Notizie locali

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mercoledì 9 maggio 2012

Esiste l'antipolitica?

Vi ricordate il termine Par Condicio coniato dall'ex presidente della Repubblica Scalfaro? Ebbene che fine ha fatto? Vi ricordate il termine: il popolo è sovrano? Ebbene, vi risulta che il popolo abbia mai avuto voce in capitolo sulle scelte scellerate dei nostri governanti? Ci hanno fatto credere che con la fine della cosiddetta Prima Repubblica tutto sarebbe andato a posto, la seconda Repubblica avrebbe dato al popolo benessere e ricchezza, non ci sarebbe più stata la corruzione, i politici si sarebbero interessati della cosa pubblica in maniera più onesta... Roma ladrona tuonava la Lega Nord fino a poco tempo fa... Il popolo inizia a capire che ormai la nostra bella Italia è alla deriva, la Lega Nord ha conquistato il nord dell'Italia con la falsa promessa di essere un partito diverso dagli altri, alla fine sono stati presi anche loro con le mani nella marmellata... Abbiamo fatto un referendum sull'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, ebbene ci è stato detto che senza il finanziamento sarebbe continuata la corruzione ed il magna magna... Abbiamo messo alla porta il Premier Berlusconi, ci hanno fatto credere che con Mario Monti l'Italia sarebbe stata meglio, manovra lacrime e sangue per un futuro migliore... Degli italiani? Neanche per sogno, se l'Italia fallisce finiscono i privilegi di pochi, il professor Monti prima di accettare l'incarico, si è assicurato una via di “fuga” ossia si è fatto nominare senatore a vita, mica male... Beppe Grillo fa concorrenza ai politici in fatto di comicità, non si capisce dove finisce la politica ed inizia la comicità... Domenica scorsa sono stati chiamati alle urne per il rinnovo dei consigli comunali molti italiani, anche nella nostra provincia, ebbene, probabilmente hanno pensato: cambiamo comico e si sono affidati a Grillo, per fare cosa? Difficile dirlo, i problemi dell'Italia non li risolve Mario Monti né certamente Beppe Grillo, cosa fare allora? Se uno perde la fiducia e non vota si dice che alimenta l'antipolitica, per essere anti o contro qualcosa è necessario che questa esista, ebbene la politica esiste? Ho forti dubbi almeno per quello che dovrebbe essere la politica, ossia mettersi al servizio del cittadino, fare il bene della propria città, del proprio paese... Monti è al servizio della casta e delle banche, la BCE ha dato alle banche i soldi all'1% per sostenere la crescita e le imprese, le banche hanno comprato i titoli di stato, di che parliamo... La crescita c'è stata, la fame delle famiglie italiane... ora dice che la colpa è di Berlusconi e il bello è che Berlusconi continua a sostenerlo... Se a Settembre verrà alzata l'aliquota dell'iva al 23% evadere sarà una necessità... Paghi le bollette, paghi la benzina a due euro, ti resta poco per vivere... Se ti incazzi fai antipolitica? Ma per favore, siamo seri, la politica non esiste, esiste solo il tornaconto personale, a livello locale come a livello nazionale... Abbiamo visto che dopo la batosta di domenica i partiti si interrogano sul da fare, ebbene dovrebbero semplicemente ascoltare le esigenze della gente, se le vacche grasse sono finite, sono finite per tutti... Bisogna che tutti facciano dei sacrifici... Accendi la Tv e senti dire da un parlamentare che lui partecipa ai sacrifici per salvare l'Italia, ma per favore, con 10,000 euro al mese quali sono i sacrifici che fanno, almeno avessero la bontà di non prendere per il c... la gente... Ti incazzi, non voti, fai antipolitica, ma per favore vergognatevi... Vogliamo parlare della politica nostrana, dove tutti sono contro tutti? Che dire, ogni parola sarebbe inutile, si spara sul pianista (leggi Nicola Procaccini) ma ognuno tira l'acqua al suo mulino... Per fare cosa? Cacciamo Procaccini e poi? Troviamo un personaggio calato dall'alto come è avvenuto per la vicina San Felice Circeo perché evidentemente non avevano altra gente da candidare? Non venite a dirmi che Gianni Petrucci è stato scelto dal popolo sanfeliciano... Al più è figlio di qualche inciucio romano... Vogliamo cacciare Procaccini per mettere anche noi un figlio della lupa? Lo troviamo sul posto? Difficile, dopo tutti gli insulti che si sono fatti nel Pdl sarà difficile trovare un candidato gradito a tutti... La sinistra terracinese sarà in grado di fallire ancora? Probabilmente sì... Si potrebbe pensare di ricandidare Stefano Nardi, probabilmente avrebbe un suo risultato... Naturalmente è solo fantasia, Procaccini può dormine sogni tranquilli, nessuno gli toglierà la poltrona da sotto il culo... Ma come noto in politica, mai dire mai, le sorti del sindaco potrebbero essere legate a quelle del governo...

mercoledì 21 marzo 2012

Terracina e l'isola della discordia...

Quello sull'isola pedonale pare un film già visto, difatti in passato si sono ripetute le stesse scene: contrari e favorevoli... Qualche anno fa, prima dell'apertura del traforo di Monte Sant'Angelo un animato dibattito ruotava intorno alla possibilità o meno di fare del Viale della Vittoria un'isola pedonale. Anche in quella occasione ci furono cittadini e commercianti favorevoli ed altri contrari, poi accadde che, come nella migliore tradizione italiana, dopo che anche Via Roma a seguito dell'apertura del traforo chiese di poter usufruire dell'isola, ci fu un ripensamento, risultato: 15 giorni a Via Roma e 15 al Viale della Vittoria... Oggi il dibattito o meglio la polemica pare tornare di attualità, difatti dopo che l'Amministrazione Comunale ha deciso di istituirla nuovamente, opinioni diverse si sono registrate in merito alla questione. Chi ha ragione i favorevoli oppure i contrari? Difficile dirlo, fatto è che come sempre la città si divide in due, pare quasi di essere tornati al ballottaggio del Maggio scorso... Alcuni lamentano la mancanza di parcheggi, altri dicono che il problema non esiste in quanto basterebbe parcheggiare un po' più lontano e farsi due passi a piedi, che visto il caro benzina non sarebbe male come idea... Del resto appare difficile immaginare che ci possa essere parcheggio a sufficienza per tutti nei pressi di Viale della Vittoria, il tentativo di fare del Montuno un parcheggio è fallito, resta il lungomare Circe, forse dalla 4ª – 5ª traversa in poi non è difficile trovare parcheggio... L'operazione è stata definita da alcuni un flop, altri hanno asserito che se pur non perfetta si possono migliorare alcuni aspetti, altri hanno lamentato la mancanza di personale per fronteggiare l'evento, altri sono contrari a prescindere, altri sono favorevoli a tutto quello che fa l'Amministrazione... Secondo le intenzioni della Giunta, l'isola dovrebbe essere un'occasione di incontro, di ritrovo, di migliorare la fruibilità della città da parte dei cittadini e degli ospiti domenicali. Per fare in modo che ciò avvenga dovrebbero partire iniziative che vadano in questa direzione, vedremo se ci sarà una seconda domenica oppure se la cosa finisce così... Da alcune indiscrezioni pare che i consumi dei commercianti della zona non siano aumentati in maniera considerevole grazie all'evento domenicale, se questo fosse vero, si potrebbe affermare che la chiusura al traffico della strada non ha portato benefici ma nemmeno ha arrecato danni. Quindi coloro che temevano il peggio e sono contrari, se lo sono forse i motivi sono altri, potremmo quasi dire che si tratta di problemi politici dovuti all'appartenenza o meno di un partito, di essere d'accordo o meno con la Giunta Procaccini... A proposito del traforo, non c'entra niente ma, forse andrebbe istituita una volta al mese la giornata del ricordo, ossia la chiusura della galleria in modo da riavere per Via Roma centinaia di camion che sfrecciano donando smog, rumore a quant'altro uno possa desiderare... La galleria ha visto luce in ritardo poiché alcuni commercianti temevano che il mancato passaggio di autovetture, autobus e camion potesse arrecare danno ai loro affari, della qualità della vita della città poco o nulla gli importava... Quindi ben venga il giorno della memoria, meglio ancora una settimana...

martedì 6 marzo 2012

Politica terracinese ferma con le quattro frecce...

Parlare di immobilismo politico sarebbe offensivo per l'immobilismo, certo è che grandi azioni politiche negli ultimi mesi a Terracina se ne sono viste veramente poche.
Di chi è la colpa? Difficile dirlo al momento, dopo la dichiarazione del dissesto finanziario da parte dell'Amministrazione Comunale è calato in città un clima di rassegnazione, a volte la normale amministrazione, altre volte nemmeno quella...
Probabilmente si aspettavano le elezioni politiche anticipate, forse in questo caso ci sarebbe stato un certo movimento, ma pare che il Governo Monti faccia comodo a tutti...
I partiti di minoranza in consiglio comunale si limitano a fare opposizione all'azione della maggioranza e se la maggioranza non “produce”, l'opposizione sarà relativa alla “produzione” della maggioranza, ossia poco o niente...
Non mancano tensioni nella maggioranza, alcuni partiti lamentano il mancato rispetto degli accordi pre-elettorali, si veda come esempio l'affare dell'Azienda Speciale, al momento la soluzione non appare all'orizzonte...
Qualcuno ne aveva chiesto lo scioglimento, poi probabilmente pensando alle sorti delle persone impiegate si è fatta marcia indietro...
Germano Bersani noto conduttore televisivo e “sciscioniano” di ferro, qualche giorno fa durante le sue strisce quotidiane ha lanciato alcuni messaggi subliminali all'altra parte, leggi Nicola Procaccini...
Lui dice che parla a titolo personale, appare difficile credere che lui possa uscire dal seminato senza che il capo ne sia al corrente...
In pratica lui con tono molto pacato proponeva al sindaco Procaccini di dare una sforbiciata all'attuale Giunta e fare entrare gente capace e competente, in pratica aprire a Città Nuove.
A questo punto poiché non è possibile la moltiplicazione dei pesci e degli assessori, appare evidente che per fare spazio a Città Nuove bisogna tagliare qualche posto occupato dagli altri partiti, PRI e UDC in prima battuta, sarà possibile fare questo?
Il PRI non è determinante per gli equilibri provinciali e regionali, diverso è il discorso per l'UDC, il senatore Forse non è l'ultimo arrivato, mettere alla porta l'UDC terracinese potrebbe rappresentare un rischio per il PDL pontino.
Se è vero che quelle di Bersani sono considerazioni a titolo personale probabilmente il problema non esiste, Città Nuove farà la sua parte da opposizione alla maggioranza Procaccini, diversamente sarebbe difficile al momento spiegare la “rimpatriata” dopo le accuse pesanti che si sono scambiate le parti durante la campagna elettorale.
Sembra che il Parlamento stia lavorando per la modifica dell'attuale legge elettorale dovrebbero almeno secondo le intenzioni di alcuni essere ripristinato il voto di preferenza, questo dovrebbe portare ad un riavvicinamento delle posizioni del Pdl di Fazzoniana memoria con quello di Renata Polverini ossia Città Nuove, non sappiamo quando accadrà questo, ma prima o poi dovrà avvenire...
Intanto tra qualche mese si vota in alcuni comuni della provincia e questo potrebbe rappresentare un primo banco di prova per possibili alleanze future, si potrà verificare in alcuni casi la possibilità di sperimentare alleanze “alternative”, si potrà vedere sul campo la forza del cosiddetto Terzo Polo.
Intanto se non succede qualcosa di eclatante possiamo benissimo affermare che la politica nostrana è ferma con le quattro frecce, ognuno aspetta di vedere la mossa dell'avversario ma, si guarda ben dal prendere qualsiasi iniziativa che possa in qualche modo rompere gli equilibri già delicati...
Una considerazione ulteriore deve essere fatta per l'Azienda Speciale, è passato quasi un anno dall'elezione della nuova Amministrazione, l'ex presidente Golfieri è stato costretto alle dimissioni perché candidato nelle fila del PRI, l'azienda non ha un presidente, due sono le ipotesi: l'elezione di un nuovo presidente oppure lo scioglimento della stessa, diversamente ha ragione Bersani sull'incapacità di dare risposte da parte della politica.
La stagione turistica è alle porte, decisioni importanti devono essere prese, non possiamo continuare con il gioco delle tre carte...

sabato 11 febbraio 2012

Scuola terracinese: La guerra tra poveri...


Quello della scuola è l'argomento che tiene banco da qualche giorno nelle pagine dei quotidiani locali, il motivo di tanto interesse e discutere?
Il nuovo piano di dimensionamento scolastico prevede la soppressione o l'accorpamento di più Istituti scolastici che non raggiungono un certo numero di iscritti, questo secondo le intenzioni dei legislatori allo scopo di ottimizzare i costi.
In verità la scure dei tagli ha già colpito negli anni passati la scuola terracinese, difatti quasi tutti i Circoli Didattici hanno perso la loro autonomia e sono confluiti nelle scuole Medie formando degli Istituti Comprensivi. Tre erano fino a qualche tempo fa gli istituti Comprensivi del territorio terracinese: l'Istituto Comprensivo Centro Storico, poi rinominato Maria Montessori, il Don Milani e, l'Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, ogni Istituto Comprensivo come dice il termini deve contenere i primi tre gradi, Infanzia, Primaria di 1° grado e Secondaria di 1° grado, oppure se preferite Asilo, Elementari e Media, diversamente non è un Istituto Comprensivo neanche se si hanno Santi in Paradiso...
Le scuole del Borgo dopo anni avevano trovato un'unica casa, difatti in precedenza, le tre scuole avevano tre Direzione Didattica diverse...
Cenerentola di tutta questa situazione, con una certa anomalia, la Direzione Didattica che faceva capo alla scuola Elementare Elisabetta Fiorini aveva mantenuta la sua autonomia, quindi tre Istituti Comprensivi ed un Circolo, il Fiorini appunto.
Con la nuova riorganizzazione, il Fiorini ed altre scuola non avevano più i numeri per mantenere la propria autonomia, l'Amministrazione Comunale ha pensato di fare un proprio piano di riorganizzazione, ha convocato i vari Dirigenti scolastici ed insieme hanno stilato un piano che salvasse le tre realtà, l'ex Circolo Giovanni Paolo II con l'Istituto di Borgo Hermada, le scuole ex Falovo e quelle di via San Rocco con il Don Milani.
Non finisce così, per una sorta di continuità territoriale avevano pensato bene di “aggregare” la realtà scolastica de La Fiora, Infanzia e Primaria con l'Istituto Maria Montessori, ricordiamo che La Fiora negli ultimi anni aveva più volte cambiato la Direzione, tutto a posto?
Neanche per sogno, l'ex Circolo Elisabetta Fiorini con il nuovo piano doveva essere accorpata all'Istituto Montessori e questo evidentemente non è andato giù a qualcuno che è proprio il caso di dirlo ha fatto carte “false” perché ciò non avvenisse.
Ricordiamo che la legge dice che in caso di accorpamento tra un Circolo Didattico ed un Istituto Comprensivo, la Direzione deve restare all'Istituto di Grado Superiore e a meno che non si voglia far passare il concetto che un Circolo Didattico è superiore ad un'Istituto Comprensivo non si capisce per quale motivo il nuovo Istituto abbia assunto la denominazione “Elisabetta Fiorini”.
Forse si sarà trattato di un errore di battitura? Alcuni sostengono che il fatto è stato voluto da qualcuno che ha interessi nella scuola Fiorini, sarà vero, sarà falso? Contano fatti, le carte dicono ad oggi che la nuova denominazione sarà Fiorini.
La cosa presenta almeno tre aspetti negativi: la prima che secondo la legge è un atto illegittimo, la seconda è di carattere organizzativo, trasferimento di archivi e “maestranze”, 1300 utenti devono recarsi presso la sede di via Roma del Fiorini con evidenti disagi dovuti alla localizzazione del plesso e di parcheggio, un altro problema non meno importante è la presenza dell'Istituto Filosi il quale ha necessità di reperire nuovi spazi per soddisfare le proprie esigenze.
Praticamente per salvare il “morto” si uccidono i “vivi”...
In passato la scuola Media Monti-Mameli a seguito della fusione aveva lasciato una propria succursale nella sede di via Roma, poi per necessità proprio del Filosi, a seguito della verticalizzazione tra l'ex “Palazzo Braschi” poi scuola Delibera Don Adriano Bragazzi, il Consiglio d'Istituto ha ritenuto in una visione globale della scuola di lasciare gli spazi di via Roma e spostare alcune classi di 1ª Media nel plesso Don Adriano Bragazzi. La scuola media Monti-Mameli poi Istituto Centro Storico, poi Istituto Maria Montessori ha ottimizzato la propria offerta formativa, ha dato la possibilità all'Istituto Filosi di ampliare le proprie attività e di attivare nuove proposte formative, tutto questo in un'ottica di reciproco rispetto e collaborazione, nessuno a quei tempi ha pensato di umiliare il prossimo e di coltivare il suo piccolo orticello...
È da notare che con l'aggregazione delle varie scuole di grado diverso, ognuno abbia tuttavia mantenuto la propria identità, difatti la media Monti ha mantenuto il suo nome, la Don Bragazzi ha mantenuto il proprio in un clima di piena collaborazione con l'unico obiettivo di fornire agli alunni la migliore offerta formativa possibile, già offerta formativa, perché è solo questo quello che dovrebbe essere messo davanti agli interessi di pochi...
Non è una questione di nomi come qualcuno potrebbe pensare, si tratta del rispetto reciproco, comunque vadano le cose, la scuola Montessori e la scuola Fiorini nei prossimi anni dovranno condividere spazi e risorse umane e finanziarie, non mi pare che l'avvio sia dei migliori a meno che, chi ha rotto il vaso non rimetta insieme i cocci...
Parlando con un genitore che ieri ha partecipato alla riunione presso la scuola Don Adriano Bragazzi mi ha detto: io non ne capisco di queste cose però mi pare che la cosa sia tutta politica... Ha poi aggiunto: sarebbe come se con una fusione tra le società di calcio Roma e Terracina, la presidenza a chi spetterebbe? Il nome quale sarebbe Roma oppure Terracina? Devo ammettere che come esempio non è per niente male...
Certamente la cosa non finirà così, ulteriori sviluppi sono previsti per i prossimi giorni, non si esclude nessuna iniziativa per ristabilire la legalità.
Continuerà ancora la guerra tra poveri?

venerdì 27 gennaio 2012

Partito Demo-Repubblicano terracinese: Ritorno al futuro?


Termine coniato da Fulvio Carocci durante la scorsa campagna elettorale delle amministrative per indicare la collocazione di alcuni esponenti politici democristiani approdati nelle fila del Pri...
La fase di stallo dell'attuale situazione amministrativa locale non lascia spazio per grandi commenti in questi ultimi tempi, tranne la fase del fallimento della Terracina Ambiente, altri fatti clamorosi non ce ne sono stati, a parte qualche salto della quaglia, almeno apparentemente...
Torniamo ai Demo-Repubblicani, in realtà buona parte dei Repubblicani provengono dalle fila dell'ex Democrazia Cristiana-Udc, almeno quelli che contano, Cerilli, Golfieri, Maragoni e Aiello, sono tutti ex Udc.
Nell'Udc, tranne elementi della prima ora, (leggi Giovanni Zappone) altri sono “innesti” provenienti dalle più disparate parti, citiamo ad esempio Giuliano Masci e Rossano Alla, il primo ex, ex, ex, ex, e poi ancora ex, il secondo prima Pci, Pds, Ds, Pd, ora Udc, ma, l'importante è contare...
La situazione politica nazionale lascia poche speranze almeno apparentemente ad un ricompattamento del Pdl con il Terzo Polo, a meno che non venga messa da parte la Lega e allora... tutto può accadere.
La provincia di Latina appare sempre più un laboratorio politico per “alternative” allo stato attuale c'è il Pdl che fa la parte del leone e lascia le briciole agli altri partiti minori. I Demo-Repubblicani terracinesi probabilmente non vogliono trovarsi impreparati di fronte ad un possibile cambiamento di rotta.
Il Pdl locale appare sempre più come il Partito Delle Liti, evidentemente la grande forza numerica del partito alimenta la nascita delle correnti che, sebbene Berlusconi tempo addietro ebbe a dire che le correnti sono la metastasi della democrazia, ad oggi la situazione pare glie sia sfuggita di mano...
A complicare la situazione almeno nel Lazio, la nascita della “stella” politica targata Renata Polverini, una emerita sconosciuta ai più in campo politico, balzata alla cronaca per essere stata scelta dall'alto... ed eletta grazie ai voti determinanti del Pdl Pontino alla carica di Governatore del Lazio.
Strano a quei tempi i voti del “Rais” non sono stati snobbati... hanno fatto comodo!
Torniamo a Terracina, la divisione del Pdl favorisce la nascita di un Terzo Polo che se pur diverso da quello nazionale potrebbe catalizzare la politica nostrana per i prossimi anni...
Il passaggio di Rossano Alla con l'Udc potrebbe essere solo l'inizio di una “collaborazione” più attenta per il futuro, del resto, lo abbiamo più volte ribadito, il Pd terracinese non ha al momento alcuna speranza di vincere da solo le elezione e allora: Meglio vincere male che continuare a perdere bene...
Cerilli, Zappone, Masci, Maragoni, Golfieri, Alla e non da ultimo l'Assessore Provinciale Davide Minchella potrebbero giocare tutti insieme un ruolo di prim'ordine nel futuro amministrativo locale e non, magari ci potrebbe essere la possibilità di un ritrovato ruolo terracinese nello scacchiere politico locale e nazionale, mai dire mai...
Certamente altre figure di spessore potrebbero alimentare il serbatoio di voti dei Demo-Repubblicani, staremo a vedere, alcuni nomi già circolano, aspettiamo l'ufficialità...
Intanto appare sempre più evidente che in politica non basta la buona volontà, occorre capacità amministrativa, non basta prendere voti, bisogna essere in grado di risolvere i problemi della gente, non basta cambiare il Primo Cittadino, è necessario cambiare la mentalità del secondo, del terzo, ecc...
Insomma nel partito Demo-Repubblicano se si mettono tutte queste vecchie volpi insieme, per le “galline” sarà vita dura...
L'Udc per stessa ammissione del segretario Michele Forte non ha difficoltà a fare “esperimenti” politici, evidentemente il partito è stanco di fare il gregario del Pdl...
I prossimi mesi potranno confermare oppure smentire questo ragionamento che, ai più potrebbe sembrare fantapolitica, ma, in politica, mai dire mai...