Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

martedì 7 giugno 2016

Terracinesi popolo di collusi e cazzoni?

Ebbene, passato il silenzio post elettorale attuato dopo il risultato del primo turno messo in atto per rispetto dei vari candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale che come si dice in questi casi ci hanno messo la faccia, in verità qualcuno ci ha messo altro, appare doverosa qualche considerazione, magari si poteva rileggere qualcosa scritto nel 2011, tanto il risultato sarebbe stato lo stesso...
Abbiamo letto in questi giorni diversi commenti e dichiarazioni di presunti leader politici che evidentemente nella convinzione più assoluta hanno imputato la colpa della loro sconfitta al popolo terracinese, popolo di cazzoni e collusi con i soliti politici corrotti...
Ma siamo proprio sicuri che è così, magari se ci fosse stata la volontà dei più a costruire una vera alternativa al duopolio Gianluca Corradini - Nicola Procaccini magari oggi la campagna elettorale per il ballottaggio avrebbe preso un'altra piega, con altri protagonisti.
Nel giorno delle elezioni, nei pressi di un seggio elettorale abbiamo avuto una conversazione con alcuni esponenti di spicco del Pd locale, i quali hanno confermato le voci che già da tempo circolavano in città, ossia la mancanza di volontà da parte di alcuni esponenti politici della cosiddetta società civile a trovare una sintesi, una formula vincente...
Magari, un ricorso alle primarie di coalizione avrebbe consentito di trovare una "via comune" verso il Comune, in tanti hanno rifiutato poiché volevano mantenere la propria "autonomia", forse i più credevano di essere l'unica salvezza, l'unica verità, l'unica alternativa al Pd terracinese che pure, nonostante tutto ha avuto una buona performance...
Evidentemente il tutto doveva ruotare intorno all'asse del Pd – Di Tommaso, cosa sgradita ai più, quindi si è tornati al vecchio adagio: Meglio perdere bene che vincere male...
Oggi dai risultati elettorali ci ritroviamo nuovamente in una situazione come quella del 2001 e del 2011, probabilmente, fra cinque anni poco o niente cambierà, alcuni sostengono che per loro queste elezioni sono un punto di partenza, potrebbe essere anche il loro punto d'arrivo...
La politica messa in campo dai Cinque Stelle è stata un disastro, si sono divisi su tutto e su tutti, il risultato è sotto gli occhi di tutti, ma questa è un'altra storia...
Probabilmente tra cinque anni la politica locale vedrà protagonisti ancora da una parte il centrodestra che magari nel frattempo si è ricomposto e dall'altra il Pd che forte del risulato ottenuto vorrà mantenere la propria golden share sul candidato sindaco.
Che fare allora, iniziare tutto da capo, continuare con il gioco delle prime donne e poi puntualmente con l'arrivo della sconfitta dare sempre la colpa al popolo terracinese oppure con umiltà e vera voglia di cambiamento trovare una soluzione e dare al popolo una “terza via”?
Domanda facile, la risposta un po' più difficile...
Intanto aspettiamo il 19, il giorno in cui si saprà se vincerà la continuità con Procaccini oppure se il popolo terracinese vorrà provare l'alternanza...
Aspettiamo fiduciosi, con ansia...

domenica 20 marzo 2016

Politica terracinese ed il nuovo che avanza...

Spesso troppo spesso in politica siamo alla ricerca del nuovo, spesso siamo convinti di averlo trovato, magari dopo qualche tempo, puntuale come sempre arriva la delusione, quello che credevamo fosse il nuovo si è dimostrato più vecchio del vecchio...
Che fare? Difficile dirlo, magari questa volta siamo più fortunati, magari questa volta sarà la volta buona, magari la maggioranza del popolo terracinese saprà orientarsi meglio in occasione del voto...
Non vogliamo giudicare l'operato delle ultime 4/5 amministrazioni comunali che si sono succedute, del resto chi siamo per poter giudicare...
Quello che è certo ad oggi è l'alto numero degli aspiranti sindaco, non meno numerose sono le liste che sostengono i vari candidati, alcune magari saranno escluse, ma non cambia certo l'alta concentrazione di concittadini che si vogliono impegnare in prima persona per il cambiamento della città, a loro dovrebbe andare il ringraziamento di tutta la cittadinanza, non fosse altro per il fatto che ci mettono la faccia...
Tuttavia in alcuni casi, come spesso accade in queste occasioni in molti probabilmente si mettono in gioco per il “miglioramento” della propria situazione personale piuttosto che per il miglioramento della città, ma questa è un'altra storia, del resto come capire dove finisce l'interesse personale per quello collettivo?
Torniamo al nuovo che avanza, in alcuni casi di nuovo c'è poco, forse solo il simbolo della lista.
In qualche caso alcuni hanno fatto un passo indietro in favore di qualche amico o parente, magari all'occhio del popolo potrebbe apparire come un segnale di rinnovamento, magari hanno capito che la gente è stanca della loro faccia, in altri casi sono impresentabili, qualcuno spera di essere “ripescato” in un ruolo amministrativo, leggi pure assessore...
I partiti di una volta quasi sempre riuscivano a trovare una sintesi dopo il voto, era solo una questione di poltrone, un assessorato, una presidenza di commissione, una persona di “fiducia” in un posto chiave ed il gioco era fatto, oggi non è più così, in alcune circostanzel'accordo non arriva né prima né dopo, come mai?
Negli ultimi anni in Italia il primo partito è diventato quello dell'astensionismo, in alcune consultazioni ha raggiunto quasi il 50% degli aventi diritto di voto, probabilmente alcune persone sono stanche e non credono più nello strumento democratico del voto.
Del resto tante volte abbiamo votato una cosa e poi ce ne siamo ritrovati un'altra, specialmente in occasione dei referendum, alle amministrative il coinvolgimento probabilmente è maggiore ed allora la percentuale dei votanti sale...
A proposito di nuovo, vale la pena di fermarsi per un attimo e ragionare sul fenomeno del Movimento di Grillo, come sappiamo a Latina non hanno trovato una sintesi, troppi pretendenti, pare che la “direzione” del movimento abbia deciso di non autorizzare l'uso del simbolo, un fatto che la dice lunga sul nuovo corso politico...
La domanda potrebbe nascere spontanea, i partiti cosiddetti tradizionali al loro interno hanno quasi tutti dei gruppi, delle correnti, in occasione delle elezioni si mettono insieme sotto lo stesso simbolo e poi chi piglia più voti viene eletto, nei Cinque Stelle perché questo non avviene?
Un nuovo modo di fare politica?
Secondo alcuni gli esclusi da Grillo a Latina potrebbero presentarsi senza simbolo, questo potrebbe essere un elemento negativo per l'immagine del movimento e per il risultato elettorale oppure non cambierà niente?
L'elettorato attratto dal simbolo del movimento senza simbolo potrebbe sentirsi in qualche modo orfano, tradito, poco rappresentato?
Difficile avere una risposta oggi, bisogna per forza di cosa attendere il risultato elettorale, magari prima della presentazione delle liste si trova una soluzione...
A Terracina cosa accade? Pare che anche qui il movimento abbia qualche problema di “rappresentanza”, magari trovano anche da noi una soluzione valida in tempo utile..
Gli altri partiti nostrani che fanno?
Il centrodestra ha una certa abbondanza di candidati, anche l'area moderata è ben rappresentata, nel centrosinistra bisogna aspettare per vedere quale offerta, capire se oltre la componente del Pd locale ci sarà un qualcosa più a sinistra di Renzi...
Tutto è possibile...
Intanto a Roma la Meloni ha sciolto la riserva e corre contro Bertolaso, quali riflessi sulla politica nostrana?
Noi siamo avanti, Procaccini e Corradini erano già prima ai ferri corti...
In caso di ballottaggio tra Procaccini e Corradini gli altri che fanno?
Naturalmente tutti contro Nicola Procaccini, il nuovo che avanza?
Pare un film già visto, quando nel 2011 l'importante era cacciare Nardi, oggi la parola d'ordine è cacciare Procaccini e poi?
Ci saranno poltrone per tutti?

domenica 14 febbraio 2016

Gli indiani i veri terracinesi?

Anche in occasione di questa campagna elettorale si inizia a parlare di Terracina, terracinesi e terracinesità...
Tuttavia se si analizza la popolazione che vive a Terracina in modo dettagliato vediamo le diverse etnie che formano il vasto popolo terracinese...
Vallecorsani, terellani, verolani, napoletani, sonninesi, solo per citarne alcuni...
Appare evidente la scarsa coesione tra le diverse anime della popolazione, vuoi per antichi rancori, vuoi per antiche gelosie, vuoi per questione socio-culturale...
Vale la pena di ricordare la guerra del passato tra gli abitanti di Terracina alta e della popolazione della marina, tra gli abitanti della città e dei campagnoli...
Oggi qualcosa è cambiato, non esiste più la rigidità di una volta, gli abbasceammaresi possono salire nella parte alta della città e viceversa, tanti matrimoni si sono celebrati tra contadini e cittadini...
Probabilmente ancora ad oggi manca un popolo, non abbiamo un'identità propria, manca l'amore per la propria città, amore per la propria città da non confondere con il tornaconto personale...
Sin dai tempi antichi Terracina è stata terra di conquista...
Oggi si dice, lontani da Fondi, lontani da Formia, lontani da Latina...
Nel dubbio e nell'attesa nasce spontanea una domanda: e se i veri terracinesi fossero gli indiani?
Almeno loro per certi aspetti sono uniti...
Se vogliamo indigniamoci pure ma, forse è il caso di fermarci un attimo per riflettere...

sabato 16 gennaio 2016

A proposito di Politica, Scuole e Palestre...

Criminali, assassini…
Avete usato la palestra della scuola ed avete cacciato i ragazzi…
Questi sono alcuni commenti che in questi giorni si leggono su Facebook da parte di utenti più o meno indignati per l'uso della palestra della scuola di Borgo Hermada…
Ebbene, evidentemente i più non hanno altro da fare, alcuni sono prevenuti, altri sono politicizzati…
Alcuni chiedono i danni per eventuali arrecati dall'orda selvaggia che ha calcato la scena...
Vale la pena di ricordare che alcuni partiti da anni in maniera più o meno evidente utilizzano alcuni locali scolastici per le loro attività politiche...
Alcune associazioni che fanno evidente riferimento a schieramenti politici fanno la stessa cosa...
Quasi tutte, se non proprio tutte le palestre delle scuole di Terracina vengono utilizzate da società sportive per le loro attività, alcune società sono entrate in "possesso" dei locali, difatti hanno apposto striscioni e cartelloni che pubblicizzano la loro attività...
Tutte queste società fanno pagare un mensile ai loro allievi, quindi in qualche modo hanno un guadagno, non proprio dei francescani, probabilmente versano a titolo di contributo una cifra irrisoria all'istituto in cui si trova la palestra...
Molte di queste società svolgono le loro attività di sera, il giorno dopo questi locali vengono usati dagli studenti così come sono, in teoria dovrebbero essere puliti, siamo sicuri che è sempre così?
Politicamente parlando poi, in special modo le forze politiche locali e/o alcuni galoppini affiliati, se parlate di queste cose evidentemente non avete altri argomenti, le elezioni si vincono con gli argomenti...

mercoledì 6 gennaio 2016

Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti...

Nel 2011 a Terracina sono state meno di 30.000 le persone che al primo turno si sono recate alle urne in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, la prossima primavera con ogni probabilità non si andrà oltre...
Di questi votanti un buon 20% per vari motivi diranno che la precedente amministrazione ha fatto bene, quindi 6.000 voti, gli altri 24.000 verranno “spalmati” nelle restanti liste, alcune non raggiungeranno il quorum, in altre verranno eletti solo coloro che si proporranno candidati sindaco.
Certamente molti di questi signori alla prima occasione, per il bene di Terracina salteranno sul carro del vincitore, non sarebbe né la prima né l'ultima volta...
E' interessante seguire le vicende di Latina, pare che il centrodestra, udite, udite, voglia fare le primarie...
No, non è cosa nostra...
Nel caso ciò dovesse accadere, verrà messo tutto in discussione anche a Terracina?
Bella domanda a cui al momento appare difficile dare una risposta, tuttavia non è un mistero che il coordinatore regionale di Forza Italia il senatore Claudio Fazzone abbia in più occasioni chiesta la testa di Nicola Procaccini come elemento minimo per “serrare” i ranghi di tutto il centrodestra.
Difficile immaginare che l'ex primo cittadino possa fermare a questo punto la macchina elettorale, pardon, il “Cantiere di Nicola”...
Magari se primarie ci saranno il fatto potrebbe essere circoscritto per Latina, a Roma, del resto a Latina il centrodestra nonostante tutto per vincere deve necessariamente andare unito, in caso contrario, un'eventuale spaccatura del centrodestra e del centrosinistra potrebbe aprire la strada a nuovi scenari, magari potrebbero cogliere l'occasione i seguaci di Grillo...
Torniamo a noi, probabilmente qualcuno giudicherà il raggiungimento del 20% da parte della vecchia amministrazione poco credibile, magari Procaccini & Soci sperano e credono di raccogliere di più, evidentemente loro sono a conoscenza di elementi che noi non conosciamo, vedremo, la campagna elettorale è solo all'inizio.
Fatto certo è che per andare al ballottaggio i candidati sindaco devono superare la quota dei 5000/6000 voti, magari con una certa frammentazione di voti anche meno, considerando che al nastro di partenza dovrebbero essere in molti...
Forse non basta dire: bisognava fare, noi faremo, loro non hanno fatto...
Magari dalla protesta bisogna passare alla proposta per convincere il popolo, alcuni sono talmente delusi che ormai hanno perso ogni speranza, per loro un sindaco vale l'altro...
Per la serie, ammazza, ammazza...
A meno che non avvenga un miracolo, i voti ed i votanti al prossimo giro non saranno infiniti, certamente ognuno in cuor suo crede e spera di ottenere 500 voti, magari alcuni credono di andare oltre...
Vale la pena di ricordare che attualmente il comune di Terracina è commissariato, a primavera usciamo dalla fase del commissariamento, molti che speravano in una “stretta” finale devono evidentemente cambiare strategia, devono con ogni probabilità trovare altri argomenti per recuperare i voti dal proprio elettorato e perché no, espandere la propria platea di voti...
Difficile credere in un miracolo, forse è il caso di fare affidamento solo sulle proprie forze...
Il miracolo dei pani, dei pesci e dei voti non avverrà...


domenica 3 gennaio 2016

Alla ricerca del candidato migliore...

Dopo un periodo di inattività riprendiamo a scrivere qualcosa in merito all'attività politica della città, questo è il primo pensiero del 2016, altri ne seguiranno, si tratta di pensieri ed opinioni personali e come tali vanno considerati...
La prossima primavera si vota per il rinnovo del consiglio comunale, il popolo terracinese sarà chiamato alle “armi”, quale occasione migliore per la politica nostrana...
Come sappiamo la precedente amministrazione guidata da Nicola Procaccini è stata messa a “riposo” anticipato da 13 consiglieri che hanno rassegnato le dimissioni, traditori secondo alcuni, eroi secondo altri...
L'arrivo del commissario prefettizio a Terracina e la mancanza del “fare” ha messo in moto la campagna elettorale in anticipo, difatti subito dopo il “fattaccio” sono iniziate la grandi manovre per conquistare il cuore ed il voto degli elettori e per mettere a punto la strategia migliore per vincere le elezioni.
Nicola Procaccini & Compagni hanno scelto di manifestare il loro dissenso alla città il 6 di ogni mese, lo hanno chiamato il giorno della memoria o della vergogna secondo altri, difatti il giorno 6 maggio è stato quello della cacciata:
Gli altri avevano già pronte le “armi” e battagliavano in gran segreto, ovviamente sapevano in anticipo della fine dell'amministrazione Procaccini.
Senza entrare nel merito di chi ha ragione e di chi ha torno, sui motivi o le ragioni che avrebbero indotto i 13 a rassegnare le dimissioni, cerchiamo di fare il punto della situazione politica ad oggi, che poi è quello che conta ora.
Uno dei primi ad annunciare la “disponibilità” alla candidatura a primo cittadino è stato ovviamente lo stesso Procaccini, non poteva essere diversamente, sostenuto da buona parte dei suoi e dei componenti della cosiddetta “area Sciscioniana”.
Subito dopo ha annunciato la discesa in campo l'ex consigliere regionale Gina Cetrone, una volta “sorella” di Procaccini in Fratelli d'Italia, evidentemente qualcosa non ha funzionato tra di loro o tra lei ed il partito della Meloni.
Altro candidato in lizza è Alessandro Di Tommaso in corsa per il Centrosinistra, già consigliere uscente del PD ed ex capogruppo il quale dovrebbe essere sostenuto dal PD terracinese e da altre liste d'appoggio. Si tratta di capire se sarà presente con un proprio candidato lo schieramento di Pippo Civati, vedremo se sarà “Possibile” oppure altro, siamo ancora nella fase dei preparativi...
Di questi giorni la candidatura di Agostino Pernarella, sostenuto da Il Sestante e da altre liste civiche, Forza Italia dovrebbe schierare l'ex vicesindaco Gianluca Corradini, uomo di fiducia del senatore Claudio Fazzone.
Con ogni probabilità anche Corradini avrà liste d'appoggio, tra cui alcuni Repubblicani che hanno abbandonato Procaccini e dovrebbero trovare un accordo politico con Forza Italia, altri magari arriveranno...
Noi con Salvini dovrebbe sostenere l'ex consigliere Francesco Zicchieri, amico poi nemico, poi nuovamente amico di Procaccini, difatti ricorderete che alle scorse elezioni all'ultimo momento lasciò Procaccini per sostenere Gianfranco Sciscione, poi si sono ritrovati in seguito di nuovo insieme, sono le dinamiche della politica..
Aspettando altri possibili candidati, vale la pena di soffermarsi per un attimo sul Movimento di Grillo, il movimento grillino terracinese è in frenetico “movimento” dovranno trovare la quadra sul nome del candidato sindaco, loro amano chiamarlo “portavoce”, la sostanza non cambia, dovranno necessariamente trovare un accorto prima tra di loro e poi andare in cerca di voti...
Il movimento ha uno “approccio” con la politica un po' diverso dagli altri partiti, loro sostengono di essere diversi ed avere una diversa visione della cosa pubblica e del modo di amministrare, vedremo se saranno capaci di farlo capire agli elettori, in fondo sono loro che hanno la scheda elettorale tra le mani, il resto non conta.
Ancora è presto per capire, magari sulla carta ci sono le buone intenzioni di fare più liste, poi bisogna riempirle, poi trovare i voti, fare campagna elettorale, trovare uomini e mezzi, colpire il popolo al cuore...
Al momento ci sono essenzialmente due scuole di pensiero:
Procaccini ha fatto male, ha rovinato una città...
Procaccini ha fatto bene, ha fatto quello che poteva...
Chi ha ragione?
Lo scopriremo a primavera...
Forse esiste una terza via, a prescindere da Procaccini, negli ultimi 14 anni il centrodestra ha sbagliato tutto, ha fallito...
Anche in questo caso vederemo chi avrà ragione il giorno dopo le elezioni, magari non basta dire che uno ha sbagliato, semmai bisogna convincere l'elettore che si è in grado di fare meglio, questo è un compito non sempre facile e ala portata di tutti...
Questa è la situazione attuale, tutto potrebbe cambiare, magari qualcuno rinuncia, altri potrebbero allearsi, del resto la politica è sempre in movimento.
Ad oggi ancora siamo alla ricerca del candidato migliore, domani chissà...



domenica 9 agosto 2015

Alla ricerca del sindaco perduto...

In questi giorni d'agosto probabilmente ai più il caldo inizia a dare in testa, chi cerca refrigerio al mare, chi lo cerca in montagna, alcuni lo cercano nella politica, altri scrivono note politiche...
Ebbene, ne passerà ancora di acqua sotto i ponti prima del giorno X, il giorno delle elezioni comunali terracinesi, giorno in cui conosceremo il successore di Nicola Procaccini...
Alcuni iniziano a scaldare i motori, altri li hanno mantenuti caldi dopo la "cacciata", altri sono ancora con le loro fuoriserie nei box, aspettano momenti migliori per uscire allo scoperto.
Noi terracinesi siamo da qualche tempo alla ricerca del sindaco perduto, siamo alla ricerca della verità a proposito dei traditi e dei traditori, siamo in attesa di conoscere tutti i nomi di coloro che vorranno sacrificarsi per il bene del popolo terracinese sfidandosi per ricoprire la carica di primo cittadino, non abbiamo fretta, aspettiamo, vedremo...
Tuttavia ci sentiamo di poter dire con tutta franchezza che certi nomi che circolano al momento nell'ambiente politico cittadino so alquanto improbabili...
Forse alcuni non riusciranno nemmeno a presentare la lista, già la famosa lista che consente a qualche aspirante politichetto di candidarsi come sindaco, trovare 24 "polli" pronti a scendere in campo per loro e magari sperare di raggiungere in questo modo il quorum necessario per essere eletti come consigliere...
magari questa volta i terracinesi non si fanno fregare da questi piccoli nani della politica
Sarebbe opportuno cambiare questo sistema elettorale, dovrebbe essere che nel caso in cui ad una lista tocchi in seggio vada al candidato che a riportato più preferenze, si andrebbero ad azzerare in questo modo le liste dei furbettini della politica...
Resta ancora da capire come andrà a finire con il governo nazionale, Renzi ha finito le balle da sparare, ormai non gli crede più nessuno, magari a settembre il governo subirà degli aggiustamenti, forse a primavera, forse riuscirà a tenere a galla la baracca con l'aiuto di qualche ravveduto...
Un azzardo circa la composizione della politica cittadina  non possiamo farlo ancora, fatto certo però che alcuni personaggi che si propongono come salvatori della città probabilmente, anzi quasi certamente mirano solo ad un posto in consiglio per poi "vendersi" alla  prima occasione, del resto non sarebbe la prima volta...
Magari il voto nazionale sarà diverso da quello locale proprio per la presenza di questi personaggi che invece di aggregare avranno l'effetto di allontanare i più dalla politica e dal voto, arrivisti, opportunisti, arrampicatori, altri termini sarebbero superflui...
Magari il centrodestra si sfalda ulteriormente oppure in vista di imminenti elezioni politiche potrebbe ricompattarsi, cosa molto difficile dopo la "faida" dei mesi scorsi...
Nel centrosinistra si tratta di capire quanto pesano gli ex compagni d'avventura di Renzi, la cossiddetta minoranza...
Cosa faranno i Cinque Stelle, Salvoini riuscirà a trovare un candidato locale capace di raccogliere il malcontento nazionale...
Tra qualche ese troveremo risposta a queste domande, intanto, alcune candidature probabilmente si scioglieranno con il sole d'agosto...
Altre resisteranno fino alla primavera, poi si vedrà...
Alcuni saranno attori protagonisti, altri semplice comparse, altri meteore di passaggio...

giovedì 14 maggio 2015

Nicola Procaccini, lascia o radddoppia?

Non è il titolo di un quiz, semmai è il dubbio che alberga nella testa di tanti terracinesi in questi giorni.
Come è noto a tutti l'amministrazione comunale di Terracina guidata da Nicola Procaccini è stata mandata a casa in anticipo, non stiamo qui ad analizzare i motivi, né tanto meno vogliamo ricercare le colpe dei cosiddetti "traditori", ognuno avrà agito secondo propria coscienza e conoscenza dei fatti...
Nel 2011 Procaccini fu fortemente voluto alla guida della città di Terracina dal senatore Claudio Fazzone, meglio conosciuto ai più come il "fondano", ebbene dopo poco tempo la luna di miele tra i due si è vaporizzata, quello che era amore è divenuto ben presto odio...
Probabilmente il senatore pensava di poter "controllare" il primo cittadino terracinese, poiché così non è stato, è iniziata una vera e propria guerra tra i due, dapprima interna all'amministrazione, poi ufficializzata all'esterno, fino alla "cacciata" dei fedelissimi del senatore di Fondi, il quale, vale la pena di ricordare è il numero uno del partito di Berlusconi in provincia di Latina, uno che conta, non un semplice spettatore...
Per raggiungere il suo obiettivo, ossia affrancarsi da Fondi, Procaccini ha dovuto scendere a patti con il "diavolo", leggi pure Gianfranco Sciscione, suo principale antagonista nella battaglia per il controllo della città nel maggio del 2011, difatti tra i due si è disputato il duello finale, quello del ballottaggio...
Dicevano di Sciscione, è sceso a fianco di Procaccini per combattere la "guerra" comune contro il nemico della città, il senatore fondano... Tra i due si è stabilito un certo feeling, tanto che Sciscione ha ricoperto fino alla cacciata del sindaco da parte dei 13 il ruolo di assessore vicesindaco...
Ora la frittata è fatta, la sinistra terracinese attendeva questo momento da troppo tempo, quale occasione migliore per rovinare la festa a Procaccini, a parte la festa per la bandiera blu, altre feste stavano per essere messe in atto o meglio in cantiere dall'amministrazione in vista della scadenza naturale del mandato, metodo "macchiavellico" per raggiungere il cuore degli elettori ma sempre efficace...
Nel Pd, partito maggioritario dell'area di centro sinistra, nonostante la possibilità di inserimento di altri soggetti politici, ad esempio il M5S, la sinistra a sinistra del Pd, qualche area civica di fede "sinistra", dicevamo il Pd, ad oggi i due soggetti più accreditati alla corsa di sindaco sono Vincenzo Coccia e Alessandro di Tommaso, vedremo come finirà tra i due, probabile qualche inserimento al momento giusto, del resto in politica...
Magari ci torneremo sopra iin altra occasione, del rsto un anno passa in fretta o quasi...
Forza Italia ha un proprio candidato?
Si è parlato di Cusani, di Corradini, magari spunta un altro nome dal cilindro di Fazzone...
Magari fanno le "larghe intese pontine"...
Procaccini che fa, lascia o raddoppia?
Dilemma, lui ha detto che ormai dopo lo sgarro non può ritirarsi, aveva fatto qualche pensiero diverso, ma ora la sfida è stata lanciata, l'oltraggio grida vendetta...
In pratica deve "correre sangue"...
Dicevamo all'inizio, nel 2011 Fazzone ha voluto Procaccini, gli altri partiti che lo hanno sostenuto Nicola oltre a Forza Italia sono stati il PRI, l'UDC, La Destra di Storace e la civica Lista Procaccini.
Ebbene, l'Udc è evidentemente un soggetto di poco peso, il senatore formiano ormai non ha più l'appeal necessario, difatti negli ultimi tempi una parte era in maggioranza, un'altra parte in opposizione, un'altra parte alla finestra...
La Destra di Storace a Terracina si è frantumata, come si dice in questi casi sono volati gli stracci...
La Lista Procaccini è stata "sacrificata" dallo stesso Procaccini, è stata per così dire cooptata da Fratelli d'Italia, alcuni sono stati defenestrati e mai fatti rincasare, altri sono stati sacrificati nel nome della buona polita, il famoso ABC della politica...
Difficile capire cosa faranno costoro, magari più in là ne sapremo di più
Il partito Repubblicano di Terracina dai più ribattezzato in Demorepubblicano per la presenza di alcuni esponenti ex Dc, primo fra tutti l'ex assessore Paolo Cerilli...
Quale scenario si potrebbe presentare oggi a Procaccini in questo caos politico?
Molti dei suoi fedelissimi di oggi sono dei "saltatori" del passato, oggi proclamano fedeltà, ma tra un anno ne sarà passata di acqua sotto i ponti (magari è Aqualatina), magari il senatore fondano inizia un'opera di "ravvedimento" nei confronti di alcuni soggetti più disponibili al bene della città....
Magari altri, quando la nave affonda i topi scappano...
Su quali forze politiche può contate l'ex sindaco Procaccini oggi,  fra tre mesi, fra sei, fra un anno?
Molti "outsider" hanno il dente "avvelenato" con Procaccini, molti sono stati cacciati, altri sono troppo legati per affetto e amicizia con Fondi, Stefano Nardi, mitico sindaco del passato, in più occasioni ha dichiarato che si sta organizzando, magari potrebbe essere utile per stabilire nuovi equilibri...
Perché Stefano è sempre Stefano...
La situazione non appare per niente rosea, i demorepubblicani hanno dichiarato in queste ore di voler fare una pausa di riflessione, forse vogliono vedere che "aria tira" prima di vedere che "area tira"...
Del resto vale la pena di ricordare che alle scorse elezioni regionali i repubblicani terracinesi hanno sostenuto Giuseppe Simeoni, uno dei "testimonial" della "caduta degli dei"... Simeone oggi è consigliere regionale in quota a Forza Italia, amico di Claudio Fazzone...
Berlusconi vuole fare il Partito Repubblicano stile americano, per cui, non si tratta proprio di fantapolitica...
Ad oggi è evidente ai più che la situazione è molto critica, stabilire se Nicola Procaccini "lascia o raddoppia" non è un compito facile, nemmeno per i più ottimisti, per i più informati...
Noi siamo solo spettatori, vedremo nel prossimo futuro quello che verrà fuori...



lunedì 8 dicembre 2014

Post "Senza Titolo"...

Difficile trovare un titolo per questo post, difficile trovare un argomento per ricominciare a scrivere qualcosa su questo blog, tuttavia, leggi commenti, leggi post, leggi dichiarazioni, alla fine non ce la fai più, non resisti...
Dal maggio  2011, ossia dalle ultime elezioni amministrative poco o nulla è cambiato in città, alcune volte abbiamo riproposto vecchi post, sempre attuali...
Nel frattempo si avvicinano le prossime scadenze amministrative, qualcosa inizia già a muoversi in attesa del 2016 anno in cui il mandato del primo mandato del sindaco Procaccini arriverà al termine...
Cosa accadrà dopo? Difficile dirlo, intanto dopo tanti salti della quaglia per il "bene della città", la compagine dei Fratelli d'Italia terracinese si è allargata notevolmente, magari si tratta solo di opportunismo politico per alcuni, un modo per mantenere la propria posizione, leggi pure la propria poltrona. Magari nel frattempo coltivano il loro piccolo orticello lavorando per il bene del popolo in modo da presentargli il conto alla prima occasione...
Altri sostengono che ciò sia il frutto del lavoro svolto dal'attuale amministrativa, come sempre difficile trovare la verità, ammesso che ce ne sia una...
Da qualche tempo, probabilmente a causa della carenza di poltrone, nonostante il sindaco abbia dispensato deleghe a destra e a manca, nella compagine allargata della Meloni soffiano venti di guerra, probabilmente si arriverà presto ad una resa dei conti...
I più convinti sostenitori del sindaco Procaccini, quelli della prima ora, leggi pure i fratelli De Gregorio, sono ai ferri corti, altri "Fratelli" quelli che alle scorse regionali hanno sostenuto l'ex "Sorella" Gina Cetrone sono stati "defenestrati" ormai da tempo...
Se si continua di questo passo, con ogni probabilità tra poco il concetto di "fratelli" nonostante le dichiarazioni di molti resterà una pura utopia, speriamo tra le altre cose che la prossima primavera non si vada al voto politico anticipato, tale ipotesi aprirebbe certamente ancora più le ferite...
Ad oggi nonostante le smentite, nonostante i vari tentativi di ricucire lo strappo, la situazione all'interno del partito del Sindaco appare molto complicata, riuscirà Nicola Procaccini a mantenere unito il partito fino alle prossime elezioni?
Gli altri partiti del centrodesta nel frattempo cosa faranno?
Sarebbe interessante capire se il "patto" tra il numero uno ed il numero due reggerà fino alla fine oppure se, al momento opportuno...
Forza Italia ha giurato "vendetta", dopo lo sgarro subito dal sindaco Procaccini pare non abbia nessuna intenzione di fare sconti al sindaco reo di aver tradito il mandato del popolo...
Insomma tutti iniziano a d affilare le armi...
Chi sono i "franchi tiratori" del Nuovo Centro Destra?
Resta da capire cosa farà il centrosinistra terracinese, sarà ancora il migliore alleato del centrodestra?


martedì 18 febbraio 2014

Quella sottile linea rossa che unisce...

Alcuni cittadini, alcune associazioni alla sinistra terracinese può bastare per vincere le prossime elezioni amministrative?
Da una parte l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Procaccini, dall'altra tutti gli altri, centrosinistra, Forza Italia, Cinque Stelle, associazioni di categoria, comitati, semplici cittadini danno battaglia per incalzare l'amministrazione sui temi caldi della città.
Si inizia con la cultura, passando per la sanità, la scuola, la qualità della vita, la trasparenza, la legalità, tutti temi messi in campo dai detrattori del sindaco per mandarlo a casa, ci riusciranno?
Chi può dirlo, certamente i numeri non sono molto ampi, un solo voto di scarto con le minoranze che con un blitz potrebbero divenire maggioranza e mandare a casa Procaccini...
Il Recchia bis si è trovato nella stessa situazione eppure è riuscito a completare l'intera consigliatura, e poi, un giorno Forza Italia potrebbe rientrare tra i banchi della maggioranza, mai dire mai...
A tale proposito, sarebbe salutare per i giovani di Forza Italia non alzare troppo i toni, magari più avanti si potrebbero ritrovare tutti insieme appassionatamente.
I problemi posti oggi all'attenzione del sindaco dovranno essere risolti anche da loro prima delle amministrative...
Intanto nei giorni scorsi si è votato in Sardegna, il centrosinistra esulta per la vittoria, qualcuno fa notare che solo il 52% dei sardi si è recato alle urne, vorrà dire qualcosa?
A proposito, nel Lazio con 5 milioni di abitanti abbiamo eletto 50 consiglieri, in Sardegna con 2 milioni di abitanti sono stati eletti 70 consiglieri, bene, molto bene...
Torniamo a noi, il prossimo test per la maggioranza Procaccini saranno le elezioni europee, Giorgia Meloni e Francesco Storace sono in contatto per rispolverare Alleanza Nazionale, potrebbero essere proprio le europee l'occasione per vedere se 2+2 fa 4, a volte fa di più, a volte fa di meno...
magari sarà un test anche per la nostra amministrazione comunale...
Nei giorni scorsi in occasione del rimpastino di giunta ci sono stati alcuni malumori all'interno della Destra nostrana, Perroni non sarebbe stato gradito ai più... Storace ha blindato il nome, forse erano in contatto i big nazionali...
Si è parlato di rilancio dell'azione amministrativa, riusciranno nell'impresa i nostri amministratori?
Matteo Renzi il nuovo leader del Pd è in queste ore impegnato nella formazione della squadra di governo, in molti aspirano ad una poltrona, maledette, sono sempre poche...
Dalla nascita del nuovo governo nazionale si potranno capire tante cose, Alfano resta vice premier oppure Renzi lo manda a casa? Se Alfano non ha più la poltrona avrà un seguito a livello nazionale e locale oppure ci sarà un ritorno alla casa del padre?
Casini insegna...
Non è una questione di poco conto, all'interno del gruppo di Forza italia a Terracina chi sta con Alfano e chi sta con Berlusconi?
Il centrosinistra italiano ama fare le primarie ed accusa il centrodestra di essere arroccato sulle posizioni di Berlusconi, sarà vero? Intanto la Meloni ed altri sono per il momento fuori dal discorso di Forza Italia e se decolla AN in molti potrebbero tornare al vecchio partito, in pratica si potrebbe tornare al Polo della Libertà, non male dopo 20 anni ritrovarsi al punto di partenza...
Le primarie in Italia non servono a niente, anzi no, permettono al Pd di incassare 2 euro per ogni elettore... Negli Usa ci sono due partiti, è evidente che per scegliere il candidato alla presidenza si debbano svolgere le primarie, il primo vince e tutti gli altri lavorano insieme per il partito...
Da noi il primo vince, dal secondo in poi lavorano per cacciarlo...
In molti sono al lavoro per cacciare Renzi...
A Terracina il centrosinistra sarà unito? Dopo 10 anni di “nardismo” avrebbe dovuto e potuto a detta di molti vincere a porta vuota, hanno preferito gareggiare tra di loro e perdere bene...
Con l'ascesa di Matteo Renzi pare che il PD si sia spostato un po' più verso il centro, sarà sufficiente per vincere? Le ali estreme confluiranno verso il centro?
Basteranno i comitati più o meno spontanei, le associazioni, i militanti e tutti gli altri a raccogliere il consenso necessario per portare il centrosinistra alla vittoria?
Basterà la sottile linea rossa?

Nel frattempo il centrodestra come si sarà riorganizzato?
L'amministrazione comunale darà risposte alla città?
Procaccini punterà al secondo mandato oppure cederà il testimone ad altri?
Mistero...

giovedì 16 gennaio 2014

Meglio un uovo oggi oppure una gallina domani?


Nicola Procaccini e la nuova Giunta comunale…
Spesso nela vita ci troviamo a dover fare delle scelte che saranno determinanti per il nostro futuro e per quello delle persone che ci circondano…
Nel caso del nostro amico Sindaco, le scelte in merito alla formazione della nuova compagine amministrativa, non solo saranno determinanti per la tenuta della sua maggioranza ma, saranno di vitale importanza per la gestione e l'economia della città.
Cosa fare e cosa dire, bella domanda, il Sindaco deve cercare con ogni probabilità di mettere tutte le tessere del mosaico al loro posto, operazione evidentemente non facile…
la coperta come sempre è troppo corta, i posti in giunta non sono illimitati, ogni partito batte casse, ogni consigliere comunale di maggioranza minaccia la tenuta dei numeri…
Procaccini cosa può fare?
Andare dal Prefetto e rassegnare le dimissioni?
Cercare di ricostruire il puzzle delle alleanze?
La coperta è troppo corta come si diceva…
Il compito di Nicola Procaccini è ovviamente quello di far quadrare i conti, dare quel giusto peso a tutte le forze politiche che lo hanno sostenuto sin dall'inizio…
Forza Italia è stata determinante per la vittoria del 2011, ora è sull'Aventino, fino a quanto tutto questo potrà durare?
Nicola Procaccini deve salvare l'amministrazione ma deve tener conto delle future scadenze elettorali, i numeri sono delle variabili…
Meglio subire il ricatto dei partiti oggi oppure pensare ad un prossimo futuro?
Meglio puntare i piedi e salvare le future alleanze?
Il popolo terracinese in occasione della cacciata dei fazzoniani è stato solidale con il sindaco.
Meglio l'uovo oggi oppure la gallina domani?
Mistero...

lunedì 24 giugno 2013

Il potere logora...

Chi non ce l'ha, e chi ce l'ha se ne guarda bene dal perderlo, lo sanno bene i nostri amici politici che fanno le carte false per restare ancorati sulle proprie poltrone...
Lo sanno anche i Giovani del Pdl che ultimamente hanno scoperto che a loro dire qualcosa non funziona nell'azione amministrativa terracinese.
Eppure fino a qualche giorno fa erano parte integrante o meglio il “socio” di maggioranza dell'amministrazione comunale a guida Nicola Procaccini, è evidente che a volte si cambia opinione.
Il potere è meglio mantenerlo che perderlo, lo sanno bene alcuni consiglieri del Pdl che di restare a bocca asciutta proprio non ne vogliono sentir parlare e scalpitano per rientrare nelle grazie del sindaco...
Lo sanno bene coloro che avendo avuto la “fortuna” di stare in una lista che ha “tirato”, si sono ritrovati eletti in consiglio comunale e oggi, con il loro voto determinante per la tenuta della “baracca” tengono sotto “ricatto” l'amministrazione comunale...
Mi dai quello che voglio oppure...
Quindi come diceva la buon'anima di “Zio Giulio” il potere logora chi non ce l'ha...
A volte chi non ce la supporta e sopporta l'azione di tizio e di caio con la pia speranza di avere un giorno anche lui il potere o almeno qualche favore, ma il potere per essere tale deve essere mantenuto altrimenti non è potere... Solo grazie alla possibilità di gestire il potere si possono compiere alcune azioni tese a mantenere l'attuale potere e acquisirne sempre di più.
Molto spesso tutto questo non porta alcun beneficio diretto e indiretto alla collettività ma solo al detentore del potere...
La situazione economica nazionale e locale non lascia sperare niente di positivo per il breve e medio termine, appare evidente che la sola possibilità di gestire un qualcosa che possa produrre un minimo di risorsa economica viene utilizzata come leva di scambio per raccogliere consenso e gestire il potere.
Grillo diceva uno vale uno, diceva per l'appunto perché ora già non è più vero... Ora che anche lui ha il potere lo vuole usare e se non sei d'accordo con lui ti caccia...
Resta da capire fino a che punto vale la pena di tenere in pieni alcuni sistemi se questi servono solo ad uso e consumo dei potenti di turno, ma questo è il mondo...
Quindi per sapere se il potere cambierà o resterà sempre nelle mani degli attuali amministratori non ci resta che attendere settembre quando, dovrebbe cessare l'esperienza della giunta cosiddetta tecnica e passare la mano ad una nuova e più convincente giunta politica...
Accadrà questo? Non è che poi qualcuno ci ha preso gusto nel gestire il potere e non vuole andare via? Poiché la coperta è sempre più corta, come andrà a finire?
Mistero, intanto novità delle ultime ore, Procaccini “accetta” consigli da Marcuzzi, ex assessore in quota Udc recentemente passato nella “compagnia” del sindaco...
Cosa accadrà con questa nomina? Vedremo, qualcuno s'incazzerà?
Vedremo... Le vie della politica sono infinite...




martedì 18 giugno 2013

Vecchie nuove, nuove vecchie...

Mi dice un amico, perché non scrivi più sul blog? Perché dovrei e soprattutto cosa dovrei scrivere, potrei riprendere quello scritto un paio di anni fa ed iniziare a ripubblicarlo nuovamente, tanto poco o niente è cambiato... Vecchie nuove, nuove vecchie... Come le facce della politica nostra... Molti problemi della città sono ormai al palo da diversi anni e non se ne trova la soluzione... I camaleonti della politica amano come sempre riciclarsi, ora di qua, ora di là, ovviamente per il bene della città senza chiedere niente in cambio... Le ultime amministrative hanno dato un forte segnale di voglia di cambiamento da parte dei cittadini, abbiamo visto a Formia come grazie alla saggezza del centrodestra, il centrosinistra sia riuscito a conquistare la città... A Sabaudia al'ex sindaco Muarizio Lucci cacciato a malo modo è stato reintegrato dai cittadini di Sabaudia... Pomezia è stato conquistato da un sindaco Pentastellato... Da noi l'amministrazione guidata dal sindaco Procaccini intanto va, verso dove? Vedremo, intanto come la barca galleggia, fino a quando? Chi può dirlo... Il Pdl terracinese voleva rottamare il sindaco ma è rimasto rottamato, si tratta di capire ora se in base ad esigenze di carattere provinciale il Pdl potrà rientrare nei ranghi... Il potere logora chi non ce l'ha e, probabilmente chi è abituato a lavorare per il bene della città non può e non vuole restare fuori dalla stanza dei bottoni... Come è noto, il coordinatore provinciale del Pdl Claudio Fazzone da tempo chiede la testa di Giovanni Di Giorgi, Nicola Calandrini e Nicola Proccacini, hanno osato lasciare il Pdl per formare Fratelli d'Italia, un vero e proprio sgarro da lavare con il sangue... Considerato che tutti e tre almeno per il momento sono "blindati" grazie all'ala protettrice di Giorgia Meloni non è da escludere che per salvare le loro teste, venga reintegrato nell'amministrazione di Terracina qualche assessore del Pdl... Del resto Calandrini oltre ad essere il presidente del Consiglio comunale di Latina è anche il coordinatore provinciale del partito della Meloni... Il Governo galleggia, il centrodestra a livello nazionale non può permettersi di andare diviso quindi... Per ora non ci resta che aspettare la fine della caluria estiva per capire quello che potrebbe accadere a Settembre...

giovedì 7 marzo 2013

La politica ed il mercato delle vacche...

Dovrebbe essere concluso ormai il mercato delle vacche, quello dei cavalli, quello dei polli e quello dei piccioni. Mentre resta aperto ancora quello degli asini ma, quello non chiude mai... Naturalmente senza offesa per gli asini... Stare dietro la cronaca politica nazionale e locale non è compito per niente facile anzi, potremmo senza alcun dubbio affermare che è scientificamente provato che ciò è impossibile. Che fare allora, rinunciare? Neanche per sogno, magari si lasciano correre un po' gli eventi per fare una sintesi. Bersani dopo aver fatto una campagna elettorale in cui si diceva certo di vincere le elezioni politiche, si aggirava per l'Europa come un già affermato leader politico, preparava la squadra di Governo, tracciava il profilo dei suoi ministri, incontrava gli altri premier d'Europa. Ora qualcuno dovrebbe spiegargli che ha perso le elezioni, ieri alla direzione nazionale del partito, tra le righe, in maniera non troppo velata anche D'Alema gli ha dato qualche suggerimento... Mentre Matteo Renzi il buon rottamatore si è alzato ed è andato via, non ha preso la parola il dolore era troppo grande per la scomparsa del suo antagonista, ha semplicemente voluto rendere l'ultimo saluto al funerale politico del suo avversario, ora era a Firenze aspetta sulla sponda dell'Arno... Ora Bersani si prepara per andare dal Presidente della Repubblica con i suoi otto punti, la situazione non mi pare affatto facile, probabilmente Napolitano da buon padre di famiglia gli dirà che il suo governo nascerebbe già orfano, di una maggioranza appunto... Bersani è cocciuto, vorrà andare avanti fino alla morte, un buon capitano non abbandona la nave mentre affonda... Cosa accadrà? Bersani riuscirà nel tentativo di far spostare qualche voto del M5S verso il suo programma e avrà la fiducia per il suo governo? In tal caso si tratterebbe di un mercato delle vacche? Bersani rinuncia e Napolitano affida l'incarico ad una figura di alto profilo, ci sarà un governissimo tra Pd e Pdl? Chi può dirlo attendiamo ancora qualche giorno e tutte le domande forse troveranno una risposta. Nel frattempo che facciamo? Visto che abbiamo qualche giorno per conoscere le sorti del paese, passiamo alla nostra città. Con le elezioni del 24 e 25 febbraio in molti non attendevano solo il destino dell'Itala ma anche della nostra città, difatti era noto ai più che dopo le elezioni ci sarebbe stata la resa dei conti all'interno della Giunta Procaccini. Il coordinatore provinciale del Pdl il senatore Fazzone aveva chiesto e ottenuto le dimissioni dell'assessore Mariano De Gregorio reo di aver osato salire sul carro degli scissionisti di Giorgia Meloni, la nuova formazione politica chiamata Fratelli d'Italia. Per la verità il Sindaco le dimissioni di De Gregorio le aveva congelate durante la campagna elettorale, poi qualcuno ha minacciato di staccare la spina al “congelatore”, apriti cielo... E iniziato come da tradizione il mercato delle vacche, annunci, smentite, passaggi in gruppi diversi dei consiglieri comunali, cambi di casacca, formazione di nuovi gruppi, tutte notizie apparse sulla stampa, tutte notizie poi puntualmente smentite il giorno dopo... Documenti contro l'amministrazione, documenti a favore dell'amministrazione, insomma alla fine tenere in ordine tutti gli eventi non sarà stato per niente facile... Quindi la crisi è risolta? La crisi c'è mai stata? E' stata solo rinviata? Mistero. Cosa accadrà ora? Mistero. De Gregorio verrà sostituito? Mistero. Da tutto questo cosa ne verrà fuori? Mistero. Procaccini aveva addirittura sempre secondo le notizie uscite sulla stampa locale minacciato di azzerare tutta la Giunta, faceva sul serio, era solo un bluff? I quattro partiti che lo sostengono in Amministrazione hanno diffuso un comunicato in cui manifestano i loro appoggio all'Amministrazione a guida Nicola Procaccini, cosa avrà indotto le forze politiche ad un simile atteggiamento? Sarà un appoggio incondizionato? Ci saranno dei risvolti sulla composizione della squadra di governo? Sarà stato forse il comunicato emesso dai cosiddetti sciscioniani in cui si dichiaravano pronti ad un sostegno della Giunta per il bene della città a far cambiare idea a chi chiedeva la resa dei conti? Mistero. In questo braccio di ferro tra San Cesareo e Sant'Onorato chi ha vinto? L'eventuale assessore che dovrà sostituire Mariano De Gregorio sarà espressione di San Cesareo oppure sarà volontà di Sant'Onorato? Mistero. Altro dilemma, visto che il mercato delle vacche è chiuso, dobbiamo aspettarci qualcosa solo in quello degli asini? Mistero sempre più profondo...

mercoledì 27 febbraio 2013

In politica come nella vita i veri amici si vedono nel momento della sconfitta...

Oggi a scrutini conclusi anche per le elezioni regionali vogliamo parlare degli sconfitti, sarebbe troppo facile unirsi al coro di coloro che si complimentano con i vincitori. Sarebbe altresì scontato salire sul carro dei vincitori. È bello dare un sostegno a coloro che per credo politico, per senso civico o per semplice passione si sono esposti in prima persona in questa campagna elettorale. Tanti amici terracinesi si sono voluti misurare in questa tornata elettorale, in molti ci hanno messo, è il caso di dirlo la faccia. Ad alcuni è andata bene, hanno raccolto un discreto successo, ad altri un po' meno, a tutti va un forte e simpatico ringraziamento. Taluni pur raccogliendo un notevole numero di preferenze per effetto del sistema elettorale non sono riusciti ad accedere al seggio, altri con meno preferenze hanno raggiunto sempre per effetto del sistema elettorale l'obiettivo ma, non vogliamo parlare della legge elettorale... Nei bar, sulla rete in strada sono subito iniziate le prese in giro, sono iniziati i “Noi” ed i “Voi”, ebbene credo che questo non sia il sistema migliore per affrontare i problemi del paese e della città. Dopo le elezioni occorre iniziare subito a lavorare per il bene comune ognuno naturalmente con il ruolo che gli è stato assegnato dall'elettore... La gente, tanta gente non è andata a votare perché stufa della vecchia politica e dei vecchi politicanti, ora non vorrei che la nuova classe politica iniziasse a dimostrarsi peggiore di quella vecchia... Il popolo attende da troppo tempo risposte a tanti problemi, se ha deciso di cambiare è perché vuole risposte certe in tempi certi, chi ha avuto il compito di governare deve dare risposte, non è più tempo delle parole bisogna agire passare ai fatti... Occorre per molti passare dalla protesta alla proposta, nessuno pretende da nessuno di avere la bacchetta magica ma, nemmeno quelli di prima avevano la bacchetta magica... Una volta eletti si ha l'onere e l'onore di rappresentare tutto il territorio, un sindaco dopo l'elezione è il sindaco di tutta la città, un deputato sia esso regionale sia nazionale ha il compito di affrontare i problemi del comprensorio e del paese. Gli sconfitti ognuno nel proprio ambito devono fare autocritica, ricercare i motivi della sconfitta e se ci sono stati fattori esterni che non hanno contribuito al risultato negativo devono, dove è possibile rimuovere il problema... Ogni elezione è un caso a sé per competitori e partita da giocare il cui risultato non è affatto scontato, ne abbiamo la prova in queste elezioni appena passate, il risultato del Senato è stato diverso da quello della Regione... Gli alleati di oggi potrebbero essere gli avversari politici di domani, mantenere prima di tutto un rapporto civile è non solo auspicabile ma dimostra una certa serietà e maturità. Fare paragoni con il risultato che è uscito dal voto del 24 e 25 con quello del 2011 in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale non solo è poco opportuno ma, non è per niente facile, addirittura potrebbe essere dannoso... Nuovi competitori si sono affacciati sulla scena politica locale e nazionale, dare per acquisito un risultato sarebbe l'errore più grande che ogni forza politica possa fare, le dinamiche cambiano ad ogni elezione. In un ipotetico ritorno anticipato alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale terracinese, il risultato sarebbe con ogni probabilità diverso da quello che abbiamo visto in questi giorni... Ai più è il caso di consigliare, serietà ed umiltà, mettersi maggiormente al servizio del cittadino sarebbe salutare per tanti, del resto nessuno è obbligato a stare in politica, se uno lo fa per passione, deve dimostrarlo... Magari se iniziamo con l'eliminare il “Noi” ed i “Voi” e passiamo a “Noi popolo terracinese”, forse le cose potrebbero iniziare ad andare un po' meglio per tutti noi... Buon lavoro a tutti...

lunedì 25 febbraio 2013

Cacciamo Procaccini e poi?

Oggi con le urne ancora aperte non sappiamo quali saranno i numeri che usciranno da queste elezioni politiche del 2013, né tantomeno sappiamo chi avrà vinto e chi avrà perso. Per questo motivo è utile fare questo ragionamento ora, a bocce ferme, farlo domani sarebbe troppo comodo e facile. Da qualche tempo in Consiglio Comunale in molti iniziano ad avere mal di pancia, in tanti vorrebbero cambiare pagina, almeno a parole, si tratta di capire se poi nei fatti tutto ciò è vero, abbiamo assistito già lo scorso anno ad un fatto del genere. Non è un mistero che il Sindaco Procaccini abbia da qualche tempo simpatia per un partito politico diverso da quello che lo ha eletto nel 2011, evidentemente sono le dinamiche interne al Pdl che hanno prodotto tutto questo... Logica conseguenza che oltre all'opposizione in Consiglio Comunale ora anche qualche esponente della maggioranza vede questo fatto come un tradimento, come uno sgarro, che fare allora, mandare a casa il Sindaco? Se ci fosse la volontà politica di fare questo, probabilmente arriverebbero anche i numeri per farlo. Il problema non è tanto trovare i numeri per mandare a casa Procaccini, semmai il grande mistero è capire cosa potrebbe accadere dopo. In politica è noto ai più che i numeri contano, una volta cacciato l'attuale Primo Cittadino si tratterebbe di rimettere insieme i cocci per formare una nuova maggioranza, si tratta di capire a quel punto quali sarebbero i nuovi scenari politici. Probabilmente questa volta il centrosinistra sarebbe meno “intelligente” e andrebbe unito... Si tratta di capire chi potrebbe trovare vantaggio da tutto ciò, la città sicuramente non avrebbe quell'effetto benefico di cui ha bisogno. Una cacciata dell'attuale Sindaco darebbe spazio all'opposizione per tornare alla carica e denunciare tutte le incapacità del centrodestra, probabilmente l'elettorato di centrodestra non riuscirebbe a comprendere appieno i motivi che hanno portato ad una simile rottura. Altro fattore non meno importante sarebbe la presenza di nuovi soggetti politici che potrebbero rappresentare un fattore incerto per i partiti che attualmente rappresentano la città nel Consiglio Comunale. Quella che a prima vista potrebbe apparire una semplice operazione di sostituzione della guida della città potrebbe rivelarsi un'incognita, potrebbe portare alcuni degli attuali inquilini del palazzo comunale a non essere rieletti. Tutto questo proprio grazie ai nuovi competitori che si andrebbero ad affiancare a quelli attuali... Cosa fare? Difficile dirlo, cosa facile da immaginare che non sarebbe per niente un risultato scontato. Si tratta a questo punto di capire chi degli attuali Consiglieri Comunali è disposto a sacrificare la propria poltrona per il capriccio di qualcuno che evidentemente pur non essendo neanche cittadino terracinese si sente nonostante tutto il padrone della città. Si tratta di capire chi avrà il coraggio di svendere per un tozzo di pane la propria città, sicuramente costoro sarebbero tra quelli da non rieleggere in un ipotetico rinnovamento del Consiglio Comunale terracinese... Naturalmente sono solo delle ipotesi...

sabato 23 febbraio 2013

Elezioni 2013 e la notte degli Oscar

È da qualche tempo che non utilizzavo più questo spazio non per mancanza di voglia ma semplicemente perché nel frattempo ho usato di più la pagina su facebook. Ora con l'occasione delle elezioni politiche e regionali di domani ho pensato di lasciare un segno anche su questo spazio. La pagina di facebook è più dinamica, per questo motivo le notizie arrivano prima ma anche prima vanno via dagli occhi dei lettori. Oggi è sabato giorno dedicato alla riflessione in cui non si possono e non si devono esprimere intenzioni di voto e noi non lo faremo... Possiamo tuttavia parlare degli Oscar e delle imminenti elezioni, ebbene nessun film italiano è in concorso. Se facciamo un paragone tra film e politica, nel caso delle elezioni al contrario, i film e gli attori italiani che partecipano alla competizione sono tanti e di diverso genere. Alcuni sono drammatici, alcuni sono comici, alcuni sono visti e rivisti, in pratica di ultima serie... In certe produzioni gli attori recitano parti importanti da veri protagonisti, altri al contrario si sono dovuti accontentare di un semplice ruolo di comparsa. I motivi sono diversi, vuoi perché la parte principale era già stata affidata dalla produzione ad altri vuoi per amicizia con il produttore o con il regista, vuoi per poter semplicemente apparire... Difficile ad oggi immaginare quale sarà il film che riuscirà a conquistare l'ambìto premio, tuttavia una volta conosciuto il nome del film vincitore, si saprà anche il nome dell'attore protagonista che avrà vinto. Una volta che il film avrà vinto l'Oscar, la produzione ne inizierà a raccogliere i frutti in termini economici. Ad iniziare dal regista, gli attori, dal protagonista alle semplici comparse vedrebbero aumentare la propria quotazione ed in un futuro film potrebbero certamente pretendere un corrispettivo maggiore. Praticamente tutti potrebbero raccogliere i frutti di un duro lavoro... Ora abbiamo parlato di una produzione che vince l'Oscar, proviamo ad immaginare una produzione che partecipa pur sapendo di non avere nessuna possibilità, proviamo ad immaginare di dover lavorare come attori in un film che serve solo per ingrossare il catalogo di una società di distribuzione, un film insomma fatto solo per farlo... Evidentemente dall'essere un perfetto attore sconosciuto ad essere una comparsa sul un filmetto di seconda serie ovviamente è meglio la seconda ipotesi. Però la cosa che potrebbe farvi andare su tutte le furie è sapere che voi una parte in un film importante la potevate ottenere, il ruolo vi è stato soffiato da un attore meno bravo, vi ha tolto la parte solo perché è raccomandato, è figlio d'arte, il padre è un attore già affermato... Ovviamente la cosa vi rattrista, per anni avete studiato recitazione, poi all'improvviso vi rendete conto che non vi è servito a nulla, la produzione non sceglie in base al merito ma alla raccomandazione, che delusione... Eppure sentiamo spesso parlare di meritocrazia... Tuttavia voi non vi date per vinti, accettate di recitate una parte in un film di seconda scelta per avere la possibilità di raccogliere consensi nelle sale... Siete sicuri che un giorno un bravo regista libero ed indipendente si accorgerà di voi, vi affiderà un ruolo importante, magari spinto dal successo che riuscirete ad ottenere nelle sale cinematografiche nonostante tutto e tutti... Ora a questo punto sarebbe bello sapere se un giorno noi a Terracina riusciremo mai ad avere un regista bravo capace di selezionare bravi attori in grado di interpretare un ruolo da Oscar, oppure dobbiamo rassegnarci ad avere sempre comparse, ruoli di secondo e terzo livello? Riusciremo a vincere l'Oscar? Nell'attesa di conoscere le risposte a queste domande buona visione a tutti...

giovedì 11 ottobre 2012

Tutti pazzi per l'UDC...

In questo periodo chi ci capisce qualcosa è bravo, già è difficile seguire le vicende politiche in un periodo normale. Ora dopo il crollo della cosiddetta seconda repubblica, la soluzione dei problemi appare molto lontana. La prima repubblica è crollata a seguito di uno scandalo di una bustarella di venti milioni di lire, oggi pare che la miccia sia stata innestata da Franco Fiorito per le note vicende del Lazio, in realtà, ogni regione con ogni probabilità ha i suoi scheletri nell'armadio, si tratta solo di aprirli. Forse alcuni armadi non verrano mai aperti, altri resteranno blindati, altri socchiusi, ecc. È di ieri la notizia del coinvolgimento del capogruppo alla regione Lazio dell'IDV e, c'è da scommettere che presto saranno coinvolti altri gruppi... Cosa c'entra l'UDC? Niente o forse tanto, fatto è che in questi ultimi tempi dopo lo sbando generale in molti cercano casa... UDC=Ultima Delle Case? Berlusconi non ha ancora deciso cosa farà, sembra che voglia rinunciare a scendere di nuovo in campo per recuperare il vecchio Polo della Libertà, ossia Fini e Casini, non sappiamo se ci riuscirà, fatto è che anche a livello locale alcuni esponenti politici sono in agitazione... Renata Polverini è stata al governo della regione con l'UDC, non ha mai negato che ci potrebbe essere percorso comune con il partito di Casini, si tratta di capire ovviamente cosa ne sarà del PDL... Intanto secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, il nostro sindaco Nicola Procaccini vorrebbe fare il grande salto, passare dall'amministrazione comunale al parlamento, guarda caso proprio nelle fila dell'UDC, sarà vero, sarà falso? Fatto è che smentite o conferme ufficiali non ci sono ancora state, l'ex assessore regionale Stefano Zappalà, sempre secondo i giornali avrebbe messo in atto una trattativa proprio con l'UDC... La lista sicuramente è destinata a crescere, sembrerebbe che lo stesso ex consigliere alla Pisana di Città Nuove ossia Gianfranco Sciscione potrebbe passare nelle fila dell'UDC, sempre secondo i rumors, su quest'ultimo passaggio, la fattibilità sarebbe probabilmente legata alle scelte della Polverini... Se le notizie fossero vere, si andrebbe a primavera alle elezioni per il Comune, per la Regione e per il Parlamento, non sappiamo se avverrà nella stessa giornata ma di certo si aprirebbero scenari inimmaginabili fino a poco tempo fa... Chi raccoglierebbe l'eredità di Nicola Procaccini al comune di Terracina? Alcuni dicono: perché dovrei votare Procaccini, cosa ha fatto in questo periodo di amministrazione? Ovviamente sarà lui ha spiegare l'operato della sua Giunta... Chi sarebbe il vero candidato della città alla Pisana? Quale sarebbe il nome del candidato al parlamento espressione del popolo terracinese? Intanto, al momento sembra: Tutti pazzi per l'UDC... Nel caso in cui queste ipotesi si dovessero trasformare in realtà, cosa accade negli altri partiti? A fine mese ci saranno le elezioni regionali in Sicilia, alcuni sostengono che ciò possa rappresentare un vero test elettorale, dal risultato siciliano potrebbero venir fuori conferme delle attuali alleanze oppure si potrebbe rimettere tutto in discussione... Dal voto della Sicilia si potrebbe capire veramente con chi ha intenzione di andare Casini nel Lazio, fatto certo è che difficilmente la Polverini potrebbe appoggiare un Casini alleato della sinistra ma, in politica tutto può accadere... Dicevamo, tutti pazzi per l'UDC, vuoi vedere che alla fine anche Michele Forte passa all'UDC... A parte la battuta, il senatore Forte attualmente è sindaco di Formia, Presidente del Consiglio Provinciale, è segretario Provinciale dell'UDC, nel caso in cui la famiglia si dovesse allargare, a cosa dovrà rinunciare? È forse a rischio qualche poltrona del senatore?

martedì 25 settembre 2012

Tutti a casa...

Renata Polverini si è dimessa, tutti casa, cosa accadrà ora? Difficile immaginare quali potrebbero essere gli scenari futuri, quali saranno le conseguenze ora per la formazione delle liste elettorali per la prossima legislatura alla Pisana, quali saranno le conseguenze per le politiche? Le dimissioni erano nell'aria da tempo, fino all'ultimo si è cercato di evitarle, Berlusconi ci ha provato, non ci è riuscito perché? Probabilmente a Berlusconi la situazione è sfuggita di mano, il Pdl almeno così come era nato nelle intenzioni originali è morto... scende in campo, si, non, forse, questo non ha certamente contribuito a migliorare la situazione... In verità in terra pontina possiamo dire senza paura di essere smentiti che il Pdl non è mai nato, a complicare le cose la mancata presentazione della lista del Pdl romano alle scorse elezioni regionali del 2010. La lista civica Città Nuove – Con Te di Renata Polverini ha fatto il pieno, il passaggio da lista civica a Movimento Politico è stato breve, probabilmente ciò ha alimentato il caos, la confusione, i distinguo, non il noi ma l'io, nessuno rispondeva a nessuno... Si è parlato a lungo di congresso provinciale nel Pdl ma, forse per paura di perdere la leadership nessuno le ha mai volute, Galetto, Di Giorgi, Sciscione per Città Nuove, Fazzone, Cusani e compagnia bella hanno sempre avuto momenti di contrasto, tutto questo a portato ad una mancanza di coesione tra le varie anime del Pdl. Cosa accade ora, certamente la crisi alla Pisana non sarà circoscritta alla sola regione, oggi Berlusconi incontra i vertici del Pdl ed i consiglieri regionali, cosa succede? Probabilmente niente, la crisi è talmente profonda che sarà difficile calmare i malumori e, soprattutto trovare posti per tutti alle prossime elezioni, tra gli ex AN e gli ex FI è guerra aperta, la faida si estenderà con ogni probabilità a tutta la provincia di Latina. Ricordate Zaccheo-Polverini-Fazzone a Striscia la Notizia? Ebbene tutto potrebbe tornare di attualità... Come sono ora i rapporti tra l'Udc di Casini ed il Pdl, probabilmente la sconfitta della Polverini alle prossime regionali era già segnata, ricordiamo che nel 2010 Renata Polverini nella provincia di Roma ha perso le elezioni contro la Bonino, con un candidato diverso, il divario sarebbe ancora più ampio, le sole provincie esterne non basterebbero a recuperare la differenza dei voti. L'Udc probabilmente ha voluto anticipare i tempi, la Polverini lo ha capito e ha anticipato quello che poteva accadere nei prossimi mesi, del resto l'Udc dovrebbe spiegare con chi andrà alle prossime elezioni politiche, per ora mistero, il partito di Casini ha al suo interno diverse anime, alcune di andare con Vendola, Di Pietro, Bersani & Co. non hanno nessuna intenzione, altri non vogliono andare con Berlusconi, cosa fare? Che fine farà la provincia di Latina, verrà abolita, si salverà? Anche questo sarà determinante per i futuri equilibri politici locali... e per la distribuzioni di incarichi e poltrone... Nicola Procaccini sindaco di Terracina ex AN, cosa farà? Nel caso in cui si dovesse assistere alla fine del Pdl, l'attuale coordinatore provinciale il senatore Claudio Fazzone non avrebbe più alcun controllo sul sindaco terracinese... la sfiducia sarebbe dietro l'angolo? Polverini e Ciocchetti continueranno con il rapporto intrapreso in regione? Oppure il partito di Casini farà accordi con il centrosinistra? Oppure la Polverini troverà casa altrove? Se continua il flirt tra Città Nuove e Udc la cosa potrebbe avere conseguenze sulla Giunta Procaccini, del tipo sfiducia con conseguenti elezioni amministrative anticipate? Fantapolitica, forse ma, la cosa potrebbe tornare utile a molti a partire proprio dal primo cittadino che nel caso in cui gli venisse offerto un collegio sicuro certamente non ci penserebbe due volte... In parole povere, la prossima primavera dobbiamo prepararci al voto per le amministrative, per le regionali e le elezioni politiche? Aspettiamo, se son rose fioriranno...

venerdì 21 settembre 2012

Regione Lazio: il giocattolo si è rotto...

Il potere non è mai troppo come pure i soldi, questo lo sanno tutti gli italiani in modo particolare in questi ultimi tempi dove un Governo cosiddetto Tecnico parla bene ma razzola male. Non è un mistero della mia avversità a questo Governo, si è detto: la colpa di tutto questo è Silvio, dimettiti ed i mercati capiranno lo Spread scenderà, ecc. Ebbene Silvio ne dice tante di barzellette, altri ne hanno detta una sola, lo Spread è sceso quando Super Mario Draghi ha rotto gli indugi è ha messo in campo azioni capaci di raffreddare i mercati. La Germania credeva di poter fare: Morte tua vita mia, ma poi si è dovuta ricredere... Passiamo a Renata nostra, in molti, falsi moralisti di sinistra ne chiedono in questi giorni le dimissioni da presidente della Giunta Regionale del Lazio per le note vicende legate ai super compensi dei nostri onorevoli regionali. Si è detto: Renata non poteva non sapere, è vero, Renata Polverini per il noto panino galeotto non ha potuto contare sulla lista del Pdl in provincia di Roma per le elezioni regionali del 2010, risultato eclatante: tanti voti del Pdl romano sono stati dirottati sulla lista civica Con Te, quindi la nostra presidente gagliarda e tosta dispone alla Pisana di un proprio gruppo, Città Nuove, il cui capogruppo come tutti gli altri disponeva e dispone tuttora di un bel gruzzoletto, quindi è vero Renata non poteva non sapere... Ebbene, chi accusa di tutto ciò la presidente Polverini ossia in gruppo del Pd in prima battuta e poi tutti gli altri finti moralisti, con il capogruppo Esternino Montino ed il suo vice il pontino Claudio Moscardelli, sapevano loro di queste ingenti somme a disposizione dei consiglieri regionali e dei gruppi? Loro non potevano non sapere, la domanda è: perché non si sono scandalizzati prima, perché non si sono scandalizzati nel momento in cui hanno approvavano questa legge. Difatti sembrerebbe che questa legge sia stata messa in campo nel 2008, se ciò corrisponde la vero, chi era il presidente della Giunta regionale nel 2008, Moscardelli era consigliere regionale? Oggi è facile fare i falsi moralisti, chiedere le dimissioni di Renata, ebbene se ciò dovesse accadere, la presidente del Lazio come ultimo atto dovrebbe cancellare questa legge, resta difficile immaginare chi voterebbe tale provvedimento... Il Pd laziale probabilmente insieme al nazionale crede che sfruttando l'onda lunga di questo scandalo potrebbe tornare alla vittoria in regione, potrebbe usare questi argomenti anche durante la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Roma, probabilmente questo è vero ma, la moralità deve essere invocata sempre... Sembrano quelle del Pd laziale lacrime di coccodrillo, se non litigavano nel Pdl, se Fiorito non creava questo caso, loro continuavano beatamente a ricevere tranquillamente le somme che gli spettavano... A proposito, Fiorito ieri a Porta a Porta ha detto che lui aveva allertato i suoi consiglieri di queste spese pazze ed è per questo che è stato sostituito con Battistoni... la magistratura indaga, la verità probabilmente verrà fuori, forse... Oggi c'è consiglio alla Pisana, Renata dice che se non si cambia si va tutti a casa, vedremo, al momento non sappiamo come finirà, fatto certo è che falsi moralisti ci sono stati ieri, ci sono oggi e ci saranno domani... Alla Pisana tutti gli onorevoli, tutti i gruppi anche quelli più moralisti ricevevano il loro bel compenso, peccato che il giocattolo si è rotto e, forse questo è quello che in tanti rimproverano a Renata...