Notizie locali

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venerdì 27 gennaio 2012

Partito Demo-Repubblicano terracinese: Ritorno al futuro?


Termine coniato da Fulvio Carocci durante la scorsa campagna elettorale delle amministrative per indicare la collocazione di alcuni esponenti politici democristiani approdati nelle fila del Pri...
La fase di stallo dell'attuale situazione amministrativa locale non lascia spazio per grandi commenti in questi ultimi tempi, tranne la fase del fallimento della Terracina Ambiente, altri fatti clamorosi non ce ne sono stati, a parte qualche salto della quaglia, almeno apparentemente...
Torniamo ai Demo-Repubblicani, in realtà buona parte dei Repubblicani provengono dalle fila dell'ex Democrazia Cristiana-Udc, almeno quelli che contano, Cerilli, Golfieri, Maragoni e Aiello, sono tutti ex Udc.
Nell'Udc, tranne elementi della prima ora, (leggi Giovanni Zappone) altri sono “innesti” provenienti dalle più disparate parti, citiamo ad esempio Giuliano Masci e Rossano Alla, il primo ex, ex, ex, ex, e poi ancora ex, il secondo prima Pci, Pds, Ds, Pd, ora Udc, ma, l'importante è contare...
La situazione politica nazionale lascia poche speranze almeno apparentemente ad un ricompattamento del Pdl con il Terzo Polo, a meno che non venga messa da parte la Lega e allora... tutto può accadere.
La provincia di Latina appare sempre più un laboratorio politico per “alternative” allo stato attuale c'è il Pdl che fa la parte del leone e lascia le briciole agli altri partiti minori. I Demo-Repubblicani terracinesi probabilmente non vogliono trovarsi impreparati di fronte ad un possibile cambiamento di rotta.
Il Pdl locale appare sempre più come il Partito Delle Liti, evidentemente la grande forza numerica del partito alimenta la nascita delle correnti che, sebbene Berlusconi tempo addietro ebbe a dire che le correnti sono la metastasi della democrazia, ad oggi la situazione pare glie sia sfuggita di mano...
A complicare la situazione almeno nel Lazio, la nascita della “stella” politica targata Renata Polverini, una emerita sconosciuta ai più in campo politico, balzata alla cronaca per essere stata scelta dall'alto... ed eletta grazie ai voti determinanti del Pdl Pontino alla carica di Governatore del Lazio.
Strano a quei tempi i voti del “Rais” non sono stati snobbati... hanno fatto comodo!
Torniamo a Terracina, la divisione del Pdl favorisce la nascita di un Terzo Polo che se pur diverso da quello nazionale potrebbe catalizzare la politica nostrana per i prossimi anni...
Il passaggio di Rossano Alla con l'Udc potrebbe essere solo l'inizio di una “collaborazione” più attenta per il futuro, del resto, lo abbiamo più volte ribadito, il Pd terracinese non ha al momento alcuna speranza di vincere da solo le elezione e allora: Meglio vincere male che continuare a perdere bene...
Cerilli, Zappone, Masci, Maragoni, Golfieri, Alla e non da ultimo l'Assessore Provinciale Davide Minchella potrebbero giocare tutti insieme un ruolo di prim'ordine nel futuro amministrativo locale e non, magari ci potrebbe essere la possibilità di un ritrovato ruolo terracinese nello scacchiere politico locale e nazionale, mai dire mai...
Certamente altre figure di spessore potrebbero alimentare il serbatoio di voti dei Demo-Repubblicani, staremo a vedere, alcuni nomi già circolano, aspettiamo l'ufficialità...
Intanto appare sempre più evidente che in politica non basta la buona volontà, occorre capacità amministrativa, non basta prendere voti, bisogna essere in grado di risolvere i problemi della gente, non basta cambiare il Primo Cittadino, è necessario cambiare la mentalità del secondo, del terzo, ecc...
Insomma nel partito Demo-Repubblicano se si mettono tutte queste vecchie volpi insieme, per le “galline” sarà vita dura...
L'Udc per stessa ammissione del segretario Michele Forte non ha difficoltà a fare “esperimenti” politici, evidentemente il partito è stanco di fare il gregario del Pdl...
I prossimi mesi potranno confermare oppure smentire questo ragionamento che, ai più potrebbe sembrare fantapolitica, ma, in politica, mai dire mai...

domenica 8 gennaio 2012

Politica terracinese: Pdl contro Pdl?

Che il Pdl pontino e terracinese viva una fase di profonda crisi di identità è noto a tutti ma, la situazione nostrana appare ancora più complessa.
Tutto ebbe inizio quando qualcuno decise che il candidato sindaco del Pdl dovesse essere Nicola Procaccini, dall'altra parte il Governatore del Lazio Renata Polverini decise che il suo movimento politico Città Nuove dovesse esprimere un proprio uomo...
Ricordiamo tutti gli eventi legati alla campagna elettorale, non sono mancati da entrambi le parti colpi bassi, molti personaggi politici illustri sono giunti nella nostra città per sostenere il proprio candidato. Procaccini è stato sostenuto da diversi Ministri del Governo Berlusconi, dall'altra parte, durante la campagna elettorale la presenza del Presidente Polverini è stata massiccia...
Anche il Consigliere regionale Stefano Galetto nonostante fosse stato eletto l'anno precedente con il Pdl è sceso in campo a fianco di Sciscione, la stessa iniziativa è stata presa dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno, anche lui pezzo da novanta del Pdl nazionale entra a gamba tesa contro il candidato del Pdl, misteri della politica...
Al ballottaggio sappiamo come è andata a finire, ebbene, dopo qualche tempo pareva che le due parti si potessero riavvicinare,
ad un certo punto qualcuno addirittura ha gridato al complotto per defenestrare l'attuale maggioranza...
Alcuni consiglieri come sappiamo hanno fatto il salto, alcuni sono usciti dal gruppo Città Nuove, altri sono entrati, ebbene non sappiamo quali sono i ravveduti e quali sono i traditori, fatto è che ad oggi a Terracina ha in Consiglio Comunale due Pdl.
Alcuni consiglieri sostengono di essere parte del Pdl nonostante siano parte della componente di Città Nuove, la situazione appare evidentemente poco chiara...
Un conto essere parte di una corrente di un partito, altra cosa è dichiarare di essere in un partito ma votare contro in Consiglio Comunale, è noto non sempre la politica appartiene alla logica...
Sarebbe come se un Assessore della Giunta Procaccini votasse contro in una delibera di Giunta...
Sarebbe interessante capire dove finisce la dialettica ed inizia la spaccatura, in alcuni gruppi, pare che il confine non sia proprio così netto, il dubbio c'è...
Resta anche da capire perché l'ex Assessore Zicchieri sia stato sostituito come capogruppo di Città Nuove...
Forse Zicchieri si appresta ad entrare in Giunta, forse è impegnato altrove?
Diversamente non si capisce perché Villani ne abbia preso il posto... Forse troppa dialettica interna a Città Nuove stava portando ad una spaccatura?
Alcuni dicono che ciò non è vero, il gruppo di Città Nuove è in crescita, intanto alcuni componenti del movimento denunciano una scarsa collegialità nelle decisioni, avrebbero importanza solo gli eletti e, questa non è una novità...
In molti i partiti, passato il Santo... finita la festa...
Ad un osservatore esterno poco addentrato nei meandri della politica appare difficile capire come mai pur dichiarando di essere del Pdl i Consiglieri Comunali di Città Nuove possano durante i lavori del Consiglio votare contro, essere minoranza contro un sindaco espressione del Pdl...
Aspettiamo con fiducia che qualcuno illumini i più sprovveduti, che qualcuno ci illumini e ci dica come andrà a finire la telenovela del Congresso del Pdl...
Chi ci capisce è bravo, resta da capire fino a che punto tutto questo possa giovare e far bene alla politica, all'Amministrazione Comunale, alla nostra città...
Forse sarebbe interessante capire che fine farà il Governo Monti...
In caso di crisi, a Terracina Pdl contro Pdl?

venerdì 30 dicembre 2011

Presto si tornerà a nascere a Terracina?


Potrebbe accadere questo se ci sarà l'accorpamento dell'ospedale Fiorini con il presidio ospedaliero di Latina.
Se la notizia dello smantellamento del presidio centro fosse vera, Fondi dovrebbe passare con Formia, Terracina con Latina, a questo punto il ritorno delle nascite a Terracina sarebbe una cosa necessaria per non lasciare il sud del presidio di Latina scoperto del tutto...
politicamente chi vince e chi perde?
Forse nessuno e forse tutti, Fondi e Terracina andrebbero a perdere la loro autonomia, si dovrebbero accontentare delle decisioni prese a Formia e Latina, del resto altre soluzioni all'orizzonte non se ne vedono, gli ospedali di Fondi e Terracina sono troppo vicini, gli interessi di campanile sono troppi, questo smantellamento potrebbe essere l'unica soluzione “indolore” per risolvere la situazione di convivenza forzata che si trascina ormai da troppi anni...
Quindi da una parte una sconfitta per la perdita del presidio, dall'altra una vittoria per il ritorno dei "terracinesi"...

giovedì 22 dicembre 2011

Procaccini-Sciscione 2-2, pareggio?




Continua la transumanza nei gruppi consiliari terracinesi, dopo le indiscrezioni del passato siamo alla svolta, il gruppo che fa capo al leader terracinese di Città Nuove Gianfranco Sciscione perde pezzi.
Dopo l'addio prematuro di Sergio Meneghello che ricorderete ha fatto il salto subito dopo le elezioni, altri due componenti del gruppo lasciano Sciscione.
Si tratta di due fedelissimi: Agostino Apolloni e Francesco Zicchieri, ora a quanto pare non più fedelissimi, anche loro hanno abbandonato il gruppo della Polverini.
A conti fatti quindi niente è cambiato nei rapporti di forza tra i due sfidanti al ballottaggio Procaccini e Sciscione, siamo tornati al punto di partenza.
Intanto a sinistra è stata chiarita la posizione dei più, è stato smentito l'accordo segreto a Villa Sciscione di cui aveva parato nei giorni scorsi il consigliere Marzullo, la conseguenza è stata che Vincenzo Coccia ha preso le distanze da Sel.
Gianni Percoco altro sfidante alle passate amministrative ha preso il posto di Apolloni nella lista Sciscione Sindaco, ne è divenuto capogruppo, mentre per Città Nuove il compito è stato affidato al consigliere Villani.
Apolloni e Zicchieri quindi hanno lasciato la minoranza per approdare al gruppo misto, si tratta di capire se resteranno in compagnia di Coccia nel misto oppure se dopo le feste troveranno una nuova casa...
Eppure Apolloni in diretta Tv aveva assicurato che mai avrebbe lasciato Sciscione, saranno accadute cose che evidentemente hanno spinto Apolloni a tale decisione, ma questo noi non lo sappiamo.
Forse ora Apolloni e Zicchieri verranno iscritti nel “libro” dei cattivi, forse appariranno in qualche pagella dei politici...
Intanto pare che il ripascimento in atto sul lungomare terracinese non comporti rischi per la salute dei cittadini-utenti in quanto dalle analisi delle sabbie non risulterebbe tale rischio, una buona notizia...
Mario Monti aveva il parlamento in pugno, poteva approvare qualsiasi cosa, non lo ha fatto e probabilmente non lo farà più, non si esclude un ricorso alle urne in primavera...
Nuovi scenari si prospettano in campo nazionale, in provincia e di conseguenza nel nostro territorio, si tratta solo di aspettare per capire ulteriori sviluppi...
Restiamo in “ascolto”, prossimamente ci saranno certamente altri cambiamenti...
Intanto aspettiamo che arrivi il Santo Natale in pace, con il prossimo anno si ricomincia e vedremo se ci saranno ulteriori “ravvedimenti” oppure la cosa finisce così...
Possiamo dire che ad oggi c'è un sostanziale pareggio?

mercoledì 21 dicembre 2011

Terracina Ambiente e la sinistra che non c'è...


Sono questi i due temi più importanti che vogliamo commentare, sulla Terracina Ambiente c'è poco da dire, una gestione allegra e priva di un progetto serio ha portato al risultato che abbiamo sotto gli occhi...
Probabilmente la Terracina Ambiente è stato considerato da molti come un semplice “pagatore di stipendi”, difatti è mancata una visione su come si doveva e si poteva gestire il servizio di raccolta e smaltimento.
Da qualche tempo sono riapparse le campane per la raccolta differenziata, per il vetro ecc, forse se l'intervento si fosse attuato prima avremmo risparmiato qualcosa in bolletta per la discarica.
Purtroppo è andata così, speriamo che questo ci serva da lezione per il futuro...
Passiamo a sinistra, facciamo l'accostamento nel titolo con la Terracina Ambiente perché viene riportato sul giornale sulla stessa pagina, dicevamo la sinistra che non c'è, perché?
Forse la sinistra terracinese e non diciamo volutamente centrosinistra è fuori dai tempi, non ha capito che se non si unisce resterà ad un ruolo marginale, forse verrà nuovamente decapitata in consiglio comunale come nel passato.
Occorre ricordare che grazie ai voti di Vincenzo Coccia la coalizione ha ottenuto il quorum per entrare in consiglio, ebbene sappiamo quali sono gli rapporti tra Sel e Coccia...
Quella passata è stata una fase di ricambio, Stefano Nardi non ha più potuto candidarsi, al prossimo giro la situazione sarà diversa. Fallito il tentativo di unire tutta la sinistra sotto un'unica bandiera in questa tornata elettorale, sarà molto difficile che ciò possa accadere in futuro.
Attualmente i partiti nazionali sono fermi, i leader sono andati sui “Monti”, appena scenderanno a valle si capirà cosa vorranno fare per il futuro, chi andrà con chi...
Per ora aspettiamo, restiamo alla finestra e ci prepariamo al peggio...
Difficile dire cosa potrebbe accadere alla politica nostrana, gente che viene, gente che va... Intanto Città Nuove ha un nuovo capogruppo consiliare, il vecchio che fine ha fatto? Ma questa è un'altra storia...