Sondaggio semiserio sulle scelte del Sindaco Procaccini in merito all'alleanza con Gianfranco Sciscione...

Procaccini ha fatto bene ad allearsi con Sciscione?

domenica 20 febbraio 2011

La coperta troppo corta...

In questi ultimi scorci di consiliatura è difficile recuperare il tempo per perduto e resta impossibile accontentare tutti.
Ogni gruppo politico, sia esso di maggioranza, sia esso di opposizione deve dimostrare ai cittadini la bontà del proprio operato con la speranza di essere rieletto...
Operazione che appare per molti in salita... vedremo, mai dire mai...
La maggioranza deve dimostrare che ha operato per il bene della città, il ruolo della minoranza è ovviamente quello di far passare il messaggio che l’attuale amministrazione è stata incapace di portare a termini gli impegni assunti con gli elettori nel 2006, chi ha ragione?
Lo diranno i terracinesi il 15 maggio prossimo, intanto, ogni amministratore vorrebbe accelerare la realizzazione ed i lraggiungimento del proprio obiettivo, per fare questo occorre come si dice: tempo e denaro... Ebbene gli attuali amministratori non hanno né uno né l’altro...
Il tempo sta per scadere, meno di tre mesi, i soldi manco a dirlo... Ogni assessore vorrebbe fare contento il proprio partito di riferimento, o forse cerca il consenso per sé... non è difficile immaginare cosa succede durante le riunioni di giunta, ognuno tira l’acqua al proprio mulino...
Il problema è che la coperta è troppo corta, non basta per fare contenti tutti, allora la tensione sale, perché tu sì ed io no?
Risultato ovvio è che per causa di veti incrociati, probabilmente non si farà niente, speriamo solo che eventuali soldi spesi in questi tempi, al di là del risvolto propagandistico elettorale, siano di utilità per la città. Una strada asfaltata, resta tuttavia utile anche dopo le elezioni, certo, chi commissione il lavoro prende il merito e forse il voto, il costo resta a carico dei cittadini tutti...
Quello che l’amministrazione attuale dovrebbe evitare è di assumere debito oneroso per le casse comunali che impegnino per l’avvenire la prossima amministrazione, grandi opere, appalti e altro... vanno opportunamente evitati, sarebbe poco piacevole e scorretto decidere per il prossimo sindaco...
Siamo a fine mandato, la prossima giunta con ogni probabilità e per una serie di eventi avrà una composizione diversa dall’attuale, quella in carica non dovrebbe assumere impegni per quella futura, se non altro per una sorta di cortesia istituzionale, sarà così?
Ma neanche per sogno... ognuno vorrà sparare le ultime cartucce che gli restano, il problema è che quì si sparano anche quelle degli altri...

sabato 19 febbraio 2011

Dai professionisti della Politica...

...ai dilettanti della politica, anzi, l’altro giorno dialogando con un amico su facebook suggeriva: dilettanti allo sbaraglio!
Ad oggi è difficile capire ancora come andranno le cose nei prossimi giorni e nei prossimi mesi che ci separano dal giorno x, ossia il 15 maggio, il giorno in cui si terranno le elezioni per il rinnovo del nostro consiglio comunale.
Dopo Emilio e Mimmo, li chiamiamo così in senso affettuoso, è sceso in campo per il posto sospirato ruolo di primo cittadino anche Gianfranco Sciscione.
Ancora pochi giorni e si conosceranno anche gli altri nomi...
Il coordinatore regionale del Pdl Piso ha dato l’ultimatum a Zaccheo & Co. per sciogliere il nodo di Latina, dopo questo atto, è atteso il senatore per decidere chi sarà il prescelto, ossia il candidato sindaco per il Pdl.
Da informazioni giornalistiche, sembrerebbe che ci saranno due liste del Pdl, da una parte quello ufficiale, composto da persone non coinvolte con l’attuale gestione Nardiana, dall’altra parte, si dovrebbe ipotizzare una seconda lista che possa accogliere tutti coloro che verrano messi fuori dalla lista del Pdl ufficiale, a meno che non riescano a trovare casa altrove... difatti se uno ha un po’ di voti può tornare sempre utile...
Messo in questo modo, sembrerebbe tutto a posto, il Pdl si propone come partito ripulito, rinnovato nel cuore e nella mente, capace di scrollarsi di dosso tutte le responsabilità e mancanze dell’attuale amministrazione. Se così fosse, potrebbe addirittura aspirare ad apparentamenti con altre liste che sono distanti dall’attuale amministrazione, sarà così?
Nella trasmissione del venerdì Germano a TerracinaTv, ha detto in maniera velata ma non troppo, che sarebbe auspicabile che il Pdl, quello “buono”, rinunci da un proprio candidato sindaco e faccia confluire le preferenze su Gianfranco, potrebbe accadere questo?
Difficile che il Pdl possa rinunciare ad un proprio candidato di bandiera da proporre all’elettorato e appoggiare in toto già al primo turno Gianfranco, e se poi la palla gira per un altro verso?
Altro elemento che alimenta qualche dubbio è: il Pdl buono, dovrebbe rappresentare il senatore, Germano e Gianfranco non sono mai stati troppo gentili con il senatore, è vero... in politica mai dire mai...
Visti i tempi che corrono, forse sarebbe più salutare per tutti presentare un proprio uomo e poi creare alleanze successive, è vero che in tal caso si potrebbe rischiare di essere fuori dai giochi ma, pare assai improbabile che il Pdl possa essere escluso da un eventuale ballottaggio.
Altra considerazione da fare è: se verranno escludi dalla lista del Pdl ufficiale tutti i “vecchi”, non si corre il rischio escludere anche i voti che essi rappresentano?
Quindi fuori il vecchio con i voti, dentro il nuovo pieno di belle speranze ma privo di esperienza e di voti?
Già perché al di là delle buone intenzioni, per vincere le elezioni ci vogliono i voti, i buoni propositi restano tali, le buone intenzioni sono cosa buona ma, non fanno vincere le elezioni, perché il Pdl le elezioni le vuole vincere
oppure no?
Naturalmente ancora siamo solo nel campo delle ipotesi, presto sapremo se veramente passeremo dai professionisti ai dilettanti della politica, esiste veramente qualcuno che per avere il proprio tornaconto personale vuole mandare allo sbaraglio costoro... dopo di me... il vuoto!
Una cosa è certa, nessuno mollerà la preda tanto facilmente, alla prossima puntata...

mercoledì 16 febbraio 2011

Gianfranco Sciscione scende in campo...

Gianfranco Sciscione ha rotto gli indugi e ha annunciato la sua discesa in campo per la carica di sindaco alle prossime amministrative terracinesi.
Nonostante in passato ci siano state alcune dichiarazioni contrarie, probabilmente frutto di un cattivo consiglio da parte di qualcuno, ieri sera durante la trasmissione di Bersani su Terracina TV Gianfranco ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco della nostra città per la lista Con Te di Renata Polverini. In guerra, in amore e in politica mai dire mai...
Cosa accade ora? Per il momento niente, è stata aggiunta un’altra tessera al puzzle per la selezione della prossima classe politica terracinese che ci dovrà far uscire da guado...
Inizialmente si era pensato che Sciscione potesse rappresentare il Pdl e tutto il centro destra, poi per sua ammissione in diretta ha puntualizzato che non cercherà alleanze con nessuno, praticamente Sciscione vorrà avere le mani libere per eventuali futuri apparentamenti in un ipotetico ballottaggio.
Difatti, a questo punto, resta difficile immaginare che si possa eleggere il sindaco al primo turno, necessariamente si dovrà ricorrere ad un secondo turno, a quel punto tutto può accadere, anche l’imprevedibile...
In quel momento se Sciscione dovesse arrivare al ballottaggio dovrà per forza di cosa ricercare convergenze tali da superare l’avversario politico che dovrà affrontare e cercare di battere.
È il caso di ricordare gli altri candidati che al momento concorrono al rinnovo della carica di primo cittadino, sono: Emilio Perroni per La Destra, Domenico Zappone per il PD, Gianfranco Sciscione per la lista Con Te.
Non sappiamo al momento cosa accadrà a sinistra, dopo l’uscita di scena di Fedele si vocifera che Sel presenterà un proprio esponente come candidato.
Intanto Sciscione nel frattempo potrebbe cercare di raccogliere qualche pezzo della ex coalizione di Eugenio Fedele. Passando per il centro, l’Udc ora cosa farà, ha pronto un proprio candidato, farà una lista di appoggio con Sciscione, sosterrà il Pdl?
Il Pdl ha trovato un accordo per il proprio uomo?
Intanto ancora non sappiamo se in occasione delle nostre amministrative avremo la nascita del cosiddetto terzo polo, ossia Udc, Fli e Api avranno un candidato comune... oppure ognuno per sé? Il Pri di Lauretti and Co, cosa farà ora, resterà fuori dai giochi e correrà da solo? Alcuni bene informati, sostengono che la campagna acquisti dei repubblicani continua a ritmo serrato, vogliono forse fare qualche brutto scherzo ed arrivare loro al ballottaggio?
In tal caso chi avrebbe il “coraggio” di rimangiarsi tutto quelo detto in passato e cercare l’ontesa con Alfredo ed i suoi amici?
Probabilmente nei prossimi giorni avremo qualche risposta ai tanti dubbi che abbiamo fino ad ora esposti... Intanto ora cosa farà Sciscione userà il suo ruolo di controllore delle sue Tv per avere un dominio sulla scena locale oppure consentirà anche agli altri candidati di “utilizzare” il mezzo televisivo per far conoscere i programmi elettorali che ogni candidato alla carica di primo cittadino vorrà presentare ai propri elettori?
Non riteniamo che una persona intelligente come Gianfranco Sciscione voglia ricorrere a tali metodi che alla fine si potrebbero rilevare poco produttivi ai fini della campagna elettorale e del raggiungimento del consenso, vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà... a partire dal prossimo venerdì quando ci sarà una nuova puntata di Germano Bersani.
Il 25 Aprile 2010 Sciscione in un discorso che tenne in piazza Garibaldi all’indomani della sua elezione alla carica di consigliere regionale, si rivolse al popolo terracinese dicendo loro che alle prossime elezioni, quando si fossero presentati gli attuali amministratori, bisognava cacciarli...
Ebbene, resta difficile che oggi, oppure dopo il 15 maggio, Sciscione possa fare accordi con questi personaggi, così tanto criticati da lui in quell’occasione... e non solo.
Cosa rimane da fare allora, forse Gianfranco spera di recuperare qualcosa dai cocci del Pd e, dagli altri partiti meno compromessi con l’attuale giunta Nardi.
Vale la pena tuttavia di ricordare ai più che il difficile non è vincere le elezioni... il difficile è governare...
Meglio vincere male... che perdere bene?
Teniamoci in contatto...

sabato 12 febbraio 2011

Politica in Bianco e Nero

Mentre si avvicina sempre più la primavera, si iniziano a sentire i profumi della natura che si prepara per il risveglio, difatti da qualche giorno hanno iniziato a fiorire le piante di mandorle, le giornate iniziano ad allungarsi, tutto lascia presagire un buon inizio di primavera.
Politicamente parlando, ancora non siamo nella fase del risveglio, pare che da più parti non ci sia nessuna voglia di uscire dal letargo, a Destra solo Emilio Perroni ha messo il suo segnaposto, nel Pdl si aspetta l'illuminazione e l'illuminato, al Centro ci si prepara per fare centro, un po' più in là, andando a Sinistra, incontriamo il PD che, ufficialmente ha proclamato candidato sindaco Mimmo Zappone.
Continuando con il nostro cammino, avremmo dovuto incontrare Eugenio Fedele, messo in questa posizione poiché aveva rapporti con Sel e Rc, i più sanno che Fedele da qualche giorno ha deciso di gettare la spugna e ha abbandonato l'idea di candidarsi a capo della coalizione rappresentata da alcune associazioni e dalla sinistra rappresentata da Sel e Rc.
Fedele non c'è più, pare che Sel e Rc abbiano intenzione di correre da soli e vogliono candidare una donna alla carica di primo cittadino, ormai, dopo tante esperienze, la prudenza è d'obbligo, quindi fino alla presentazione delle liste tutto può accadere, anche che qualcuno presenta male la lista e venga esclusa... quindi occhio alla penna, nel momento della raccolta delle firme.
Torniamo per un attimo a Fedele, ha fatto bene, ha fatto male? Chi può dirlo, abbiamo aperto un sondaggio all'indomani della separazione con Sel e Rc, ma mai ci saremmo aspettati di vedere Fedele uscire di scena, già perché Fedele è uscito di scena oppure no?
Dopo tanta premessa, dove andiamo a parare? Ci può dirlo, questa mattina su facebook Germano Bersani in un post ha lanciato l'idea di fare una Lista del buon Governo, a mio modo di vedere resta solo un'idea se non una provocazione... il motivo? Presto detto: forse in tanti abbiamo una visione in bianco e nero della politica, senza mezzitoni, abbiamo una convinzione che da un lato ci sono i buoni, dall'altra i cattivi, non esistono mezze misure... È proprio così? Se una persona gode di una certa reputazione si può eventualmente candidare ad esempio con il Pdl e mantenerla? Oppure per mantenere dignità e reputazione si deve candidare magari sempre a titolo di esempio nel Pd, oppure in Sel? Se reputiamo un soggetto poco affidabile, dovrebbe restare tale indipendentemente dalla collocazione politica che assume, non siete d'accordo?
Resto della convinzione che occorre individuare il meglio che può esprimere ogni schieramento e premiare queste persone, mentre vanno emarginate coloro che in passato hanno ampiamente dimostrato incapacità politica e amministrativa. Solo se si riesce in questo progetto si può sperare in una nuova classe politica capace e competente... Alla prossima puntata...