoi resterebbe fuori dai giochi e deciderebbe di gettare la spugna?
Il Pdl potrebbe andare unito sotto un'unica bandiera e in tal caso chi sarebbe il candidato Sindaco?
Sarebbe possibile riavvicinare lo posizioni delle diverse anime del Pdl? Troppi interrogativi? Forse sì, ma per il momento solo questi, certezze non se ne vedono all'orizzonte...
Proviamo ad andare oltre? Proviamo...
La sinistra si presenta unita, unico candidato che raccoglie tutto quello che era con Coccia, si aggiunge il Pd con gli attuali consiglieri e si recuperano le candidature degli ex... cosa aggiungiamo?
L'Udc di Michele Forte rivendica un ruolo importante per Minturno, sarebbe disposta ad averne uno marginale a Terracina? In caso in cambio di cosa?
Con si schiererebbe?
A sinistra, al centro, a destra?
Si presenterebbe da sola con un proprio candidato che nel frattempo il partito avrebbe trovato rispetto alle ultime amministrative?
Potrebbe essere la volta buona per ritornare ad una guida ex democristiana anche se qualcuno ipotizza che il loro candidato di ex democristiano abbai poco...
Ci oggi invoca le dimissioni di Procaccini per tornare subito alle urne probabilmente dovrebbe avere le idee chiare, una crisi al buio non porterebbe da nessuna parte, chi oggi dice che Procaccini amministra male si troverebbe tra un anno nelle stesse condizioni, pochi soldi e tante critiche...
Questo per dire che forse la situazione terracinese non si risolve se Procaccini va a casa, occorre trovare soluzioni alternative, bisogna fare quadrato intorno ai problemi della città...
Eventuali elezioni anticipate sarebbe un'incognita per tutti, chi spera di vincere le elezioni facilmente, sbaglia di grosso...
Terracina è una città dove il 70% vota il centrodestra... Se il 30% del centrosinistra non si unisce, non raggiunge nemmeno il ballottaggio, si tratta di capire ancora una volta se si vuole vincere bene oppure perdere male...
La sinistra terracinese dovrebbe dare un taglio con il suo passato... non c'è posto per coloro che si definiscono ancora “compagni”... Vendola qualche tempo fa ha detto chiaramente queste cose... è stato “aggredito” se non si lascia il “compagnismo” la sinistra sarà ancora per i prossimi 20 anni partito di opposizione...
Se il centrodestra non mette da parte i personalismi probabilmente prima o poi troverà la strada per tornare ad essere opposizione...
Allora se tutti perdono non vince nessuno? Chissà, forse, probabilmente... vedremo in autunno...

domenica 7 agosto 2011

Nicola Procaccini: qualcuno di cui sparlare...

Meno male che Silvio c'è, recita una canzoncina canticchiata in occasione degli incontri del Pdl...
Potremmo benissimo accostare la figura di Nicola Procaccini a quella di Silvio Berlusconi, non fosse altro per l'appartenenza alla stessa parte politica.
Il nome di Nicola Procaccini alla carica di Primo Cittadino della nostra città ha da subito creato qualche malumore, la sua discesa in campo ha evidentemente creato qualche problema a chi aveva fatto diversamente i propri calcoli politici. È inutile ripercorrere tutte le fasi della sua campagna elettorale e della sua vittoria, meglio concentrare l'analisi al dopo voto.
Procaccini è stato subito accusato di essere persona poco capace, di essere il figlio di..., il portavoce di..., il prestanome di... insomma Procaccini secondo alcuni non avrebbe una propria personalità, una propria identità ma sarebbe il burattino nelle mani del burattinaio di Fondi.
Sin dalle prime battute Procaccini ha avuto delle difficoltà nella formazione della squadra di governo, alcuni alleati si sono subito dimostrati irrequieti circa l'assegnazione dei posti in Giunta, hanno persino minacciato l'Aventino, altri hanno rivendicato il rispetto degli accordi prelettorali, altri hanno dichiarato di avere una propria testa e quindi una propria autonomia decisionale...
Procaccini è riuscito almeno fino ad ora a mantenere unita la coalizione che lo ha sostenuto durante la campagna elettorale, vedremo in seguito se ci sarà la possibilità di allargare la compagine di governo cittadino...
In molti giurano che la crisi è stata solo rinviata, a Settembre ci sarà la resa dei conti, si paventa già un primo rimpasto di Giunta.
Gianfranco Sciscione leader del gruppo che fa capo a Renata Polverini ha dichiarato che se non verranno rispettate le cosiddette quote rosa in Giunta potrebbe fare ricorso al Tar. Procaccini potrebbe anticipare Sciscione nei tempi e spostare qualcuno degli attuali Assessori magari ad altro incarico in favore di una donna...
Procaccini è stato accusato addirittura di essere peggio del suo predecessore, insomma nessun Sindaco di Terracina è amato quando è in carica...
Intanto il Sindaco continua nell'opera di evitare il dissesto finanziario dell'ente comunale, è stato nei giorni scorsi dal suo capo, quello vero, da Silvio Berlusconi, pare che secondo alcune indiscrezioni qualcosa abbia sortito la sua visita a Roma, vedremo in seguito cosa ha portato a casa Procaccini.
Se Procaccini compie il “miracolo” di evitare il dissesto finanziario diventa “immortale” tutti dovranno riconoscergli le sue capacità, le sue doti dei mediatore, di politico capace e competente, le sue conoscenze in alto gli saranno state di grande aiuto. È difficile credere che una parte della minoranza possa assumere un atteggiamento diverso da quello avuto fino ad ora, ma una parte della maggioranza in minoranza dovrà certamente cambiare rotta... (leggi gruppo Sciscione)
A Settembre ci sarà il rimpasto a Latina, Di Giorgi deve aggiustare il tiro sulla sua Giunta, Città Nuove è fuori dalla Giunta Di Giorgi, “Renata” deve distribuire alcuni ruoli di competenza regionale, sicuramente ci sarà un concertazione, alcuni la vedranno come una spartizione di poltrone ma le cose sono sempre andate così...
Sciscione dice che lui ed i suoi non entreranno mai a far parte della maggioranza di Procaccini, ebbene forse lui no ma, se Renata Polverini decide di far entrare in Giunta Città Nuove, le cose si potrebbero complicare.
La Polverini in Regione ha bisogno di tutti i voti del Pdl, ha bisogno dell'Udc, è difficile immaginare che un eventuale ingresso di Sciscione in Giunta possa significare la cacciata del partito di Casini dalla Giunta di Terracina come qualcuno ha ipotizzato.
Intanto in autunno ci dovrebbero essere le prove per la costituzione del Terzo Polo in provincia, vedremo...
E se Sciscione entra in Giunta e Nicola Procaccini gli chiede un nome femminile? S'appiccia 'Jasene...
Se tutto ciò dovesse accadere Procaccini sarebbe il Sindaco di tutto il centro destra e non più qualcuno di cui sparlare...
Naturalmente queste sono solo alcune considerazioni, per vedere se accade qualcosa di quanto scritto bisogna attendere Settembre, bisogna vedere come finisce la storia del dissesto, il resto viene dopo... in politica mai dire mai... si potrebbero rischiare brutte figure... come del resto è già successo in passato...