Oggi a scrutini conclusi anche per le elezioni regionali vogliamo parlare degli sconfitti, sarebbe troppo facile unirsi al coro di coloro che si complimentano con i vincitori.
Sarebbe altresì scontato salire sul carro dei vincitori.
È bello dare un sostegno a coloro che per credo politico, per senso civico o per semplice passione si sono esposti in prima persona in questa campagna elettorale. Tanti amici terracinesi si sono voluti misurare in questa tornata elettorale, in molti ci hanno messo, è il caso di dirlo la faccia.
Ad alcuni è andata bene, hanno raccolto un discreto successo, ad altri un po' meno, a tutti va un forte e simpatico ringraziamento.
Taluni pur raccogliendo un notevole numero di preferenze per effetto del sistema elettorale non sono riusciti ad accedere al seggio, altri con meno preferenze hanno raggiunto sempre per effetto del sistema elettorale l'obiettivo ma, non vogliamo parlare della legge elettorale...
Nei bar, sulla rete in strada sono subito iniziate le prese in giro, sono iniziati i “Noi” ed i “Voi”, ebbene credo che questo non sia il sistema migliore per affrontare i problemi del paese e della città.
Dopo le elezioni occorre iniziare subito a lavorare per il bene comune ognuno naturalmente con il ruolo che gli è stato assegnato dall'elettore...
La gente, tanta gente non è andata a votare perché stufa della vecchia politica e dei vecchi politicanti, ora non vorrei che la nuova classe politica iniziasse a dimostrarsi peggiore di quella vecchia...
Il popolo attende da troppo tempo risposte a tanti problemi, se ha deciso di cambiare è perché vuole risposte certe in tempi certi, chi ha avuto il compito di governare deve dare risposte, non è più tempo delle parole bisogna agire passare ai fatti...
Occorre per molti passare dalla protesta alla proposta, nessuno pretende da nessuno di avere la bacchetta magica ma, nemmeno quelli di prima avevano la bacchetta magica...
Una volta eletti si ha l'onere e l'onore di rappresentare tutto il territorio, un sindaco dopo l'elezione è il sindaco di tutta la città, un deputato sia esso regionale sia nazionale ha il compito di affrontare i problemi del comprensorio e del paese.
Gli sconfitti ognuno nel proprio ambito devono fare autocritica, ricercare i motivi della sconfitta e se ci sono stati fattori esterni che non hanno contribuito al risultato negativo devono, dove è possibile rimuovere il problema...
Ogni elezione è un caso a sé per competitori e partita da giocare il cui risultato non è affatto scontato, ne abbiamo la prova in queste elezioni appena passate, il risultato del Senato è stato diverso da quello della Regione...
Gli alleati di oggi potrebbero essere gli avversari politici di domani, mantenere prima di tutto un rapporto civile è non solo auspicabile ma dimostra una certa serietà e maturità. Fare paragoni con il risultato che è uscito dal voto del 24 e 25 con quello del 2011 in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale non solo è poco opportuno ma, non è per niente facile, addirittura potrebbe essere dannoso...
Nuovi competitori si sono affacciati sulla scena politica locale e nazionale, dare per acquisito un risultato sarebbe l'errore più grande che ogni forza politica possa fare, le dinamiche cambiano ad ogni elezione.
In un ipotetico ritorno anticipato alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale terracinese, il risultato sarebbe con ogni probabilità diverso da quello che abbiamo visto in questi giorni...
Ai più è il caso di consigliare, serietà ed umiltà, mettersi maggiormente al servizio del cittadino sarebbe salutare per tanti, del resto nessuno è obbligato a stare in politica, se uno lo fa per passione, deve dimostrarlo...
Magari se iniziamo con l'eliminare il “Noi” ed i “Voi” e passiamo a “Noi popolo terracinese”, forse le cose potrebbero iniziare ad andare un po' meglio per tutti noi...
Buon lavoro a tutti...
Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...
Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?
mercoledì 27 febbraio 2013
In politica come nella vita i veri amici si vedono nel momento della sconfitta...
Oggi a scrutini conclusi anche per le elezioni regionali vogliamo parlare degli sconfitti, sarebbe troppo facile unirsi al coro di coloro che si complimentano con i vincitori.
Sarebbe altresì scontato salire sul carro dei vincitori.
È bello dare un sostegno a coloro che per credo politico, per senso civico o per semplice passione si sono esposti in prima persona in questa campagna elettorale. Tanti amici terracinesi si sono voluti misurare in questa tornata elettorale, in molti ci hanno messo, è il caso di dirlo la faccia.
Ad alcuni è andata bene, hanno raccolto un discreto successo, ad altri un po' meno, a tutti va un forte e simpatico ringraziamento.
Taluni pur raccogliendo un notevole numero di preferenze per effetto del sistema elettorale non sono riusciti ad accedere al seggio, altri con meno preferenze hanno raggiunto sempre per effetto del sistema elettorale l'obiettivo ma, non vogliamo parlare della legge elettorale...
Nei bar, sulla rete in strada sono subito iniziate le prese in giro, sono iniziati i “Noi” ed i “Voi”, ebbene credo che questo non sia il sistema migliore per affrontare i problemi del paese e della città.
Dopo le elezioni occorre iniziare subito a lavorare per il bene comune ognuno naturalmente con il ruolo che gli è stato assegnato dall'elettore...
La gente, tanta gente non è andata a votare perché stufa della vecchia politica e dei vecchi politicanti, ora non vorrei che la nuova classe politica iniziasse a dimostrarsi peggiore di quella vecchia...
Il popolo attende da troppo tempo risposte a tanti problemi, se ha deciso di cambiare è perché vuole risposte certe in tempi certi, chi ha avuto il compito di governare deve dare risposte, non è più tempo delle parole bisogna agire passare ai fatti...
Occorre per molti passare dalla protesta alla proposta, nessuno pretende da nessuno di avere la bacchetta magica ma, nemmeno quelli di prima avevano la bacchetta magica...
Una volta eletti si ha l'onere e l'onore di rappresentare tutto il territorio, un sindaco dopo l'elezione è il sindaco di tutta la città, un deputato sia esso regionale sia nazionale ha il compito di affrontare i problemi del comprensorio e del paese.
Gli sconfitti ognuno nel proprio ambito devono fare autocritica, ricercare i motivi della sconfitta e se ci sono stati fattori esterni che non hanno contribuito al risultato negativo devono, dove è possibile rimuovere il problema...
Ogni elezione è un caso a sé per competitori e partita da giocare il cui risultato non è affatto scontato, ne abbiamo la prova in queste elezioni appena passate, il risultato del Senato è stato diverso da quello della Regione...
Gli alleati di oggi potrebbero essere gli avversari politici di domani, mantenere prima di tutto un rapporto civile è non solo auspicabile ma dimostra una certa serietà e maturità. Fare paragoni con il risultato che è uscito dal voto del 24 e 25 con quello del 2011 in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale non solo è poco opportuno ma, non è per niente facile, addirittura potrebbe essere dannoso...
Nuovi competitori si sono affacciati sulla scena politica locale e nazionale, dare per acquisito un risultato sarebbe l'errore più grande che ogni forza politica possa fare, le dinamiche cambiano ad ogni elezione.
In un ipotetico ritorno anticipato alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale terracinese, il risultato sarebbe con ogni probabilità diverso da quello che abbiamo visto in questi giorni...
Ai più è il caso di consigliare, serietà ed umiltà, mettersi maggiormente al servizio del cittadino sarebbe salutare per tanti, del resto nessuno è obbligato a stare in politica, se uno lo fa per passione, deve dimostrarlo...
Magari se iniziamo con l'eliminare il “Noi” ed i “Voi” e passiamo a “Noi popolo terracinese”, forse le cose potrebbero iniziare ad andare un po' meglio per tutti noi...
Buon lavoro a tutti...
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