Forse è la volta buona, abbiamo assistito nella giornata di ieri allo strappo definitivo tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini un tempo soci in politica con il Polo prima e poi con la Casa delle Libertà poi per arrivare alla formazione di un unico partito: il Popolo delle Libertà.
Nel momento della costituzione del Pdl, Casini che in passato aveva appoggiato il centro destra, ha rifiutato l'offerta di Berlusconi di salire armi e bagagli sul treno della PDL, Berlusconi prese a riferimento in un suo intervento la parabola del Figlio Prodigo.
Pierferdinando Casini a fare la parte del Figlio Prodigo ovviamente non ci ha pensato minimamente, ha rilanciato l'idea di un partito moderato, distante dalla destra e distante dalla sinistra.
Con la crisi tra Fini e Berlusconi, si sono avvicinate le posizioni Fini e Casini al quale si è aggiunto Francesco Rutelli uscito dal PD e l'MPA di Lombardo.
Sembrava cosa fatta: la nascita del terzo polo.
Ieri durante la conta Berlusconi ha battuto ai punti Fini, non sappiamo cosa accadrà ora, sono in molti a chiedersi cosa fare...
Abbandoniamo il Governo per ipotizzare le ripercussioni a livello nostrano, Casini si avvicina a Berlusconi, entra a far parte del Governo, a primavera si vota per il nuovo sindaco, l'UDC in tal caso come si dovrà comportare? Potrà il partito di Casini a Terracina fare finta di niente ed eventualmente ritenersi con le mani libere oppure dovrà seguire gli ordini dall'alto e allinearsi co il PDL locale? Potrà eventualmente fare una politica diversa dal nazionale e magari votare un sindaco del PD? Da noi esiste a livello locale il PRI che a Terracina ha come padron Alfredo Lauretti & Co, nei giorni scorsi si è parlato dell'eventuale ingresso di Giuliano Masci nelle fila dell'UDC, tra Lauretti e Masci un tempo compagni di partito non sappiamo come sono attualmente i rapporti, forse tra i due c'è della ruggine dovuta a vicende interne al partito ed all'amministrazione, in questo caso sarebbe possibile per il PRI e l'UDC nel caso cooptasse Giuliano Masci vivere sotto lo stesso tetto, nella stessa maggioranza?
A Terracina si parla ormai da mesi di Nicola Procaccini come il possibile candidato del Centro Destra riuscirebbe Procaccini a mettere insieme PDL, FLI, PRI ed UDC?
Nel caso in cui ci riuscisse sarebbe un mago ed il prossimo sindaco di Terracina.
Diversamente, come detto in altre occasioni, FLI e PRI con un proprio nome, PDL e UDC e La Destra con Procaccini?
E Gianfranco Sciscione cosa farebbe?
Renata Poverini consentirebbe a Sciscione di usare il simbolo della Lista Polverini per andare contro la PDL?
Aspettiamo con fiducia eventuali notizie da parte degli interessati...
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